Mattarella invia auguri al Papa: tempi complessi, si recuperi il dialogo
- 5 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a Papa Leone XIV in occasione della Santa Pasqua, esprimendo a nome del popolo italiano e a titolo personale i suoi più fervidi auguri per la ricorrenza, la prima dal Pontificato del Pontefice.
Messaggio di auguri e auspici
Nel testo del messaggio il Presidente della Repubblica sottolinea il valore spirituale e sociale della festa pasquale, auspicando che tali sentimenti possano contribuire a rasserenare il clima collettivo e stimolare comportamenti ispirati alla solidarietà e alla responsabilità.
Sergio Mattarella ha aggiunto:
“Nella giornata in cui la Chiesa cattolica celebra in Italia e in ogni luogo la gioia della risurrezione e il trionfo della vita sulla morte, auspico che questi sentimenti, specialmente in tempi così complessi e inquieti, rasserenino e sollecitino tutti – governanti, donne e uomini di buona volontà – a recuperare al più presto le ragioni del dialogo, della moderazione e della convivenza pacifica e giusta tra le genti. Ci è di conforto la speranza che la Santa Pasqua rechi ovunque un messaggio che scuota dalla rassegnazione ed esorti all’azione concreta affinché l’umanità sia risvegliata da quella che Vostra Santità ha definito la «globalizzazione dell’impotenza».”
Il ruolo universale del Pontefice
Il Presidente evidenzia il ruolo del Pontefice come punto di riferimento internazionale capace di promuovere conciliazione e dialogo oltre le appartenenze confessionali e nazionali, soprattutto in un contesto globale segnato da tensioni e divisioni.
Sergio Mattarella ha proseguito:
“In un mondo segnato da profonde divisioni, talvolta esacerbate da interpretazioni distorte e strumentali delle fedi religiose, Vostra Santità costituisce punto di riferimento universale, capace di promuovere una cultura di concordia tra i popoli che valica i confini confessionali. Pertanto, condividendone l’urgenza, mi unisco ai suoi costanti appelli a favore della pace, della giustizia e del bene comune. Sono i medesimi valori posti a fondamento della Repubblica italiana.”
Riconoscenza per le visite pastorali
Nel messaggio il Capo dello Stato ringrazia inoltre il Pontefice per le visite pastorali recentemente svolte nella diocesi di Roma e per quelle in programma sul territorio nazionale, sottolineando l’importanza di tali incontri per la vicinanza tra il soglio di Pietro e le comunità locali.
Sergio Mattarella ha concluso:
“Ciascuna di queste occasioni rappresenta un segno tangibile della vicinanza del soglio di Pietro al nostro Paese, che accogliamo e ricambiamo con profondo affetto. In questo spirito, le auguro, Padre santo, una buona e santa Pasqua, rinnovandole i migliori auspici di benessere personale.”
Il messaggio riflette la consueta attenzione istituzionale verso le principali ricorrenze religiose e il rapporto tra Stato e Chiesa in Italia, un rapporto che, pur separato sul piano costituzionale, continua a intrecciare dialogo e collaborazione su temi di rilievo sociale, umanitario e culturale.
In chiave politica e sociale, dichiarazioni di questo tipo mirano anche a richiamare l’opinione pubblica e le istituzioni alla ricerca di soluzioni condivise per le crisi contemporanee, valorizzando strumenti di diplomazia morale e iniziative concrete volte alla pace e alla coesione.