CFTC denuncia Illinois, Arizona e Connecticut per aver cercato di chiudere le scommesse sportive sui mercati predittivi
- 2 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il>Il Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e il Department of Justice hanno avviato una causa contro lo stato del Illinois, il Arizona, il Connecticut e vari funzionari statali in relazione agli sforzi delle autorità locali per bloccare alcuni operatori di prediction markets.
Negli ultimi mesi diversi stati hanno inviato lettere di cessazione ad alcune piattaforme che offrono mercati predittivi, sostenendo che tali servizi comprendono prodotti di scommessa sportiva che dovrebbero essere regolati dalla normativa statale sul gioco d’azzardo.
Secondo la CFTC, invece, molti di questi mercati operano tramite swaps, strumenti soggetti al Commodity Exchange Act e quindi rientranti nella giurisdizione esclusiva federale.
Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha scritto:
“Le iniziative statali si intromettono nel ruolo della CFTC.”
Nel documento depositato la CFTC ha inoltre definito i contratti basati su eventi, spiegandone la natura e l’ambito di applicazione.
La CFTC ha precisato:
“I contratti su eventi sono strumenti derivati che consentono alle parti di negoziare le loro previsioni sull’opportunità che un evento futuro — che può riguardare l’economia, le elezioni, il clima, lo sport o qualsiasi altro fatto con possibili conseguenze finanziarie, economiche o commerciali — si verifichi.”
Contesto e posizioni delle parti
La controversia nasce anche dal fatto che molte piattaforme di mercato predittivo hanno esteso le loro offerte includendo scommesse su eventi sportivi, creando così un punto di contatto e di conflitto con le normative statali sul gioco.
Da parte loro gli stati coinvolti sostengono di agire per tutelare i consumatori e assicurare che le attività che assomigliano a scommesse siano sottoposte alle regole locali, compresi i requisiti per le licenze e le misure contro la frode.
La tensione normativa è aumentata anche perché la materia attraversa interessi che coinvolgono sia autorità statali guidate da politici di orientamenti diversi sia enti federali impegnati nella vigilanza finanziaria.
Mike Selig ha affermato:
“Non è la prima volta che gli stati cercano di imporre obblighi incongruenti e contraddittori ai partecipanti del mercato; il Congresso ha rifiutato tale quadro frammentato perché avrebbe peggiorato la protezione dei consumatori e aumentato il rischio di frodi e manipolazioni.”
Sviluppi giudiziari recenti
A livello statale, il Nevada Gaming Control Board ha ottenuto un ordine restrittivo temporaneo nei confronti di Kalshi, che limita temporaneamente alcune attività della piattaforma in quel territorio; è stato fissato un udienza per valutare ulteriori provvedimenti.
Parallelamente, la CFTC parteciperà a un’udienza d’appello presso la Corte d’Appello del Ninth Circuit in un procedimento consolidato che coinvolge il North American Derivatives Exchange, Kalshi e Robinhood. L’esito di questi ricorsi avrà rilevanza per la definizione dei confini tra regolazione federale e competenze statali.
Implicazioni per il mercato e i consumatori
Se i tribunali confermassero la tesi della CFTC, la regolamentazione dei mercati predittivi verrebbe centralizzata a livello federale, con possibili conseguenze sulla tipologia di vigilanza, sui requisiti di trasparenza e sulle sanzioni per comportamenti manipolativi.
Al contrario, una prevalenza delle normative statali consoliderebbe poteri regolatori differenziati tra giurisdizioni, imponendo alle piattaforme di conformarsi a una pluralità di regimi locali, con un impatto operativo e sui costi che potrebbe riflettersi anche sui consumatori.
L’intervento del Department of Justice e la causa federale segnano un punto cruciale per la definizione dei confini normativi di un settore in rapida evoluzione: la decisione giudiziaria sarà osservata attentamente da operatori, autorità di vigilanza e policy maker sia a livello statale sia federale.
Nel frattempo le parti continueranno a confrontarsi in tribunale, e la risoluzione di questi casi fornirà elementi interpretativi importanti sul ruolo delle norme federali rispetto a quelle statali in materia di strumenti finanziari derivati e scommesse collegate a eventi.