Il Clarity Act non è un freno per l’innovazione crypto, afferma un dirigente di WisdomTree

WisdomTree non considera la legislazione americana in discussione sul cripto come un prerequisito per l’innovazione, nonostante il dibattito tra i decisori politici su nuove regole per gli asset digitali. La società ritiene che l’assenza di norme definitive non impedisca i progetti già in corso né l’evoluzione dei prodotti finanziari tokenizzati.

Will Peck ha detto:

“Non penso che ostacolerebbe nulla di ciò che stiamo cercando di fare.”

Il contenuto della proposta e il suo obiettivo

La proposta nota come Clarity Act, attualmente oggetto di valutazione da parte del Congress, mira a chiarire la ripartizione di competenze tra la SEC e la CFTC, definendo al contempo criteri più coerenti per la classificazione e la regolamentazione degli asset digitali. I sostenitori sostengono che una normativa più definita potrebbe ridurre l’incertezza normativa che ha frenato l’adozione istituzionale di soluzioni basate su blockchain.

Secondo la visione espressa da WisdomTree, buona parte dell’architettura regolamentare necessaria per sostenere mercati di strumenti tokenizzati esiste già: in particolare, la SEC dispone di strumenti normativi che possono permettere lo sviluppo di mercati efficienti e sicuri per titoli tokenizzati e per fondi tokenizzati.

Prodotti esistenti e percorso di innovazione

WisdomTree ha iniziato a lavorare sulla criptovaluta e sulla tokenizzazione anni fa, anticipando molti operatori tradizionali. Negli Stati Uniti offre un ETF spot su bitcoin, mentre in Europa ha lanciato una gamma più ampia di prodotti scambiati relativi alle criptovalute, dove la concorrenza è stata finora meno intensa e l’innovazione è partita prima.

Negli ultimi tempi la società si è concentrata anche su asset reali tokenizzati. Tra le proposte figura uno dei maggiori fondi monetari tokenizzati, una categoria che ha avuto crescita man mano che gli investitori cercano rendimento direttamente on‑chain. Secondo la società il prodotto ha già trovato un buon «product‑market fit».

Will Peck ha detto:

“Questo santo graal del regolamento istantaneo si sta effettivamente realizzando ora con questo prodotto.”

Meccanismi operativi e vantaggi per gli investitori

La società ha ottenuto una forma di autorizzazione o sollievo dalla SEC che permette al fondo di essere negoziato in modo continuo. Ciò significa che gli investitori istituzionali possono passare tra il dollaro statunitense, gli stablecoin come USDC e il fondo stesso in qualsiasi momento, senza dover attendere i tradizionali processi di fine giornata. Sul piano pratico, questo modello dimostra come prodotti finanziari consolidati possano evolversi sfruttando le infrastrutture blockchain per accelerare i tempi di regolamento e incrementare l’efficienza.

Una liquidità e una capacità di conversione più immediate possono ridurre i rischi operativi tipici dei sistemi di regolamento tradizionali e aprire la strada a modalità di accesso più dirette: in prospettiva, gli investitori potrebbero interagire con asset familiari direttamente da un wallet digitale, senza passare per conti di intermediazione classici.

Impatto normativo e prospettive del mercato

Pur giudicando la Clarity Act potenzialmente costruttiva per l’industria, WisdomTree sostiene che il progresso non dipenda esclusivamente dall’approvazione di nuove leggi. Le società stanno sfruttando percorsi regolamentari già disponibili — come ordini di no‑action, esenzioni e altri strumenti — per lanciare prodotti che rispondono a esigenze concrete degli investitori.

Will Peck ha detto:

“Non ci ha influenzati affatto.”

Will Peck ha aggiunto:

“Tutto è a pieno regime.”

Dal punto di vista politico, la definizione di competenze tra SEC e CFTC potrebbe avere effetti rilevanti sulla struttura del mercato, sulla vigilanza e sulle forme di tutela degli investitori. Una maggiore certezza normativa potrebbe agevolare l’entrata di capitali istituzionali, ma richiederà anche attenzione alla protezione del risparmio e alla prevenzione dei rischi sistemici.

In definitiva, WisdomTree punta a ampliare l’offerta regolamentata on‑chain oltre i fondi monetari tokenizzati, esplorando ETF tokenizzati e prodotti che generano rendimento. L’obiettivo è rendere più diretta e integrata l’interazione tra investitori e asset tradizionali, sfruttando le potenzialità della blockchain senza rinunciare a cornici regolamentari consolidate.