Anchorage Digital amplia le custodie per Tron e apre l’accesso istituzionale negli Stati Uniti al trading di TRX

Anchorage Digital introdurrà il supporto per la blockchain Tron, iniziando dalla custodia istituzionale per il token nativo TRX attraverso la propria piattaforma e il wallet di self-custody Porto.

La società ha annunciato che il piano prevede l’aggiunta in un secondo momento del supporto per asset TRC-20 e dello staking nativo di TRX, ampliando così le opzioni disponibili per operatori istituzionali e investitori qualificati.

La rete Tron è diventata uno degli snodi più attivi per il trasferimento di stablecoin e altri asset digitali; l’offerta totale di stablecoin circolante su questa rete è cresciuta negli ultimi anni e oggi si attesta su cifre rilevanti, pari a una quota significativa dell’intero mercato delle stablecoin.

Anchorage Digital presenta l’integrazione come un ponte orientato alla conformità tra istituzioni tradizionali e una rete molto utilizzata per i pagamenti in criptovalute, consentendo modalità regolamentate di detenzione e gestione degli asset.

Dettagli della nuova integrazione

Il roll-out sarà articolato in fasi: nella prima verrà resa disponibile la custodia istituzionale per TRX, in una fase successiva saranno integrati gli asset TRC-20 basati su Tron e infine sarà offerta la possibilità di partecipare allo staking nativo per gli enti che intendono ottenere ricompense e contribuire alla validazione della rete.

Nathan McCauley ha detto:

“L’aggiunta porta uno dei più grandi ecosistemi crypto in un quadro istituzionale.”

Reti già supportate ed impatto istituzionale

Anchorage Digital supporta ormai numerose reti principali e layer-2, incluse Ethereum, Arbitrum, Optimism, Base e Linea, oltre a token di livello 1 come Bitcoin e Solana, nonché altre reti importanti quali Avalanche e BNB Chain. Questa copertura multi-rete facilita la custodia centralizzata e la gestione operativa per clienti istituzionali che operano su diversi ecosistemi.

Il fatto che Anchorage Digital sia stata la prima impresa crypto a ottenere una licenza bancaria statunitense offre un quadro regolamentare e di governance percepito come più rigoroso, elemento che può favorire l’interesse degli investitori istituzionali alla detenzione e all’uso di asset digitali in modo conforme alle normative.

L’introduzione del supporto per TRX e, a regime, per gli asset TRC-20 e lo staking potrebbe aumentare l’accessibilità delle stablecoin e degli strumenti di pagamento su Tron per banche, gestori patrimoniali e fondi, oltre a offrire nuove opportunità di rendimento per chi partecipa alla sicurezza della rete. L’implementazione procederà su base graduale e sarà soggetta a verifiche operative e a requisiti di conformità.