Anie Confindustria, Vincenzo de Martino: segnale positivo dal piano Transizione 5.0 per le imprese
- 2 Aprile 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
Federazione ANIE Confindustria accoglie con favore le decisioni assunte al tavolo del Mimit sul piano Transizione 5.0, con il Presidente Vincenzo de Martino che definisce le nuove misure un segnale importante per il sistema produttivo italiano. Il commento arriva in un momento cruciale per il percorso di innovazione industriale e transizione energetica del Paese.
Al centro dell’intervento vi sono il ripristino dei livelli di copertura per i beni strumentali e il fotovoltaico, oltre al rafforzamento delle risorse dedicate agli investimenti tecnologici.
La posizione di Vincenzo de Martino
“Le decisioni assunte ieri al tavolo al Mimit sul piano Transizione 5.0 rappresentano un segnale importante per le imprese. Il ripristino dei livelli di copertura, con il 90% per i beni strumentali e il 100% per il fotovoltaico, insieme all’incremento delle risorse, va nella direzione giusta”.
Lo afferma il presidente di Anie Confindustria, Vincenzo de Martino, in foto, che ha poi aggiunto:
“È un esito che tiene conto delle esigenze espresse dal sistema produttivo e del confronto portato avanti. In una fase ancora segnata da forte incertezza, è fondamentale dare continuità agli strumenti e mantenere coerenza nelle scelte”.
“Positivo anche il rafforzamento delle misure per l’iperammortamento, con uno stanziamento che sale da 8,3 a 9,7 miliardi. Si tratta di un intervento che può sostenere concretamente gli investimenti in innovazione e tecnologie. A questo punto è importante che i provvedimenti diventino rapidamente operativi: le imprese hanno bisogno di certezze nei tempi, oltre che nelle misure”.
“La fiducia si costruisce anche così, con decisioni chiare e con la capacità di dare seguito agli
impegni. È un passaggio essenziale per accompagnare la transizione industriale ed
energetica del Paese”.
Il ruolo di Federazione ANIE
Federazione ANIE, aderente a Confindustria, rappresenta uno dei settori industriali più avanzati e strategici del Paese, con 1.100 aziende associate e circa 480.000 addetti.
Il comparto genera un fatturato aggregato di 112 miliardi di euro e un export di 27 miliardi, confermandosi un pilastro per la competitività industriale italiana.
Le prospettive future
Le aspettative sono ora concentrate sulla rapida operatività dei provvedimenti, affinché le imprese possano trasformare le misure in investimenti concreti e sostenere il percorso di Transizione 5.0.