Napoli riapre al pubblico il Cimitero delle Fontanelle dal 18 aprile

Il Cimitero delle Fontanelle di Napoli riaprirà al pubblico dopo il completamento di un intervento di valorizzazione realizzato nell’ambito del Partenariato Speciale pubblico-privato tra il Comune di Napoli e la Cooperativa La Paranza. L’inaugurazione è prevista per sabato 18 aprile alla presenza dell’arcivescovo Don Mimmo Battaglia, del sindaco Gaetano Manfredi e della comunità del Rione Sanità.

Durante l’inaugurazione si terrà una marcia di comunità che coinvolgerà scuole, parrocchie, realtà del terzo settore e cittadini, a conferma del carattere partecipato del progetto. Il sito sarà accessibile gratuitamente con ingressi contingentati nella giornata inaugurale; dal 19 aprile l’apertura al pubblico avverrà su base continuativa.

Apertura e orari

Il Cimitero delle Fontanelle sarà visitabile sei giorni alla settimana, dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:15), con chiusura programmata il mercoledì e il giorno festivo del 25 dicembre. Le modalità di accesso prevedono ingressi contingentati per garantire la tutela del sito e la sicurezza dei visitatori.

La cerimonia di inaugurazione

La manifestazione del 18 aprile sarà strutturata come una marcia di comunità: parteciperanno le organizzazioni locali, le scuole del territorio, le parrocchie e i residenti che compongono la comunità del Rione Sanità, con l’obiettivo di restituire il luogo alla fruizione collettiva e di valorizzarne la memoria storica e culturale.

Il sito e la sua storia

Il complesso, un ex-ossario che si estende su oltre 3.000 metri quadrati, conserva i resti di un numero imprecisato di persone ed è collocato nel cuore del Rione Sanità, quartiere ricco di tradizioni popolari. Il luogo è noto per il rito delle anime pezzentelle, una pratica attraverso la quale i cittadini adottavano e curavano una specifica capuzzella (cranio) in cambio di protezione e dedizione simbolica.

Gestione, lavori e impatto sul territorio

Il modello di gestione adottato sfrutta lo strumento del partenariato pubblico-privato con l’obiettivo di coniugare conservazione, fruizione culturale e sviluppo locale. I lavori hanno migliorato l’accessibilità e reso gli spazi più accoglienti, integrando interventi di manutenzione conservativa e adeguamenti impiantistici.

Gaetano Manfredi ha dichiarato:

“La riapertura del Cimitero delle Fontanelle è un traguardo dal forte valore simbolico per la città. Abbiamo lavorato fin dall’insediamento per restituire questo luogo ai napoletani e ai visitatori. Il partenariato pubblico-privato adottato valorizza il sito, ne tutela le diverse vocazioni e può favorire sviluppo e rigenerazione per l’intero Rione Sanità. Sono inoltre previsti interventi di riqualificazione stradale e l’integrazione con una nuova rete di trasporti per rendere la zona più accessibile.”

Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud, ha affermato:

“La collaborazione tra soggetti pubblici e privato sociale è un moltiplicatore positivo, in particolare nel Mezzogiorno. Esperienze analoghe che abbiamo sostenuto dimostrano come questo approccio possa generare valore sociale e culturale: per questo motivo dovrebbe diventare una prassi diffusa per le amministrazioni locali.”

La riapertura del Cimitero delle Fontanelle rappresenta dunque un intervento che unisce conservazione del patrimonio, inclusione della comunità locale e prospettive di sviluppo turistico-culturale; la gestione futura punterà su fruizione responsabile, attività educative e iniziative che coinvolgano i residenti per garantire tutela e sostenibilità nel tempo.