David Sacks lascia la Casa Bianca per entrare nel comitato consultivo presidenziale

David Sacks, il funzionario della Casa Bianca incaricato delle questioni relative all’intelligenza artificiale e alle criptovalute, ha cambiato titolo ed è entrato a far parte del President’s Council of Advisors on Science and Technology (PCAST) come co-presidente, lo ha annunciato giovedì.

David Sacks wrote on X:

“PCAST is the principal body of external advisors tasked with shaping science, technology, and innovation policy for the President and the White House. Thirteen of the world’s most accomplished leaders in science and technology will join us as this PCAST’s initial members.”

Nuovo ruolo e responsabilità

Nel nuovo incarico Sacks assumerà responsabilità di consulenza più formali nell’ambito della politica tecnologica presidenziale, partecipando alla stesura di raccomandazioni e allo sviluppo di studi su tecnologie emergenti.

Prima di questo cambiamento, David Sacks era stato nominato dal presidente Donald Trump come “czar” per le criptovalute e l’intelligenza artificiale e ha coordinato i primi lavori della Casa Bianca su iniziative legate alle criptovalute, tra cui il passaggio del provvedimento incentrato sulle stablecoin, il GENIUS Act, e gli sforzi più recenti intorno al crypto market structure bill.

Questioni legali sullo status

La designazione iniziale di Sacks come “czar” era associata a uno status speciale che ha suscitato interrogativi sul piano legale e di conformità.

David Sacks told Bloomberg earlier:

“[My czar role] was designated as a ‘special government employee,’ meaning he legally could only serve in that position for 130 working days.”

Questa qualifica di special government employee imponeva un limite di circa 130 giorni lavorativi per l’incarico; membri del Congresso avevano già espresso preoccupazioni sulla possibile violazione di tale limite in autunno. Secondo fonti e nello stesso colloquio, il nuovo incarico come co-presidente del PCAST non presenta lo stesso vincolo temporale.

Priorità politiche e ambiti di studio

Nell’intervista con Bloomberg, Sacks ha indicato le aree su cui il consiglio si concentrerà: intelligenza artificiale, calcolo quantistico, energia nucleare e altre tecnologie di frontiera. Ha inoltre collegato il lavoro del PCAST al quadro regolatorio sull’IA recentemente pubblicato dall’amministrazione.

David Sacks said in the interview:

“I think you can expect us to make some recommendations in those areas. We want to push forward the president’s A.I. framework that was already released just last week.”

David Sacks added:

“So you’ll see, I think, a lot of activity around that. But it will also be other areas as well.”

Queste indicazioni suggeriscono che il PCAST produrrà linee guida tecniche e raccomandazioni politiche volte a integrare i documenti strategici già emessi dalla Casa Bianca, con possibili ricadute su regolamentazione, investimenti pubblici e collaborazioni industriali.

Composizione del consiglio e influenza potenziale

Il nuovo gruppo consultivo annovera rappresentanti di primo piano del settore tecnologico e imprenditoriale. Tra i membri segnalati figurano Marc Andreessen (cofondatore di Andreessen Horowitz), Sergey Brin (cofondatore di Google), Michael Dell (fondatore di Dell), Fred Ehrsam (tra i primi sostenitori di Coinbase), Jensen Huang (CEO di NVIDIA), Lisa Su (CEO di AMD) e Mark Zuckerberg (fondatore di Meta).

È previsto che Michael Kratsios, che ha servito in entrambe le amministrazioni di Trump, assuma il ruolo di co-presidente insieme a Sacks. La presenza di leader industriali e accademici di alto profilo dovrebbe aumentare la capacità del consiglio di formulare raccomandazioni tecniche e di influenzare l’agenda politica in materia di innovazione.

Il PCAST agisce come organo di consulenza esterno principale per il Presidente e la Casa Bianca, fornendo analisi, valutazioni e proposte che possono tradursi in politiche pubbliche, finanziamenti della ricerca e iniziative normative nel medio termine.

Prospettive e impatti attesi

Con la combinazione di esperti del settore privato e figure con esperienza governativa, il consiglio dovrebbe contribuire a delineare orientamenti pratici per affrontare sfide complesse come la governance dell’IA, la sicurezza del calcolo quantistico e la modernizzazione del settore energetico. Le raccomandazioni del PCAST potrebbero influenzare sia la legislazione che le iniziative amministrative nei prossimi mesi.

Osservatori e stakeholder del settore tecnologico seguiranno con attenzione l’attività del consiglio per valutare effetti su normative in materia di criptovalute, standard tecnologici e investimenti pubblici in ricerca e sviluppo.