Mps, Glass Lewis approva la lista del cda
- 3 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Dopo il parere favorevole di un altro consulente, anche il proxy advisor Glass Lewis propone agli azionisti di sostenere la lista presentata dal consiglio di amministrazione uscente in occasione dell’assemblea chiamata a rinnovare il board di Monte dei Paschi di Siena, esprimendo sostegno sia per il candidato alla carica di amministratore delegato Fabrizio Palermo sia per il candidato alla presidenza Nicola Maione.
Glass Lewis ha affermato:
“Nonostante le sfide identificate, la lista proposta dal consiglio uscente sembra meglio posizionata per offrire un quadro di governance bilanciato e stabile durante un periodo di transizione strategica.”
Nel suo rapporto il consulente evidenzia tuttavia una situazione «non priva di criticità»: la gestione del processo da parte della società, compresa una iniziale carenza di chiarezza sull’evoluzione della leadership, avrebbe potuto generare un livello di incertezza per gli azionisti, soprattutto in una fase di complessità per Mps.
Glass Lewis ha aggiunto:
“In questo contesto, sia Fabrizio Palermo sia Luigi Lovaglio sembrano presentare profili credibili per la funzione di amministratore delegato, pur con differenze rilevanti in termini di continuità, orientamento strategico e profili di rischio associati.”
Valutazioni sul processo di successione
Secondo il proxy, il processo che ha portato alla definizione della lista include la valutazione di più candidati e il ricorso a consulenti esterni, elemento che indicherebbe un approccio strutturato alla pianificazione della successione. Questo tipo di analisi è considerato importante per una banca che sta attraversando una fase di riorientamento strategico e che necessita di continuità gestionale per realizzare piani a medio termine.
Glass Lewis sottolinea inoltre che gli azionisti manterranno la possibilità di esprimere preferenze selezionando singoli candidati all’interno della lista sostenuta dal board, meccanismo che permette un livello di scelta individuale pur nel quadro delle regole di voto vigenti in Italia.
Riserve sul reintegro del precedente amministratore delegato
La lista promossa da Plt Holding, che ha ricandidato l’ex amministratore delegato Luigi Lovaglio, ha posto l’accento sulla necessità di continuità manageriale. Glass Lewis ritiene però che la validità di un esito orientato esclusivamente al ritorno dell’ad uscente non appaia al momento sufficientemente motivata dai fatti e potrebbe complicare la continuità operativa e l’attuazione del modello di governance in una fase delicata per la banca.
Glass Lewis ha precisato:
“La proposta di reintegrare l’amministratore delegato uscente, la cui esclusione è stata decisa da una larga maggioranza del consiglio, potrebbe introdurre ulteriore incertezza sul fronte della governance e degli obiettivi strategici.”
Il ruolo delle liste alternative e il sistema di voto italiano
Nel documento si osserva anche che una rappresentanza indipendente, come quella offerta dalla lista promossa da Assogestioni, potrebbe apportare contributi costruttivi alla composizione complessiva del consiglio in caso di un esito misto. Tuttavia, il sistema elettorale italiano per le società quotate prevede la possibilità di votare una sola delle liste proposte, limitando la combinazione di nomi provenienti da gruppi diversi.
Alla luce di questi vincoli procedurali e della necessità di garantire stabilità e credibilità nella governance, Glass Lewis ritiene che l’opzione più prudente per assicurare continuità e un quadro decisionale bilanciato sia l’adesione alla lista del consiglio uscente.
Implicazioni per gli azionisti e per la governance
La raccomandazione del proxy advisor assume rilevanza pratica per gli azionisti chiamati a votare: scegliere la lista indicata dal board viene presentato come il modo per minimizzare i rischi di discontinuità in un periodo in cui la banca deve portare avanti processi di ristrutturazione, adeguamento regolamentare e rilancio commerciale.
Per gli osservatori del settore, la posizione di Glass Lewis evidenzia il peso che i consulenti di voto continuano ad avere nelle assemblee societarie e sottolinea l’importanza di procedure di successione trasparenti e ben documentate per preservare la fiducia del mercato e degli investitori istituzionali.