Fondazione avverte: la rete sta diventando l’infrastruttura chiave per un internet basato su agenti

Solana Foundation sta posizionando la propria rete come infrastruttura centrale per un internet emergente definito “agentico”, dove sistemi di intelligenza artificiale — e non più gli esseri umani in prima persona — avviano ed eseguono attività economiche autonome.

Vibhu Norby ha detto:

“L’intelligenza artificiale non è realmente un verticale. È un cambiamento di piattaforma… che interessa tutto, in ogni industria, compreso il mondo delle criptovalute.”

Al centro della strategia della Solana Foundation c’è il tema dei pagamenti. Secondo quanto esposto da Norby, la rete ha già elaborato circa 15 milioni di pagamenti on‑chain riconducibili ad agenti autonomi, soprattutto legati a scenari di commercio macchina‑a‑macchina.

Vibhu Norby ha detto:

“L’aspetto programmatico dei pagamenti in crypto è ciò che li rende interessanti per gli agenti. Le stablecoin diventeranno lo strumento predefinito che gli agenti useranno per pagare qualsiasi risorsa computazionale.”

Norby sostiene che questo passaggio potrebbe rimodellare profondamente i modelli di business su internet, abilitando transazioni a frazioni di centesimo e pagamenti pay‑per‑use che le infrastrutture tradizionali faticano a gestire. Tale capacità apre la strada a nuove modalità di monetizzazione dei servizi digitali, particolarmente rilevanti per applicazioni basate su AI.

Vibhu Norby ha detto:

“I pagamenti agentici probabilmente cambieranno l’intero modo in cui l’internet viene monetizzato.”

La Solana Foundation afferma che il design della rete, ottimizzato per alte prestazioni e basse commissioni, le conferisce un vantaggio in questo nuovo paradigma. Secondo Norby, gli agenti prediligono soluzioni efficienti e pratiche piuttosto che scelte basate su preferenze ideologiche legate al settore crypto.

Vibhu Norby ha detto:

“Gli agenti sono macchine fredde e calcolatrici… non seguono la religiosità della crypto. Se chiedi a un agente qual è il modo migliore per pagare qualcosa con crypto, la maggior parte delle volte Solana compare in cima alle opzioni.”

Contemporaneamente, i progressi nell’AI stanno abbattendo barriere tradizionali per gli sviluppatori: strumenti e librerie moderne facilitano lo sviluppo cross‑ecosystem e permettono a macchine e persone di costruire soluzioni integrate con minor attrito.

Vibhu Norby ha detto:

“Ciò che gli agenti vogliono sono API, documentazione e ‘skills’.”

In risposta a questa dinamica, gli sviluppatori nell’ecosistema Solana stanno creando strumenti pensati per interagire direttamente con sistemi di intelligenza artificiale: file di abilità leggibili dalle macchine, piattaforme di sviluppo orientate all’AI e integrazioni che semplificano l’adozione da parte di LLM e altri agenti autonomi.

Vibhu Norby ha detto:

“Il modo predefinito con cui le persone interagiranno con le crypto sarà attraverso il loro agente… il 95‑99% di tutte le transazioni arriverà probabilmente dai LLM.”

Implicazioni per pagamenti e infrastruttura

L’adozione diffusa di pagamenti agentici richiede infrastrutture in grado di sostenere microtransazioni, liquidità stabile e finalità rapida. Le stablecoin sono indicate come il mezzo più adatto per il regolamento immediato tra agenti e servizi computazionali. Tuttavia, per scalare queste soluzioni su ampia scala sarà necessario integrare regolamentazione, interoperabilità tra reti e strumenti di custodia e liquidazione che rispettino requisiti di conformità finanziaria.

Poiché la rete si confronta con i tradizionali sistemi di pagamento, esiste un interesse anche da parte di operatori istituzionali. Alcune iniziative vedono collaborazioni tra ecosistemi blockchain e fornitori di servizi di pagamento consolidati, con l’obiettivo di offrire piattaforme di sviluppo istituzionale e canali di accesso più familiari per imprese e regolatori.

Impatto sugli sviluppatori e sull’ecosistema

L’evoluzione verso un internet agentico cambia le priorità degli sviluppatori: le API, la documentazione chiara e i formati macchina‑leggibili diventano elementi strategici. Le piattaforme “AI‑first” e le librerie per la gestione delle abilità consentono di costruire servizi che possono essere scoperti e utilizzati automaticamente da agenti, riducendo i tempi di integrazione e favorendo modelli di business basati su consumo istantaneo.

Questioni normative, di sicurezza e di responsabilità

L’attivazione di flussi transazionali completamente autonomi solleva questioni complesse: adeguamento alle norme antiriciclaggio (AML) e alla due diligence sui clienti (KYC), protezione dei consumatori quando decisioni economiche sono prese da agenti, gestione delle frodi e attribuzione di responsabilità in caso di errori o abusi. Anche la privacy e la sicurezza delle chiavi e delle credenziali usate dagli agenti sono aspetti critici che richiedono standard robusti e, in molti casi, un dialogo con le autorità di regolamentazione e le istituzioni finanziarie.

Inoltre, la potenziale coesistenza con strumenti statali come le CBDC porterà dibattiti su interoperabilità, controllo del flusso monetario e ruolo delle infrastrutture private nel sistema finanziario nazionale e internazionale.

Conclusioni e prospettive

La proposta della Solana Foundation di rendere la rete un backbone per pagamenti agentici evidenzia una tendenza più ampia: l’integrazione crescente tra AI e infrastrutture finanziarie digitali. Se da un lato la tecnologia offre opportunità per nuovi modelli economici e una maggiore efficienza, dall’altro richiede risposte coordinate su norme, sicurezza e responsabilità. Il ritmo d’adozione dipenderà sia dalle capacità tecniche delle reti sia dalla chiarezza normativa e dalla fiducia che imprese, utenti e istituzioni avranno nei sistemi automatizzati.