OKX e HashKey scommettono su nuova borsa in Vietnam in vista della corsa alle licenze cripto

OKX Ventures e HashKey Capital hanno annunciato un investimento in una nuova piattaforma di scambio di criptovalute con sede in Vietnam, accelerando così gli sforzi delle autorità di Hanoi per portare sotto regolamentazione uno dei mercati retail di crypto più attivi al mondo.

Vietnam Prosperity Crypto Asset Exchange (CAEX) ha dichiarato che i due fondi entreranno come investitori e partner strategici insieme agli azionisti fondatori VPBank Securities e alla società di identità digitale LynkiD. L’operazione aumenterà il capitale di CAEX fino a VND 10 trilioni (circa 380 milioni di dollari), valore minimo richiesto per partecipare al pilot program governativo previsto da Resolution 05/2025 per il trading regolamentato di asset digitali.

Il finanziamento arriva in concomitanza con l’entrata in vigore a gennaio della Digital Technology Industry Law, che ha ufficialmente riconosciuto gli asset crittografici e ha tracciato il percorso normativo per il rilascio di licenze, la supervisione e gli incentivi per il settore. Le autorità intendono ora convogliare le attività verso piattaforme nazionali autorizzate attraverso un programma pilota che dovrebbe assegnare licenze a un numero limitato di exchange domestici.

Quadro normativo e obiettivi del programma pilota

La combinazione tra riconoscimento giuridico e accesso controllato al mercato risponde a due esigenze principali: disciplinare un segmento in rapida crescita e limitare il ricorso a piattaforme estere che possono rendere più difficoltoso il controllo sui flussi di capitale. Le autorità puntano a restringere l’attività offshore e a rafforzare i meccanismi di controllo finanziario.

Nel periodo che termina a metà 2025 gli utenti vietnamiti hanno spostato su piattaforme digitali una cifra stimata intorno ai 200 miliardi di dollari, collocando il Vietnam tra i paesi con la maggiore adozione retail di crypto. Questo livello di attività è uno dei fattori che ha reso urgente la definizione di regole e requisiti minimi per gli operatori locali.

Dettagli della partnership e competenze tecniche

Secondo gli accordi, OKX Ventures e HashKey Capital supporteranno CAEX su temi di infrastruttura, sicurezza, conformità e liquidità di mercato. La piattaforma è integrata nell’ecosistema del gruppo VPBank, che fornirà il sostegno finanziario e la struttura di governance tramite VPBank Securities, mentre LynkiD contribuirà con tecnologie per l’identità digitale e i servizi core.

Questa combinazione di capacità locali e know‑how internazionale punta a creare un exchange conforme agli standard richiesti, in grado di attirare sia clienti retail che investitori istituzionali, limitando al contempo rischi operativi e di conformità.

Fattori regolamentari e contrasto al riciclaggio

Il posizionamento del Vietnam nella grey list del Financial Action Task Force nel 2023, dovuto a controlli anti‑riciclaggio giudicati carenti soprattutto per gli asset virtuali, è stato un fattore determinante per l’accelerazione delle riforme. La nuova normativa prevede l’obbligo per le piattaforme di ottenere licenze, verificare l’identità degli utenti, monitorare le transazioni e presentare segnalazioni quando necessario.

Queste misure mirano a riallineare il paese agli standard internazionali di conformità, ridurre l’esposizione a comportamenti illeciti e migliorare la reputazione finanziaria nazionale, condizioni considerate essenziali per attrarre investimenti esteri qualificati.

Implicazioni per il mercato e prospettive future

Per Hanoi la scommessa è che un mercato di crypto regolamentato possa contribuire a recuperare fiducia a livello internazionale e a esercitare un controllo più efficace sui flussi di capitale. Per gli investitori strategici come OKX Ventures e HashKey Capital, l’obiettivo è invece acquisire una posizione privilegiata fin dalle prime fasi, soddisfare i requisiti di compliance e crescere insieme al mercato mentre le regole vengono perfezionate.

Per gli utenti e gli operatori locali le conseguenze possono comprendere maggiore trasparenza, accesso a servizi regolamentati e potenzialmente costi di conformità più elevati; per il sistema finanziario nazionale, l’esito dipenderà dalla capacità delle autorità e degli exchange autorizzati di implementare controlli efficaci senza ridurre eccessivamente l’innovazione nel settore.