Fondazione avverte: la rete si erge a infrastruttura cruciale per un internet basato su agenti
- 25 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Solana Foundation sta ripensando la propria rete come infrastruttura portante per un nascente «internet agentico», in cui sistemi di intelligenza artificiale agiscono come soggetti economici autonomi e svolgono transazioni e servizi digitali senza l’intervento diretto degli utenti tradizionali.
Vibhu Norby ha detto:
“L’intelligenza artificiale non è davvero un verticale. È un cambiamento di piattaforma che attraversa ogni industria, compreso il mondo delle criptovalute.”
Al centro della strategia della Solana Foundation c’è la componente dei pagamenti: la rete, secondo quanto dichiarato, avrebbe già processato circa 15 milioni di transazioni on‑chain attribuibili ad agenti autonomi, con un’ampia prevalenza di scambi macchina‑a‑macchina e microtransazioni di basso valore.
Vibhu Norby ha detto:
“L’aspetto programmatico dei pagamenti in crypto è ciò che attrae gli agenti. Le stablecoin diventeranno lo strumento standard che gli agenti useranno per remunerare qualsiasi risorsa computazionale.”
Norby sostiene che questa trasformazione potrà riorientare i modelli economici online, rendendo praticabili pagamenti a frazioni di centesimo e schemi pay‑per‑use che le infrastrutture tradizionali difficilmente supportano. Tali possibilità aprono nuovi spazi di monetizzazione per servizi digitali e applicazioni basate su AI.
Vibhu Norby ha detto:
“I pagamenti agentici potrebbero ridefinire interamente il modo in cui l’internet viene monetizzato.”
La Solana Foundation ritiene che l’architettura della rete, progettata per elevate prestazioni e costi di transazione contenuti, rappresenti un vantaggio competitivo in questo nuovo contesto: gli agenti autonomi tendono a preferire soluzioni pratiche ed efficienti piuttosto che scelte determinate da posizioni ideologiche nel panorama crypto.
Vibhu Norby ha detto:
“Gli agenti sono macchine fredde e calcolatrici: non seguono la religiosità della crypto. Se chiedi a un agente qual è il modo migliore per pagare qualcosa in crypto, molto spesso Solana è tra le prime opzioni.”
I progressi nell’ambito dell’AI stanno altresì abbattendo barriere per gli sviluppatori: strumenti, librerie e interfacce moderne facilitano lo sviluppo cross‑ecosystem e riducono l’attrito nell’integrazione tra macchine, servizi e utenti finali.
Vibhu Norby ha detto:
“Ciò che gli agenti richiedono sono API, documentazione e ‘skills’.”
In risposta a queste esigenze, gli sviluppatori nell’ecosistema Solana stanno creando strumenti pensati per interagire direttamente con sistemi di intelligenza artificiale: formati di abilità leggibili dalle macchine, piattaforme di sviluppo orientate all’AI e integrazioni che semplificano l’adozione da parte di LLM e altri agenti autonomi.
Vibhu Norby ha detto:
“Il modo predefinito con cui le persone interagiranno con le crypto sarà tramite il loro agente… il 95‑99% di tutte le transazioni potrebbe provenire dai LLM.”
Implicazioni per pagamenti e infrastruttura
L’adozione diffusa dei pagamenti agentici impone requisiti infrastrutturali specifici: capacità di gestire microtransazioni in modo efficiente, garantire liquidità sufficiente e assicurare finalità rapida delle operazioni. Le stablecoin sono indicate come il principale mezzo di regolamento tra agenti e risorse computazionali, ma per operare su scala vanno affrontate questioni di interoperabilità, custodia e riconciliazione contabile.
Il confronto con i sistemi di pagamento tradizionali stimola l’interesse di operatori finanziari e istituzionali. Collaborazioni tra ecosistemi blockchain, fornitori di servizi di pagamento e banche potrebbero favorire l’emergere di piattaforme più aderenti ai requisiti normativi e operative per imprese e autorità di controllo, contribuendo a colmare il divario tra sperimentazione e infrastrutture regolamentate.
Su scala macroeconomica, l’interazione tra reti private e strumenti statali come le CBDC solleva questioni sensibili: interoperabilità tecnica, controllo dei flussi monetari e ruolo delle infrastrutture private nell’architettura finanziaria nazionale e internazionale saranno temi al centro del dibattito politico e regolatorio.
Impatto sugli sviluppatori e sull’ecosistema
La transizione verso un internet agentico ridefinisce le priorità tecniche: API chiare, documentazione completa e formati macchina‑leggibili diventano fattori critici per l’adozione. Strumenti “AI‑first”, kit di sviluppo per la gestione delle abilità e librerie interoperabili consentono di creare servizi facilmente scoperti e consumati automaticamente dagli agenti, riducendo i tempi di integrazione.
Questo scenario favorisce la nascita di marketplace per competenze digitali, sistemi di fatturazione on‑demand e modelli economici basati sul consumo istantaneo. Le aziende che intendono sfruttare queste opportunità dovranno investire in interfacce standardizzate, sicurezza delle chiavi e meccanismi affidabili per osservabilità e monitoraggio delle attività agentiche.
Questioni normative, di sicurezza e di responsabilità
I flussi transazionali autonomi pongono sfide normative e di sicurezza complesse: conformità alle norme antiriciclaggio (AML) e procedure di due diligence (KYC), tutela dei consumatori quando decisioni economiche sono prese da agenti, prevenzione delle frodi e attribuzione di responsabilità in caso di errori o abusi.
La protezione della privacy, la gestione sicura delle chiavi e delle credenziali utilizzate dagli agenti richiedono standard tecnici e processi di governance elevati. Sarà necessario istituire canali di dialogo strutturati tra sviluppatori, operatori finanziari e autorità regolatorie per definire requisiti di conformità, criteri di audit e procedure di rimedio efficaci.
Dal punto di vista giuridico emergono questioni su responsabilità contrattuale e civile: chi risponde per decisioni autonome errate o dannose? Le risposte coinvolgeranno il diritto commerciale, la disciplina della responsabilità dei fornitori di software e probabilmente l’elaborazione di norme nuove o adattate specificamente agli agenti autonomi.
Conclusioni e prospettive
L’idea della Solana Foundation di trasformare la propria rete in un backbone per i pagamenti agentici riflette una tendenza più ampia: la convergenza tra AI e infrastrutture finanziarie digitali. La tecnologia può abilitare nuovi modelli economici e migliorare l’efficienza operativa, ma richiede risposte coordinate su regolamentazione, sicurezza e responsabilità.
Il ritmo di adozione dipenderà sia dalle capacità tecniche delle reti — throughput, costi e strumenti per sviluppatori — sia dalla chiarezza normativa e dalla fiducia che imprese, utenti e istituzioni riporranno nei sistemi automatizzati. Nei prossimi anni sarà cruciale monitorare gli sviluppi in termini di interoperabilità, standard di sicurezza e collaborazioni tra settore privato e autorità pubbliche.