Assicurazioni: da oggi obbligatorio il modulo digitale per la constatazione amichevole

A partire dall’8 aprile entra in vigore l’obbligo per le compagnie di rendere disponibile ai propri clienti il modulo di constatazione amichevole di incidente (CAI) in formato digitale, secondo quanto stabilito dal regolamento Ivass n. 56/2025. La novità intende semplificare la gestione dei sinistri e ridurre i ritardi: secondo rilevazioni preliminari circa l’80% degli assicurati si dichiara favorevole alla possibilità di utilizzare il formato elettronico. Gli errori nella compilazione del modulo rimangono una delle principali cause di rallentamento delle pratiche.

Che cosa prevede il regolamento

Il regolamento Ivass obbliga le imprese di assicurazione a mettere a disposizione, per contraenti e assicurati, un software o una piattaforma web/app per compilare e trasmettere telematicamente il modulo che denuncia il sinistro. La norma, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, definisce i requisiti minimi per garantire la validità tecnica e la tracciabilità delle segnalazioni digitali.

L’obiettivo dichiarato è migliorare la qualità delle informazioni raccolte al momento dell’incidente, diminuire omissioni e incongruenze e accelerare l’avvio delle pratiche di liquidazione. Le compagnie dovranno quindi integrare soluzioni tecnologiche che permettano la compilazione in tempo reale direttamente sul luogo del sinistro.

Soluzioni tecnologiche e scelta del formato

L’adozione di piattaforme digitali sviluppate da fornitori specializzati consente di inserire foto, coordinate geografiche e dati tecnici utili a una valutazione più rapida. Una delle soluzioni sul mercato, progettata per l’utilizzo via smartphone o tablet, permette la compilazione del modulo online e la trasmissione immediata alla compagnia.

Resta comunque libera la scelta dell’automobilista: il formato cartaceo rimane valido e potrà essere utilizzato dagli utenti che preferiscono non avvalersi di strumenti digitali. Secondo Aiped, questa opzione è necessaria per non penalizzare chi ha scarsa dimestichezza con le tecnologie.

Luigi Mercurio ha spiegato la ragione di questa cautela:

“L’addio totale al cartaceo rischierebbe di escludere una parte significativa di utenti. È importante mantenere canali alternativi e accompagnare la transizione con formazione e supporto.”

Impatto sui tempi di gestione delle pratiche

Uno dei nodi da sciogliere riguarda i tempi di gestione dei sinistri. Attualmente circa il 73,2% delle pratiche viene liquidato entro un anno dalla denuncia: i ritardi sono spesso riconducibili a informazioni incomplete o non veritiere raccolte nelle fasi iniziali.

L’introduzione del formato digitale promette significative riduzioni dei tempi operativi: le stime fornite dalle soluzioni adottate indicano una riduzione fino al 90% nei tempi di apertura della pratica e una diminuzione di circa il 60% dei costi interni di gestione.

Considerazioni operative e prospettive

Per sfruttare appieno i benefici della digitalizzazione sarà necessario garantire interoperabilità tra le piattaforme delle diverse compagnie, standardizzazione dei campi informativi e adeguate misure di sicurezza e protezione dei dati personali. Inoltre, il successo dell’iniziativa dipenderà dalla capacità degli assicuratori di offrire assistenza concreta agli utenti meno esperti.

L’introduzione del modulo digitale rappresenta un passo verso una gestione più efficiente dei sinistri stradali e ha impatti sulla catena del valore assicurativo: dalla valutazione preliminare all’accertamento dei danni, fino ai processi di liquidazione e contrasto alle frodi. Seguiranno i necessari adeguamenti tecnici e organizzativi da parte delle imprese assicurative e degli operatori del settore.