Il prezzo di Bitcoin (BTC) accelera dopo i colloqui per il cessate il fuoco in Iran, Algorand (ALGO) allunga i guadagni: mercati cripto oggi

Bitcoin (BTC) è salito vicino ai $70.000 dopo segnali di possibile de‑escalation nel conflitto in Iran e a fronte di uno short squeeze che ha liquidato oltre $270 milioni in posizioni corte.

I rialzi delle criptovalute si sono accompagnati a guadagni nei futures sugli indici azionari e nelle azioni, dopo la diffusione di notizie secondo cui Stati Uniti e Iran starebbero discutendo un possibile cessate il fuoco di 45 giorni. Queste informazioni hanno alimentato l’ipotesi che le ostilità possano attenuarsi, abbassando i rischi per le navi che transitano nello Stretto di Hormuz.

La prospettiva di un miglioramento del quadro geopolitico ha aumentato l’appetito per gli asset rischiosi, mentre l’indice del dollaro statunitense (DXY) ha mostrato una fase di indebolimento. Il calo è stato amplificato da resoconti relativi a un accordo mediato da terze parti che prevede un cessate il fuoco immediato e la riapertura dello Stretto di Hormuz, anche se i mercati restano cauti e richiedono conferme.

Su mercati predittivi e piattaforme di trading la probabilità attribuita a un cessate il fuoco nel mese è salita, passando da valori inferiori a circa il 30% dopo la circolazione delle notizie. Tuttavia, i prezzi del petrolio rimangono elevati e il dibattito sulle condizioni macroeconomiche continua a influenzare le aspettative degli investitori.

La decisione di politica monetaria della Federal Reserve rimane un elemento centrale: la maggioranza degli operatori continua ad aspettarsi tassi invariati nel prossimo meeting, il che mantiene un freno a movimenti troppo aggressivi nei mercati del credito e azionari.

La posizione open interest (OI) nominale in Bitcoin e in Ether (ETH) è aumentata rispettivamente di circa il 7% e l’11%, ritmo che supera i guadagni dei prezzi spot. Questo indica nuovi afflussi di capitale nel mercato, probabilmente orientati a esposizioni rialziste, visto che i funding rate e i delta di volume cumulativi per BTC ed ETH restano positivi.

Tra le altcoin, emergono aumenti a doppia cifra nell’open interest per token come ADA, AVAX e LINK, accompagnati da funding rate positivi. Invece, la sentiment su BCH e HYPE appare più cauta, con funding rate negativi.

La volatilità implicita di Bitcoin ha continuato la fase di compressione, segnalando calme di mercato che sostengono l’azione dei prezzi rialzista. L’indice di volatilità implicita a 30 giorni è sceso sotto il 50% per la prima volta da febbraio. Anche l’indice di volatilità per Ether è sceso ai livelli più bassi delle ultime settimane.

Sulle principali piattaforme di opzioni, le put a $60.000 e le call a $80.000 rappresentano i contratti con il maggiore open interest nominale per Bitcoin, ciascuno con esposizioni rilevanti da monitorare; questi strike costituiscono aree dove gli operatori sono fortemente posizionati sia per coperture al ribasso sia per partecipazioni al rialzo.

Di conseguenza, la volatilità potrebbe aumentare in modo marcato se i prezzi dovessero uscire dall’intervallo compreso tra $60.000 e $80.000. In termini generali, il mercato delle opzioni mostra ancora cautela nonostante segnali positivi nei futures: le put di BTC e ETH risultano più costose rispetto alle call, indicazione di domanda persistente per coperture al ribasso. Parte di questa preferenza per le put deriva anche da strategie di overwriting delle call, impiegate come generatrici di rendimento.

Nel segmento token, il token ALGO di Algorand ha registrato un aumento vicino al 50% nelle ultime 30 giorni dopo che un documento di ricerca su tecnologie quantistiche ha messo in evidenza approcci per la sicurezza resistente ai computer quantistici. Lo studio ha analizzato come le blockchain possano prepararsi a minacce future capaci di compromettere gli algoritmi crittografici attualmente in uso.

La rete oggetto dell’attenzione utilizza uno schema di firma post‑quantistica noto come FALCON, selezionato da un ente di standardizzazione statunitense per le sue proprietà di resistenza. Questo sistema è già impiegato per funzioni come le prove di stato che confermano aggiornamenti del registro distribuito e per alcune tipologie di transazioni.

Il valore di ALGO è passato da circa $0,08 a quasi $0,12, portando la capitalizzazione di mercato del token oltre il miliardo di dollari; nelle ultime 24 ore il token ha segnato un rialzo superiore al 7% in un contesto di generale rally di mercato.

Se il cessate il fuoco dovesse concretizzarsi e il conflitto entrare in una fase di riduzione delle tensioni, è plausibile che si verifichi un rally di sollievo che favorirebbe ulteriormente gli asset rischiosi, incluse le criptovalute. Tuttavia, le condizioni rimangono incerte e i partecipanti al mercato stanno valutando la sostenibilità delle notizie prima di aumentare in modo deciso l’esposizione.

In ottica di gestione del rischio, rimane fondamentale monitorare i livelli chiave di volatilità e le scadenze delle opzioni, oltre alle notizie geopolitiche e alle decisioni delle banche centrali, che insieme determinano il contesto per i flussi di capitale e le strategie di copertura.