Crollo di WLFI a un minimo storico: prestiti garantiti da token alimentano timori sulla stabilità

WLFI, il token nativo della piattaforma World Liberty Financial sostenuta da Donald Trump, ha raggiunto un nuovo minimo storico dopo che sono emerse informazioni sull’uso massiccio degli stessi token come garanzia per prese in prestito.

Il prezzo ha toccato circa $0,07714, segnando una perdita dell’83% rispetto al picco di $0,46 registrato lo scorso settembre. Al momento della rilevazione il valore era intorno a $0,07879, con una variazione negativa del 4,66% nell’ultima giornata.

Crollo e dinamica dei prezzi

La flessione dei corsi è stata innescata dalle rivelazioni secondo cui wallet collegati a World Liberty Financial avrebbero impiegato grandi quantità di WLFI come garanzia su Dolomite, una piattaforma di prestito decentralizzata co‑fondata dal direttore tecnico del progetto, Corey Caplan.

I dati on‑chain analizzati da Arkham indicano che un wallet associato al progetto ha depositato circa 5 miliardi di token WLFI su Dolomite, utilizzandoli poi come collateral per ottenere prestiti in stablecoin per un valore complessivo di circa 75 milioni di dollari, in parte in USDC. Una porzione consistente dei fondi ottenuti sarebbe stata successivamente trasferita a Coinbase Prime.

Dettagli sui prestiti e sull’entità dell’esposizione

Secondo le informazioni disponibili, la posizione di garanzia è considerevole rispetto all’offerta totale del token, una circostanza che ha destato attenzione tra gli operatori di finanza decentralizzata.

Un utente su X ha commentato:

“WLFI ha quasi un FDV di 10 miliardi di dollari, ma non è un asset molto liquido. Immaginate cosa succederebbe se il 5% della fornitura totale dovesse essere venduto all’improvviso per liquidare la posizione.”

Un altro utente su X ha osservato:

“È l’equivalente finanziario di stampare fiches da casinò, prenderne a prestito denaro contro e rassicurare tutti che non c’è motivo di preoccuparsi perché la casa continua a credere nelle fiches.”

Rischi per la DeFi e possibili scenari

Gli analisti di DeFi hanno segnalato che una caduta del prezzo di WLFI potrebbe avvicinare la posizione ai livelli di liquidazione, generando ordini di vendita forzata che a loro volta potrebbero amplificare la discesa del prezzo. La quantità di token impegnati come garanzia rende lo scenario potenzialmente critico per i creditori sulla piattaforma Dolomite.

La posizione di Dolomite nel panorama della finanza decentralizzata è relativamente modesta: la piattaforma risulta posizionata intorno al 19° posto per valore totale bloccato, secondo rilevazioni di DefiLlama. Una liquidazione significativa potrebbe quindi avere impatti concentrati, ma non immediatamente sistemici sull’intero ecosistema DeFi.

Replica di World Liberty Financial

World Liberty Financial ha ammesso l’attività di prestito sui canali social, cercando al contempo di rassicurare il mercato sulla robustezza delle proprie posizioni e sul fatto che i livelli di garanzia restano ben al di sopra delle soglie di liquidazione.

World Liberty Financial ha dichiarato:

“Gli utenti ordinari stanno attualmente ottenendo rendimenti elevati in stablecoin — in un momento in cui i mercati tradizionali offrono molto poco. Questo è il punto centrale.”

La stessa piattaforma ha inoltre annunciato l’intenzione di proporre a breve una misura di governance per introdurre un programma graduale di sblocco dei token WLFI detenuti dagli acquirenti retail iniziali, sostituendo l’accesso immediato con una vesting a lungo termine sottoposta a voto della community.

Contesto regolamentare e implicazioni per il mercato

Operazioni simili sollevano questioni rilevanti sul piano della trasparenza e della governance dei progetti crypto, nonché sui limiti di rischio nelle piattaforme di prestito decentralizzate. Le autorità di vigilanza e gli operatori del mercato osservano con attenzione i meccanismi attraverso i quali token emessi da uno stesso progetto vengono usati come collateral per ottenere liquidità, poiché tali pratiche possono generare cicli di fragilità finanziaria all’interno degli ecosistemi criptovalutari.

Per gli investitori è consigliabile monitorare i dati on‑chain relativi alle posizioni di garanzia, la liquidità dei mercati e le proposte di governance che modificano i vincoli di sblocco dei token, elementi che influenzano direttamente il profilo di rischio associato a asset come WLFI.