Bitcoin (BTC) tocca $70,000 mentre i flussi verso gli etf segnalano interesse istituzionale: Crypto Daybook Americas

Il mercato delle criptovalute ha mostrato segnali contrastanti martedì, con Bitcoin che ha toccato brevemente la soglia dei 70.000 dollari a seguito di notizie su una proposta di cessate il fuoco in Iran.

La fase di esitazione è arrivata dopo che i fondi ETF su Bitcoin hanno registrato, nella giornata precedente, i maggiori flussi in entrata dall’ultima parte di febbraio, un dato che suggerisce come alcuni investitori considerino l’attuale fase di prezzo un’opportunità di accumulo.

Un’analisi pubblicata di recente da Binance Research ha evidenziato che la correlazione di Bitcoin con l’indicatore Global Easing Breadth Index, che monitora la politica monetaria di 41 banche centrali, è diventata fortemente negativa dopo il lancio degli ETF spot su bitcoin.

Questo fenomeno è coerente con il comportamento degli investitori istituzionali, i cui flussi tendono ad essere più prospettici: spesso posizionano capitale in vista di movimenti attesi di politica monetaria, accumulando prima di un eventuale allentamento delle condizioni.

Secondo Bitfinex Alpha, il mercato appare delimitato da un range ma fragile, con una domanda organica debole, un rallentamento degli acquisti da parte dei tesori aziendali e posizionamenti su opzioni che diventano più instabili sotto i 68.000 dollari, dove aumenta la domanda di protezione al ribasso.

I fattori macro restano rilevanti: il prezzo del petrolio Brent si mantiene sopra i 110 dollari al barile, condizionato da una scadenza imposta dal presidente Donald Trump in relazione a un accordo con Iran per la riapertura del Stretto di Hormuz, elemento che mantiene gli operatori nervosi.

Di conseguenza il mercato attualmente vede scarse possibilità per la Federal Reserve di iniziare tagli sui tassi nel breve termine, vista la prospettiva di un aumento dell’inflazione legato all’incremento dei costi energetici. I prossimi dati sull’inflazione negli Stati Uniti saranno quindi particolarmente importanti per il sentiment.

Cosa osservare questa settimana

Tra gli eventi macro in calendario figurano i report sull’occupazione ADP statunitense e gli ordini di beni durevoli, oltre a interventi pubblici di esponenti della Fed che possono influenzare le aspettative di politica monetaria.

Il contesto macro e i report economici renderanno la settimana cruciale per valutare la probabilità di rialzi o ribassi delle aspettative sui tassi, con impatto diretto su asset sensibili al rischio come le criptovalute.

Voti di governance e iniziative nel settore

Nel mondo DeFi proseguono varie consultazioni di governance: alcuni progetti stanno votando su ristrutturazioni operative, modifiche alla tokenomics e allocazioni di budget, questioni che possono influenzare la liquidità e la fiducia nei rispettivi ecosistemi.

Alcuni DAO propongono, ad esempio, l’interruzione di emissioni token, la conversione delle commissioni verso tesorerie comuni o meccanismi di riacquisto: decisioni di questo tipo possono avere impatti di medio termine sul prezzo dei token coinvolti.

Movimenti di mercato e indicatori

Nel confronto dalle 16:00 ET di lunedì a martedì, BTC ha registrato una flessione su base giornaliera intorno allo 0,98%, attestandosi vicino ai 69.150 dollari.

La ETH ha riportato una variazione negativa analoga, scendendo a circa 2.128 dollari.

Tra gli indicatori globali, il DXY mostra una lieve flessione e i future sull’oro risultano relativamente stabili, mentre i listini azionari principali evidenziano performance variegate.

Il rendimento del titolo di stato decennale USA si muove su livelli marginalmente inferiori rispetto alla seduta precedente, contribuendo al quadro di valutazione del rischio finanziario complessivo.

Statistiche rilevanti su Bitcoin

La dominance di Bitcoin nel mercato delle criptovalute si mantiene intorno al 59%, mentre il rapporto ether-bitcoin resta sotto quota 0,04.

La media mobile settimanale dell’hashrate si attesta in prossimità dei 951 EH/s, con uno hashprice spot vicino a 31,40 dollari per unità di calcolo.

Le commissioni totali recentemente aggregate superano le 2 BTC, mentre l’open interest nei future su Bitcoin al CME rimane consistente, in linea con un’elevata attività di derivati.

Analisi tecnica

Dal punto di vista tecnico, il prezzo del Bitcoin sta oscillando intorno alla media esponenziale a 200 settimane, valutata vicino a 68.317 dollari, un livello seguito con attenzione dai trader di lungo periodo.

L’indicatore di momentum RSI ha iniziato una graduale risalita dopo aver toccato un minimo vicino a 27 alcune settimane fa; in assenza di divergenze ribassiste nette, il livello chiave da monitorare per una conferma di slancio rialzista è circa 73.000 dollari.

Azioni correlate e società del settore

Le società quotate direttamente esposte al settore crypto hanno mostrato variazioni daily eterogenee: tra queste, Coinbase Global, Galaxy Digital, Riot Platforms e altri operatori di mining e servizi infrastrutturali.

Questi titoli tendono a reagire sia ai movimenti del prezzo del Bitcoin sia alle notizie regolamentari e agli sviluppi di mercato legati ai flussi istituzionali verso prodotti come gli ETF spot.

Flussi negli ETF spot

I flussi netti giornalieri negli ETF spot BTC hanno mostrato ingressi rilevanti, con valori che evidenziano un interesse continuativo da parte degli investitori istituzionali e retail qualificati.

Ad oggi, le partecipazioni cumulate in prodotti spot su Bitcoin rappresentano una quantità significativa di BTC allocati in portafogli di fondi, mentre anche gli ETF spot ETH hanno registrato flussi accumulati importanti.

Nel complesso, la combinazione tra flussi da ETF, contesto macro e posizionamenti derivati continuerà a determinare la volatilità a breve termine e le opportunità di investimento nel settore.

Gli operatori sono invitati a seguire con attenzione sia i dati macro in arrivo sia gli sviluppi geopolitici che potrebbero determinare scostamenti significativi nei prezzi delle materie prime e, di riflesso, nelle aspettative di politica monetaria.