Trascrizione completa dei risultati di China Auto Systems (CAAS)

Durante la conference call relativa al terzo trimestre 2024, China Automotive Systems ha presentato i risultati non revisionati per il periodo chiuso il 30 settembre 2024 e ha fornito aggiornamenti operativi e finanziari. Il resoconto è stato predisposto in conformità ai principi contabili U.S. GAAP e include valutazioni prospettiche basate sulle stime della società alla data della presentazione.

Punti salienti del trimestre

Le vendite nette nel terzo trimestre 2024 sono aumentate del 19,4% rispetto all’anno precedente, raggiungendo $164,2 milioni. Le vendite dei prodotti tradizionali per lo sterzo sono salite del 7,4% a $98,6 milioni, mentre le vendite dei sistemi di EPS (electric power steering) sono cresciute del 43,5% a $65,6 milioni, rappresentando il 39,9% delle vendite totali del trimestre.

Tutte le unità di business hanno registrato aumenti: le vendite domestiche ai veicoli passeggeri sono cresciute del 29,6%; le vendite a Chery sono aumentate del 12,4%; le forniture di unità KYB per EPS sono aumentate del 54,7%. Nel mercato dei veicoli commerciali cinesi le vendite si sono riprese con una crescita del 10,5% a $17,2 milioni.

All’estero le vendite verso il Nord America sono diminuite, principalmente per la riduzione degli ordini di un grande cliente, mentre le operazioni in Brasile hanno segnato un incremento del 6,9% nel trimestre.

Contesto macroeconomico e mercato automobilistico

Nel terzo trimestre 2024 il prodotto interno lordo della Cina è cresciuto del 4,6% su base annua, con segnali di stabilizzazione nonostante la debolezza della domanda aggregata legata alla fase di rallentamento del settore immobiliare. Gli investimenti in attività fisse sono aumentati del 3,4%, l’attività industriale è cresciuta del 5,8% e le vendite al dettaglio del 3,3%, sebbene la domanda di credito sia rimasta contenuta nei primi nove mesi dell’anno.

Secondo i dati dell’Associazione cinese dei costruttori di autoveicoli (CAAM), le vendite combinate di veicoli passeggeri e commerciali nei primi nove mesi del 2024 sono salite del 2,4% a 21,6 milioni di unità: i passeggeri sono aumentati del 3% a 18,7 milioni, mentre i commerciali sono diminuiti dell’1,6% a 2,9 milioni. Le vendite di veicoli a nuova energia sono cresciute del 32,5% a 8,3 milioni, raggiungendo una quota di mercato del 38,6%.

Le esportazioni del settore automobilistico nei primi nove mesi dell’anno sono aumentate del 27,3%. Misure di incentivo come sussidi all’acquisto, politiche favorevoli per il rottamazione e condizioni di finanziamento più vantaggiose hanno sostenuto la domanda, con segnali di accelerazione nella seconda parte del periodo considerato.

Margini, ricavi e redditività

Il margine lordo del terzo trimestre è sceso al 16% (da 18% nel terzo trimestre 2023), nonostante un incremento del margine lordo in valore assoluto del 6,5% a $26,4 milioni. Il calo percentuale è stato principalmente determinato da un cambiamento del mix di prodotti.

I costi operativi sono stati controllati con una riduzione complessiva del 5,8%, portando il risultato operativo a $11,1 milioni, in miglioramento di quasi il 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile diluito per azione è stato di $0,18 contro $0,31 del terzo trimestre 2023.

Per i primi nove mesi del 2024 le vendite sono aumentate del 10,8% a $462,2 milioni. Il margine lordo sui nove mesi è salito al 17,2% (da 16,6%) e il risultato operativo è cresciuto del 22,9% a $31,6 milioni. L’utile diluito per azione sui nove mesi è stato $0,69 rispetto a $0,89 nello stesso periodo 2023.

Voci di conto, liquidità e investimenti

Al 30 settembre 2024 la liquidità totale (cash, equivalenti e cash vincolato) ammontava a $138,8 milioni, pari a circa $4,60 per azione. I crediti totali, inclusi i cambiari, erano $314,2 milioni; i debiti verso fornitori, inclusi i cambiari, $271,8 milioni; i prestiti a breve termine $59,7 milioni. Il patrimonio netto attribuibile alla capogruppo era $388,6 milioni.

Il flusso di cassa operativo nei primi nove mesi è migliorato del 54,2% a $16,5 milioni. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali nel periodo sono stati $18,3 milioni rispetto a $12,2 milioni nello stesso intervallo del 2023, a conferma del continuo impegno negli impianti e nella capacità produttiva.

Dividendo speciale e sviluppo della presenza globale

La società ha distribuito a fine agosto 2024 un dividendo straordinario in contanti di $0,80 per azione, finanziato con risorse interne e flussi di cassa operativi. Tale decisione riflette la solidità della generazione di cassa e la fiducia del management nella sostenibilità della crescita.

China Automotive Systems ha inoltre ricordato il ventesimo anniversario della quotazione sul NASDAQ come tappa simbolica della trasformazione da produttore domestico a fornitore globale per clienti di primo livello che operano in Nord America, Sud America, Europa, India e Asia, citando partner come BYD, Stellantis, Ford e Mahindra & Mahindra.

Aumento della guidance 2024

Il management ha incrementato la previsione di ricavi per l’intero esercizio 2024 portandola a $630 milioni da una precedente stima di $605 milioni. L’aggiornamento riflette la combinazione di crescita in tutte le linee di prodotto, l’efficacia di una strategia di pricing mirata per la conquista di quote di mercato e la domanda più alta per i prodotti EPS.

La società ha sottolineato che questa stima si basa sulle condizioni operative e di mercato percepite al momento e rimane soggetta a variazioni in funzione degli sviluppi economici e del settore.

Q&A: imposte straordinarie e gestione del rischio di cambio

Durante la sessione di domande e risposte il Chief Financial Officer, Jie Li, ha chiarito l’impatto di alcune poste non ricorrenti e delle imposte sul risultato del trimestre.

In particolare, la società ha sostenuto una imposta una tantum di ritenuta alla fonte pari a circa $1,4 milioni relativa alla distribuzione del dividendo speciale da una controllata cinese alla capogruppo e successivamente agli azionisti. Tale imposta deriva dalle regole fiscali applicabili alle distribuzioni internazionali di utili e non è destinata a ripetersi nello stesso modo.

Per quanto riguarda il GILTI (Global Intangible Low-Taxed Income), l’aumento del relativo onere nel terzo trimestre 2024 è stato spiegato con il meccanismo di calcolo che prende a base l’utile ante imposte dell’anno precedente. L’incremento del risultato prima delle imposte registrato nel 2023 ha determinato un accantonamento più elevato per il 2024, con un impatto trimestrale approssimativo di $1,7 milioni su base trimestrale per il 2024 rispetto a circa $1,2 milioni nel 2023. Il GILTI è un tributo introdotto dalla riforma fiscale statunitense del 2017 e la società lo calcola e versa in conformità alle disposizioni vigenti.

Sulla volatilità dei cambi esteri, la società ha riferito di aver sperimentato nel corso dell’anno precedente diversi strumenti finanziari per coperture, con risultati non sempre soddisfacenti. Di conseguenza, alcune di queste soluzioni sono state sospese e la direzione finanziaria sta negoziando con istituzioni finanziarie di rilievo per adottare strumenti più efficaci di gestione del rischio valutario.

Riflessioni finali e prospettive

Nel complesso, China Automotive Systems ha mostrato nel terzo trimestre 2024 una crescita sostenuta delle vendite, trainata dall’espansione dei prodotti EPS e da una strategia commerciale orientata all’acquisizione di quote di mercato, in un contesto macro caratterizzato da riprese differenziate nei vari segmenti.

Rischi tipici per il prossimo periodo includono la volatilità della domanda in alcuni mercati esteri, l’esposizione ai tassi di cambio e l’evoluzione della normativa fiscale internazionale. La direzione ha dichiarato l’intenzione di continuare a monitorare tali fattori, ad adeguare la strategia commerciale e a valutare strumenti finanziari e operativi per mitigare i rischi identificati.



Author: Tony
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