Il principale democratico della commissione della Camera sfida Kraken sul suo conto alla Federal Reserve
- 27 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Maxine Waters, esponente di spicco del partito Democratico nella Commissione per i Servizi Finanziari della Camera, ha sollevato interrogativi formali sull’approvazione concessa a Kraken per un conto “a scopo limitato” presso la Federal Reserve Bank of Kansas City, segnalando potenziali problemi di tutela dei consumatori e dubbi sul procedimento autorizzativo.
La deputata ha inviato una lettera al presidente della filiale del sistema della Federal Reserve a Kansas City, Jeff Schmid, chiedendo chiarimenti sul carattere giuridico dell’approvazione e sulle motivazioni sottostanti alla decisione.
Maxine Waters wrote:
“L’annuncio solleva dubbi sull’approvazione perché né lo statuto né le Account Access Guidelines della Federal Reserve Board fanno riferimento a una tipologia di ‘conto a scopo limitato’. Di conseguenza, scrivo per chiedere che vengano chiariti i termini dell’approvazione dell’accesso al conto di Kraken e che vengano fornite informazioni aggiuntive sul processo e sulle considerazioni che hanno portato a tale approvazione.”
L’autorizzazione ha riconosciuto a Kraken l’accesso diretto alle infrastrutture di pagamento utilizzate dal sistema finanziario tradizionale, una prerogativa a lungo desiderata da molte realtà operative nel settore delle criptovalute. Diverse imprese native del settore hanno presentato istanze analoghe e attendono ancora risposte, mentre il Federal Reserve Board a Washington sta avviando un processo regolamentare per definire i requisiti di un eventuale “master account snello” destinato a tali soggetti.
Contesto e implicazioni
Il sistema della Federal Reserve è composto da dodici banche regionali che svolgono funzioni operative e di supervisione sul territorio. L’accesso diretto ai conti della Fed consente agli istituti di partecipare direttamente ai meccanismi di regolamento e liquidità, con rilevanti implicazioni per la stabilità finanziaria, la conformità normativa e la protezione degli utenti finali.
Gli aspetti preoccupanti evidenziati dalla deputata riguardano, in particolare, la trasparenza dei criteri adottati, la coerenza con le norme esistenti e le garanzie per i clienti che operano tramite piattaforme crittografiche, dove modalità operative, protezione dei fondi e obblighi antiriciclaggio possono differire da quelli degli intermediari tradizionali.
Richiesta di chiarimenti e prossimi passi
Nella sua missiva, la parlamentare ha chiesto dettagli sul contenuto dell’autorizzazione concessa a Kraken, compresi i limiti operativi del conto e i presidi di vigilanza previsti per monitorare rischi finanziari e di consumo.
Un portavoce della Kansas City Fed ha dichiarato:
“La banca ha ricevuto la lettera e la esaminerà.”
Jeff Schmid ha inoltre sottolineato l’intento della filiale di preservare condizioni di concorrenza e la solidità delle infrastrutture di pagamento:
“La banca cerca di mantenere un sistema che favorisca un campo di gioco equilibrato e rafforzi la stabilità e la resilienza che hanno sempre caratterizzato le offerte di servizi di pagamento della Federal Reserve.”
La vicenda potrebbe diventare oggetto di ulteriori richieste informative da parte dei membri della Commissione per i Servizi Finanziari della Camera e, se necessario, di audizioni per approfondire aspetti normativi e di tutela. L’accesso concesso a Kraken rappresenta un precedente che sarà seguito con attenzione sia dalle autorità di regolazione che dagli operatori del mercato.