Caso Delmastro: Chiorino si dimette da assessora per il bene della Regione Piemonte
- 30 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Dopo aver lasciato il ruolo di vicepresidente, Elena Chiorino ha rassegnato anche le dimissioni dall’incarico di assessora della Regione Piemonte, dove tra le sue competenze figuravano il Lavoro e l’Istruzione.
Elena Chiorino ha dichiarato:
“Ho comunicato al presidente la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili – spiega – è una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d’Italia.”
Elena Chiorino ha aggiunto:
“Sono una persona perbene e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un’indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta.”
Elena Chiorino ha rimarcato:
“Non posso accettare che senza alcuno scrupolo si tenti di colpire la mia persona, mettendo in discussione l’azione amministrativa portata avanti in questi anni e coinvolgendo in modo irresponsabile anche persone estranee.”
Elena Chiorino ha aggiunto ancora:
“L’ultimo presunto scoop consisterebbe nel fatto che forse potrebbe essere nominata una persona di mia conoscenza in un ente legato agli Special Olympics, con emolumenti zero e in assenza di altre candidature nei termini previsti dalla legge.”
Il caso Delmastro e il coinvolgimento di Chiorino
Le richieste di un passo indietro, in alcuni casi doppio, sono arrivate sia dalle opposizioni sia da componenti della stessa maggioranza. La vicenda coinvolge l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e l’attività commerciale nota come Bisteccherie d’Italia, mentre il nome di Elena Chiorino è emerso nella compagine societaria legata all’iniziativa.
Dalle indagini coordinate dalla Procura di Roma è emersa l’ipotesi che Mario Caroccia e la figlia Miriam Caroccia abbiano trasferito e reinvestito nella società Le 5 Forchette proventi derivanti da attività illecite riferibili al clan Senese. Nella compagine societaria, fino a poche settimane fa, risultavano coinvolti anche Andrea Delmastro, Elena Chiorino e altri esponenti regionali di Fratelli d’Italia.
Dal punto di vista istituzionale, la scelta di dimettersi ha una doppia valenza: da un lato intende preservare la stabilità della giunta regionale e della coalizione di centrodestra; dall’altro mira a evitare che l’attività amministrativa venga oscurata dalle polemiche politiche generate dall’inchiesta. In generale, casi di questo tipo possono influire sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni e sul confronto tra maggioranza e opposizione.
Al momento le verifiche giudiziarie proseguono e non sono state indicate condanne definitive nei confronti di chi ha lasciato gli incarichi. La formalizzazione e l’accoglimento delle dimissioni spettano al presidente della Regione Piemonte, che dovrà anche valutare eventuali nomine sostitutive per garantire la continuità delle funzioni regionali.
Nei prossimi giorni sono attesi aggiornamenti sulle determinazioni politiche all’interno della maggioranza e sugli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria, che potrebbero avere ricadute sulle dinamiche locali e sulla gestione delle competenze regionali.