Cucinelli vola in borsa dopo la diffusione dei ricavi del primo trimestre
- 10 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Brunello Cucinelli ha fatto registrare un forte rialzo a Piazza Affari dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2026, con ricavi superiori alle attese del mercato.
L’andamento delle azioni ha trascinato al rialzo l’intero comparto della moda e del lusso, poiché i numeri della casa umbra rappresentano un primo indicatore utile per valutare la reazione del settore all’impatto della guerra in Iran. Va tuttavia sottolineato che il posizionamento di Cucinelli nel segmento alto di gamma la rende meno esposta rispetto ad altri gruppi del lusso più orientati alla fascia accessibile.
Brunello Cucinelli ha comunicato:
“In Medio Oriente nel mese di marzo abbiamo registrato un calo delle vendite pari al 50%.”
Nonostante il forte decremento registrato nell’area, l’effetto negativo è stato ampiamente compensato dalle performance nelle altre regioni e dall’esiguo peso relativo dell’area mediorientale sul totale delle vendite, stimato intorno al 5%.
Nel complesso, nel primo trimestre 2026 Cucinelli ha riportato ricavi per 369,1 milioni di euro, con una crescita del +14% a cambi costanti e dell’8,1% a cambi correnti, oltre le stime del consenso che posizionavano il consensus attorno a 360-361 milioni.
Per canale, il segmento retail ha segnato un progresso del +20,1% a cambi costanti, mentre il wholesale ha messo a segno un aumento del +4,3% a cambi costanti, superiori alle previsioni più caute.
La dinamica per area geografica è stata positiva in tutte le zone principali, con crescite a cambi costanti pari al 20,3% in America, 4,4% in Europa e 17,8% in Asia.
Bernstein ha raccomandato l’acquisto delle azioni (‘Outperform’) fissando un target price a 108 euro.
Bernstein ha commentato:
“Il management ha mostrato la solidità del marchio e una crescita ben bilanciata sul piano geografico nel canale retail. I nuovi clienti e un prezzo medio del carrello più elevato stanno sostenendo le vendite, in particolare in Asia e nelle Americhe. Nel trimestre il marchio non ha mostrato impatti significativi dovuti al conflitto in Medio Oriente.”
Bernstein ha aggiunto:
“La clientela ad alto patrimonio netto (HNWI) ha dimostrato una forte resilienza. Rimane tuttavia necessario del tempo per ricostruire completamente la fiducia degli investitori, dopo le contestazioni dello scorso anno sulle presunte vendite in Russia, accuse che l’azienda ha respinto.”
Previsioni e prospettive per il 2026
Alla luce dei risultati del primo trimestre e delle campagne commerciali pianificate per le stagioni successive, Brunello Cucinelli ha confermato la guidance di crescita per il 2026 e ha mantenuto l’obiettivo di crescita attesa anche per l’anno successivo intorno al 10%.
Analogamente, gli analisti di Bernstein stimano per la società una crescita organica dei ricavi per l’esercizio in corso pari al +10,8%, ipotizzando però un impatto negativo sul fatturato di circa -2% dovuto al cambio valuta.
Nel quadro più ampio del mercato, i risultati di Cucinelli evidenziano come il segmento lusso di fascia alta possa beneficiare di una clientela meno sensibile agli shock geopolitici rispetto a fasce più accessibili, sebbene eventi come conflitti regionali restino fattori di rischio per la crescita commerciale e per la visibilità sul mercato azionario.