EDX Markets mira a ottenere un’autorizzazione fiduciaria negli Stati Uniti per espandere i servizi crypto istituzionali

EDX Markets, la piattaforma di scambio di criptovalute sostenuta da Citadel Securities, ha presentato una richiesta di carta bancaria nazionale come trust, un passo significativo nella strategia per servire clienti istituzionali.

Dettagli della richiesta

La domanda è stata inoltrata all’Office of the Comptroller of the Currency, organismo federale che può rilasciare charter bancari nazionali per entità fiduciarie. Se approvata, la carta consentirebbe a EDX Markets di offrire servizi di custodia, gestione patrimoniale e trading in conto proprio, mantenendo però la piattaforma principale di matching degli ordini.

Nella struttura prevista dalla domanda, le funzioni di custodia e regolamento verrebbero allocati in una entità regolamentata di tipo trust, distinta dalle attività di negoziazione, con l’obiettivo di isolare i servizi regolamentati dalle operazioni di mercato.

Sostenitori e offerta iniziale

La piattaforma è sostenuta da importanti operatori della finanza tradizionale, tra cui Fidelity Digital Assets e Charles Schwab Corp, oltre a Citadel Securities. EDX Markets è stata lanciata nell’estate del 2023 e al debutto offriva quattro criptovalute: Bitcoin, Ether, LTC e Bitcoin Cash.

Da allora l’offerta è stata ampliata con l’aggiunta di ulteriori token, arrivando ad includere numerose asset digitali per rispondere alle esigenze di liquidità e diversificazione della clientela istituzionale.

Dichiarazione del CEO

Tony Acuña-Rohter ha dichiarato:

“La creazione di EDX Trust rappresenta un passo cruciale per portare la struttura dei mercati tradizionali negli asset digitali. Separando custodia e regolamento all’interno di un’entità regolamentata, stiamo costruendo l’infrastruttura che banche e investitori istituzionali si aspettano quando entrano e si espandono in questo settore.”

Quadro normativo e precedenti

Negli ultimi anni diverse società del settore crypto hanno cercato e, in alcuni casi, ottenuto charter di trust bancari per offrire servizi di custodia e altri prodotti sotto la vigilanza federale statunitense. Questo percorso è diventato una via privilegiata per attrarre capitale istituzionale, poiché fornisce un regime regolamentare più chiaro rispetto a molte soluzioni basate esclusivamente su licenze statali.

Un charter nazionale di tipo trust comporta controlli prudenziali, requisiti patrimoniali e obblighi di governance che mirano a ridurre il rischio di controparte e a garantire una maggiore separazione degli asset dei clienti rispetto alle attività della società di trading.

Impatto per gli investitori istituzionali

La competizione per attirare clienti istituzionali si è intensificata: grandi asset manager e società di trading richiedono piattaforme che riproducano le salvaguardie e la struttura dei mercati tradizionali. In termini pratici, questo significa custodia segregata, processi di regolamento ben definiti e entità regolamentate che riducano i rischi connessi alle controparti.

Per exchange come EDX Markets, ottenere un trust bank charter potrebbe rappresentare il ponte necessario per colmare il divario tra infrastrutture crypto e aspettative prudenziali degli istituti finanziari, facilitando così flussi di capitale più consistenti verso gli asset digitali.

Prospettive e sfide

Il percorso verso l’approvazione non è però privo di ostacoli: la revisione regolamentare può essere lunga e richiedere adeguamenti operativi e di compliance significativi. Inoltre, mantenere una netta separazione tra attività di custodia e trading richiede strutture aziendali e controlli interni rigorosi.

Se la domanda verrà approvata, l’operazione potrebbe fungere da modello per altre piattaforme che intendono conciliare l’innovazione degli asset digitali con i requisiti di stabilità e trasparenza richiesti dagli investitori istituzionali.