Lion Energy firma un contratto per la torre di perforazione del pozzo esplorativo Bula Karang-1
- 6 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Lion Energy ha firmato un accordo con Silver City Drilling per utilizzare la piattaforma SCD-20 nella perforazione del pozzo esplorativo Bula Karang-1, situato nell’area del East Seram Production Sharing Contract in Indonesia.
Il programma prevede l’inizio delle operazioni di perforazione per luglio 2026 e la piattaforma è stata confermata nell’ambito del budget stabilito, riducendo così l’incertezza sui costi iniziali.
Il pozzo mira a un valore prospettico non rischiato P50 stimato in circa 12 milioni di barili nella principale struttura carbonatica; la probabilità geologica di successo assegnata al prospetto è del 38%.
Lion Energy detiene una partecipazione operativa del 45% nel progetto; il partner finanzierà una quota significativa dell’investimento, coprendo l’88% del costo stimato del pozzo, con un esborso di capitale limitato per Lion Energy.
Tom Soulsby ha dichiarato:
“Assicurare la piattaforma all’interno del budget è una tappa fondamentale mentre procediamo verso la perforazione di Bula Karang-1. Il prospetto è una struttura di scogliera carbonatica poco profonda con potenziale per volumi significativi di petrolio e, più in generale, offre esposizione a una risorsa prospettica combinata non rischiata di circa 50 milioni di barili (P50) nella baia di Bula.”
“Con il finanziamento dei partner che copre la maggior parte dei costi del pozzo, Lion mantiene il 45% di interesse, ottenendo un forte effetto leva in caso di successo e mantenendo un impegno di capitale contenuto. In caso di riscontro positivo, le infrastrutture prossime consentono uno sviluppo rapido e a basso costo e l’accesso precoce a flussi di cassa.”
Il progetto prevede la realizzazione di un pozzo deviato: la perforazione partirà da un sito onshore con una deviazione laterale di quasi 1.000 m verso mare per intercettare il culmine di un accumulo carbonatico identificato sismicamente a una profondità di circa 550 m sotto il livello del mare. Obiettivi secondari includono potenziali zone petrolifere in strati arenacei sovrastanti.
La piattaforma SCD-20 è dotata di top drive idraulico, manipolazione tubi idraulica e capacità di perforazione direzionale; dispone inoltre di una capacità di sollevamento di 90 tonnellate e di una coppia rotativa di 17.500 ft/lbs, adeguata ai requisiti progettuali del pozzo. Attualmente la piattaforma opera nella regione di East Java.
I progressi regolatori comprendono l’approvazione per l’uso del sito, la presentazione del piano ambientale alle autorità competenti e la sottoscrizione di un accordo di condivisione della terra; è prevista la registrazione formale dei terreni nel centro di Bula nel corso del mese.
Silver City Drilling ha completato il rilievo del sito il mese scorso, che ha incluso prove di carotaggio sia in corrispondenza della posizione di perforazione sia lungo la strada di accesso.
La contrattazione per servizi chiave aggiuntivi — tra cui perforazione direzionale, cementazione, fluidi di perforazione e servizi wireline — è in corso per assicurare la disponibilità di tutte le competenze tecniche necessarie al cantiere.
Contesto geologico e attività esplorative
L’attività esplorativa nell’area del East Seram PSC prosegue dal 2018. Un’indagine sismica offshore di 664 km effettuata nel 2020 si è concentrata sul play Plio-Pleistocenico, nel quale il prospetto Bula Karang è stato identificato come una struttura carbonatica reefale.
Potenziali carbonatici analoghi sono stati riconosciuti in prospetti adiacenti; le stime preliminari indicano oltre 30 milioni di barili P50 non rischiati nella componente carbonatica e circa 20 milioni di barili nella porzione associata di trappole arenacee.
Infrastrutture e percorso verso la commercializzazione
Le infrastrutture di stoccaggio e le capacità di esportazione già presenti sull’isola di Seram potrebbero consentire una rapida commercializzazione del giacimento in caso di riscontri positivi, riducendo i tempi e i costi per la messa in produzione rispetto a soluzioni completamente nuove.
La presenza di infrastrutture vicine rappresenta inoltre un elemento strategico per gli investitori: facilita la valutazione economica del progetto e diminuisce i rischi connessi a programmi di sviluppo più complessi e dispendiosi.
Implicazioni finanziarie e prossimi passi
Il meccanismo di finanziamento che vede il partner coprire la maggior parte dei costi di perforazione riduce l’esposizione finanziaria per Lion Energy, mantenendo al contempo una quota significativa di partecipazione che permette di beneficiare in modo rilevante di un esito positivo.
I prossimi passi operativi comprendono il completamento delle procedure contrattuali per i servizi ausiliari, la registrazione dei terreni e l’ottenimento definitivo delle autorizzazioni ambientali; il rispetto dei tempi pianificati sarà determinante per iniziare la perforazione a luglio 2026.
Il successo esplorativo di Bula Karang-1 avrebbe conseguenze sia sul portafoglio di risorse di Lion Energy sia sulla dinamica di sviluppo nella regione orientale di Seram, con possibili ricadute economiche locali in termini di occupazione e attività di servizio.