Trump prolunga la pausa sugli attacchi all’Iran, frenando il calo dei prezzi
- 26 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin ha recuperato parte delle perdite subite nel pomeriggio di giovedì dopo che Donald Trump ha annunciato su Truth Social che prolungherà la pausa degli attacchi contro l’infrastruttura energetica dell’Iran di altri dieci giorni, citando colloqui diplomatici in corso.
Donald Trump ha dichiarato:
“Su richiesta del governo iraniano… sto sospendendo per 10 giorni il periodo di distruzione degli impianti energetici. I colloqui sono in corso e stanno andando molto bene.”
Sulla scia dell’annuncio i mercati si sono stabilizzati dopo una giornata negativa che aveva visto Bitcoin scivolare di circa il 3% e il Nasdaq perdere il 2,4%. Quest’ultimo resta comunque in calo di circa il 10% rispetto al picco registrato a fine gennaio, a testimonianza della maggiore volatilità degli attivi legati alla crescita.
Pressione sui mercati obbligazionari e implicazioni per i tassi
L’aumento dei prezzi del petrolio dall’inizio delle ostilità ha dominato i titoli dei giornali, ma la dinamica più preoccupante è il selloff nei mercati obbligazionari occidentali. In particolare il rendimento del Treasury decennale statunitense — che poche settimane fa era sotto il 4% — è salito fino al 4,43% nella seduta di giovedì, per poi attestarsi intorno al 4,41%.
Questa rapida risalita dei rendimenti ha fatto evaporare le aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve e ha alimentato scommesse sempre più consistenti su possibili aumenti dei tassi nel prossimo futuro. Movimenti analoghi si registrano anche in gran parte dell’Europa occidentale, con ripercussioni sui prezzi delle obbligazioni e sui costi di finanziamento.
Effetto sui titoli tecnologici e sugli asset rischiosi
L’aumento dei rendimenti obbligazionari tende a penalizzare i titoli tecnologici e altri asset sensibili al costo del denaro, perché riduce il valore attuale dei flussi di cassa futuri. Questa dinamica ha contribuito al calo del Nasdaq e ha amplificato la volatilità sulle criptovalute e sugli strumenti azionari a maggiore duration.
Reazione delle criptovalute
Le dichiarazioni di Donald Trump hanno spinto Bitcoin a risalire di circa l’1% dai minimi intraday, riportandolo poco sopra la soglia dei 69.000 dollari. L’episodio mostra come i risvolti geopolitici possano determinare movimenti rapidi anche nel mercato delle criptovalute.
Anche altre criptovalute principali hanno registrato un rimbalzo dai minimi di sessione: Ether, XRP, Solana e ADA hanno tutte recuperato parte delle perdite, pur restando in flessione tra il 3% e il 5% nelle ultime 24 ore.
Contesto e conseguenze potenziali
La proroga della pausa degli attacchi può dare tempo per ulteriori negoziati diplomatici, ma la reazione dei mercati sottolinea la sensibilità degli investitori a fattori geopolitici e monetari contemporaneamente. Un rialzo prolungato dei rendimenti potrebbe continuare a pesare su asset rischiosi e su valutazioni azionarie, mentre eventuali sviluppi nei colloqui diplomatici rimarranno un fattore chiave per la direzione dei mercati energetici e finanziari.