La storia di padre Bonny, il sacerdote italiano che porta i bambini dell’ex Biafra fino all’università
- 26 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Esther ha visto la sua vita trasformarsi da quando vive nel campus scolastico: frequenta la scuola e gli insegnanti la ritengono promettente. Ha superato la fame cronica e i rischi di malattie legate alla denutrizione e ha iniziato a ricostruire un percorso educativo e personale stabili.
La ragazza ha affrontato anche il lutto per la perdita del padre, ucciso sette anni fa da un commando armato nel nord del paese. All’epoca Padre Bonny chiese alla madre di permettere a Esther di trasferirsi al collegio; oggi, a 14 anni, frequenta la secondary school gestita da Azione Verde, un’organizzazione umanitaria internazionale.
Tra due anni accederà al sixth form, gli ultimi due anni della secondaria superiore, e poi potrà proseguire gli studi universitari. Il suo obiettivo è la facoltà di Medicina, che potrà frequentare nel campus fondato da Don Bonifacio, dove è previsto l’avvio di corsi di laurea in ambito sanitario.
Il campus si trova nel comune di Amaigbo, nello Stato di Imo, nella diocesi cattolica di Orlu, su un’area rurale di circa 75 ettari. Al suo interno sono stati realizzati facoltà universitarie, laboratori, mense, un’aula magna, alloggi per studenti, un centro sportivo, una chiesa, una biblioteca e un poliambulatorio. La neonata Azione Verde University, certificata dal ministero dell’Istruzione nigeriano, può accogliere oltre 5.000 studenti, pari a circa il 20% della popolazione locale, nei corsi di informatica, arti, management e scienze sociali.
Approccio educativo e missione
Don Bonifacio ha spiegato:
“Ho dedicato la mia vita a questa missione: emancipare la mia gente attraverso l’istruzione, adottando un approccio olistico. Il nostro metodo considera la persona nella sua interezza, con un modello pedagogico volto a una crescita armonica che unisce apprendimento, esperienza relazionale ed elaborazione emotiva. Crediamo che così i nostri giovani contribuiranno allo sviluppo dei territori.”
Il progetto educativo di Azione Verde mira a formare competenze professionali e valori civici, integrando la didattica tradizionale con attività pratiche, assistenza sanitaria e supporto psicologico. L’obiettivo è creare risorse umane in grado di rispondere alle esigenze locali e contrastare fenomeni di emigrazione dei talenti.
Contesto storico e sfide della regione
Il complesso di Azione Verde sorge nel territorio che un tempo faceva parte della dichiarata Repubblica del Biafra, dove alla fine degli anni Sessanta si concentrarono le fasi più drammatiche della guerra civile nigeriana. La richiesta di indipendenza da parte del popolo Igbo non fu realizzata e il conflitto causò perdite umane e una grave carestia.
Le ricchezze petrolifere dell’area sono ancora oggi sfruttate principalmente da compagnie straniere, mentre le comunità locali rivendicano una più equa distribuzione dei proventi. Questa dinamica ha alimentato tensioni e conflitti latenti che influenzano lo sviluppo economico e sociale della regione.
In questo quadro, iniziative come quelle di Azione Verde hanno un doppio valore: rispondono ai bisogni immediati (istruzione, salute, occupazione) e concorrono a costruire un tessuto civile e istituzionale più solido, contribuendo alla prevenzione delle crisi future.
La storia personale di Don Bonifacio
Ifeanyi Boniface Duru, noto come Don Bonifacio o Padre Bonny, è un sacerdote nigeriano che ha fondato Azione Verde nel 2002 a Matera. Cresciuto in una famiglia in cui il padre, commerciante, gli insegnò il valore della generosità e dell’onestà, scelse presto la vita ecclesiastica.
Ha studiato nel seminario di St. Mary a Umuowa e successivamente in altri istituti ecclesiastici, conseguendo lauree in Filosofia e Teologia presso il Bigard Memorial Seminary, struttura collegata a istituzioni accademiche cattoliche internazionali. Parte di questo percorso lo ha avvicinato anche a esperienze formative connesse a istituzioni religiose in Roma.
Dalla sua formazione è nata la convinzione che l’istruzione possa essere lo strumento principale per l’emancipazione collettiva: da qui la creazione di scuole, strutture sanitarie come l’Aqua Viva Hospital e, più recentemente, l’università che oggi ospita migliaia di studenti.
Impatto e prospettive
Progetti come quelli promossi da Azione Verde hanno ricadute concrete sul piano economico e sociale: generano posti di lavoro, migliorano l’accesso ai servizi sanitari e formano professionalità necessarie allo sviluppo locale. La presenza di una università certificata e di un ospedale collegato favorisce inoltre la creazione di filiere formative e professionali in grado di trattenere risorse umane nel territorio.
Nel medio termine, l’investimento in istruzione e sanità può contribuire a ridurre le tensioni sociali legate alla competizione sulle risorse, offrendo percorsi alternativi di crescita e integrazione che rafforzano la stabilità e promuovono lo sviluppo sostenibile nella regione.