Casa Bianca: il consigliere per le criptovalute Witt annuncia la rimozione degli ultimi ostacoli al Clarity Act
- 13 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Patrick Witt , principale consigliere della Casa Bianca per le criptovalute, ha dichiarato che si sta ancora lavorando per consolidare un compromesso che permetta di far avanzare nel Senato il Digital Asset Market Clarity Act, mentre altri punti critici del testo sono al contempo oggetto di trattative riservate.
Patrick Witt ha detto:
“Siamo fiduciosi che il compromesso raggiunto possa essere duraturo e resistere. Risolvere questo punto era indispensabile prima di poter affrontare le altre questioni rimaste in sospeso.”
Come direttore esecutivo del President’s Council of Advisors for Digital Assets, Witt ha il compito di mediare tra l’amministrazione, il mondo finanziario e l’industria cripto per favorire norme che offrano maggiore chiarezza regolamentare senza soffocare l’innovazione.
Sulla questione dei rendimenti degli stablecoin
Uno dei nodi principali che ha rallentato il percorso del disegno di legge riguarda i rendimenti offerti sugli stablecoin. Banche e loro rappresentanti hanno sostenuto che tassi di rendimento analoghi agli interessi bancari potrebbero minare la base depositaria degli istituti tradizionali, alimentando timori di riscossioni e turbolenze nei conti correnti.
Per parte sua, l’amministrazione ha pubblicato analisi economiche che attenuano l’idea di un rischio sistemico immediato derivante dai rendimenti sugli stablecoin, mentre le associazioni bancarie hanno replicato contestando le conclusioni del rapporto.
Il confronto sui rendimenti è stato definito da Witt un passaggio obbligato: una volta trovato un terreno comune su questo aspetto, è stato possibile concentrare le energie negoziali sugli altri capitoli controversi del testo legislativo.
DeFi e misure contro i finanziamenti illeciti
Un altro ambito di forte attenzione riguarda la finanza decentralizzata (DeFi) e le misure per prevenire l’uso illecito degli asset digitali. I relatori del provvedimento hanno discusso disposizioni volte a rafforzare gli obblighi di conformità anti-riciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, pur tentando di bilanciarle con le caratteristiche tecnologiche dei protocolli decentralizzati.
In parallelo, alcuni parlamentari del partito Democratico hanno proposto limitazioni volte a impedire che funzionari di alto livello sfruttino posizioni pubbliche per trarre vantaggi economici dal settore cripto; tra le figure citate nei dibattiti è emerso anche il nome di President Donald Trump.
Iter legislativo e ruolo del Senate Banking Committee
Prima di poter essere sottoposto al voto finale del Senato, il progetto di legge richiede una seduta di markup presso il Senate Banking Committee. All’inizio dell’anno la norma era vicina a questa fase, ma le obiezioni sollevate dai lobbisti del settore bancario in merito ai rendimenti degli stablecoin ne hanno rallentato il calendario.
Negoziazioni riservate e scambi tecnici hanno progredito nelle scorse settimane, con il governo che ha cercato di fornire elementi tecnici per mitigare le preoccupazioni del settore finanziario e con le parti che hanno presentato proposte alternative per ridurre i rischi percepiti.
Patrick Witt ha aggiunto:
“Siamo molto vicini a chiudere molte di queste questioni. All’inizio alcuni temi sembravano intrattabili e privi di soluzione, quindi il fatto di aver risolto numerosi punti mi fa credere che potremo completare anche quelli rimanenti.”
Le dinamiche tra banche e settore cripto restano eterogenee: alcune istituzioni tradizionali vedono opportunità di integrazione, altre percepiscono una minaccia competitiva ai depositi e ai modelli di business consolidati. Questo spiega la varietà di posizioni espresse dalle associazioni di categoria durante il confronto pubblico e privato con i legislatori.
Patrick Witt ha osservato:
“Le banche stanno ancora confrontandosi con questa tecnologia: per alcuni membri gli stablecoin rappresentano un’opportunità, per altri una fonte di pressione competitiva. Sono tutte questioni importanti per i loro iscritti.”
Impatto politico e prospettive per il settore
Se il Digital Asset Market Clarity Act dovesse superare il passaggio in commissione e ottenere il voto favorevole del Senato, il settore delle criptovalute otterrebbe un quadro normativo più definito, con possibili effetti su innovazione, tutela dei consumatori e rapporti tra banche e operatori cripto. Al tempo stesso, le scelte contenute nella legge influenzeranno il dibattito politico su come bilanciare stabilità finanziaria e sviluppo tecnologico.
Nei prossimi giorni è atteso un lavoro di rifinitura tecnico-politico tra staff legislativi, consiglieri della Casa Bianca e rappresentanti del settore privato, che determinerà la tempistica dei passaggi formali e la forma finale delle misure più controverse.