Fineco vola: a marzo raccolta record di 1,9 miliardi
- 8 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Nel mese di marzo si è ulteriormente accelerato il percorso di crescita di Fineco, che ha registrato un nuovo record nella raccolta totale pari a 1.882 milioni di euro, con un incremento del +70% su base annua. Parallelamente si è consolidata la crescita nell’acquisizione di clienti, con oltre 20.000 nuovi clienti (+26% su anno).
Dati di marzo e composizione della raccolta
L’asset mix mostra una componente gestita pari a 297 milioni di euro, di cui la raccolta retail gestita da Fineco Asset Management è stata pari a 150 milioni. La componente diretta è risultata negativa per -369 milioni di euro, riflettendo l’elevata operatività dei clienti sul fronte del brokerage in un mese caratterizzato da correzioni di mercato e da specifiche operazioni sul debito pubblico, come l’asta del BTP Valore.
La raccolta amministrata si è attestata a 1.954 milioni di euro, confermando il ruolo strategico di questa componente per il modello di Fineco. La crescita della raccolta amministrata sostiene in modo significativo i ricavi da brokerage, stimati a circa 28 milioni di euro nel mese (+23% su anno) e a 73 milioni di euro da inizio anno (+6% su anno).
Alessandro Foti ha dichiarato:
“I risultati di marzo dimostrano la capacità di Fineco di intercettare le nuove esigenze dei risparmiatori e di confermare l’attrattività del nostro modello di business. L’aumento della raccolta netta è accompagnato non solo da un maggior numero di clienti, ma anche da una qualità più elevata dei profili acquisiti, con una pressione crescente verso investimenti diretti sui mercati. In questo scenario resta centrale il ruolo della Rete di consulenti finanziari nel supportare una pianificazione efficiente e di lungo periodo, offrendo trasparenza e consulenza evoluta.”
Contesto di mercato e significato strategico
I dati di raccolta vanno letti alla luce di alcuni elementi di contesto: la maggiore propensione all’investimento diretto da parte dei risparmiatori, la volatilità dei mercati che stimola l’attività di trading e la domanda di soluzioni gestite e amministrate. La componente amministrata, in particolare, rappresenta una leva chiave per la stabilità dei flussi e per la diversificazione delle fonti di ricavo della banca.
Per gli operatori del settore, livelli elevati di raccolta amministrata contribuiscono a incrementare i ricavi ricorrenti e a rafforzare la relazione con la clientela nel medio-lungo periodo. Questo tipo di raccolta è spesso preferibile per la gestione del rischio e per il supporto alla pianificazione finanziaria dei clienti, rispetto a una raccolta esclusivamente diretta e più soggetta alle oscillazioni di mercato.
Prospettive e considerazioni operative
Nel breve termine, la crescita della raccolta e dei ricavi di brokerage offre margini per investimenti commerciali e tecnologici, oltre a migliorare la capacità competitiva sul mercato dei servizi finanziari retail. Sul fronte regolamentare e di gestione del rischio, volumi più elevati richiedono però attenzione alla qualità degli attivi amministrati e alla solidità operativa.
In termini strategici, l’equilibrio tra consulenza di rete e self-service digitale rimane centrale per sostenere la fidelizzazione della clientela e la redditività: offrire percorsi di investimento personalizzati, uniti a piattaforme efficienti per l’accesso ai mercati, risulta fondamentale per consolidare i risultati nel medio periodo.