Amplifon, la sostenibilità è certificata: i numeri di un leader globale

Il mercato globale delle soluzioni per l’udito non si misura più soltanto attraverso i volumi di vendita o l’espansione retail, ma sempre più tramite la capacità di generare un impatto positivo misurabile sull’ambiente e sulla società. Lo conferma Amplifon, nella foto l’a. d. Enrico Vita, leader mondiale del settore, che ha recentemente pubblicato il proprio Report di Sostenibilità 2025, la prima rendicontazione consolidata redatta in piena conformità con la nuova direttiva europea CSRD. Il documento, integrato nell’Annual Report del Gruppo, fotografa un’azienda che sta trasformando i principi dell’Agenda 2030 in azioni industriali concrete, superando la logica della semplice compliance per abbracciare una strategia di lungo periodo denominata “Listening Ahead”.

Il clima al centro: la validazione SBTi e il taglio delle emissioni

Uno dei pilastri più significativi del rapporto riguarda la strategia climatica “Listening to our Planet”. Per la prima volta, i target di riduzione della CO2 di Amplifon hanno ricevuto la validazione ufficiale della Science Based Targets initiative (SBTi). Non si tratta di una formalità: l’azienda si impegna a tagliare entro il 2030 le emissioni dirette (Scope 1 e 2) del 42% e quelle indirette (Scope 3) del 25% rispetto ai livelli del 2023. I primi risultati sono già tangibili: nel solo 2025, il Gruppo ha registrato una flessione del 17% delle emissioni totali di gas serra, trainata da una gestione più efficiente della catena di fornitura. Parallelamente, la transizione energetica procede a passo spedito, con l’83% dell’energia elettrica acquistata proveniente ormai da fonti rinnovabili.

Capitale umano e certificazioni internazionali

La competitività di un player globale si gioca inevitabilmente sulla qualità del proprio capitale umano. Sotto questo profilo, i numeri del 2025 descrivono uno sforzo formativo imponente: quasi 600mila ore di training erogate ai dipendenti. Questo investimento sulla professionalità ha permesso ad Amplifon di ottenere la certificazione Global Top Employer 2026, un riconoscimento d’élite assegnato a sole 17 aziende in tutto il mondo. Il Gruppo si distingue per il benessere dei lavoratori in 20 dei 25 Paesi in cui è presente, confermando una cultura aziendale inclusiva già certificata dal 2022 con la Gender Equality Certification del Winning Women Institute.

Prevenzione e valore sociale per la comunità

Oltre i confini aziendali, Amplifon ha consolidato il proprio ruolo di attore sociale attraverso iniziative di sensibilizzazione e prevenzione. Nel biennio 2024-2025, l’offerta di test dell’udito gratuiti ha generato un risparmio stimato di 411 milioni di euro per i cittadini, facilitando l’accesso a diagnosi precoci. Sul fronte educativo, il programma Listen Responsibly ha raggiunto oltre 25 milioni di giovani sotto i 35 anni, promuovendo una cultura dell’ascolto consapevole. A coronamento di questo impegno, la partecipazione attiva della forza lavoro: oltre 7.200 dipendenti si sono spesi in attività di volontariato attraverso le fondazioni del Gruppo, saldando ulteriormente il legame tra l’impresa e il territorio.

Un profilo ESG da “Climate Leader”

La trasparenza delle performance ha trovato riscontro nelle valutazioni delle principali agenzie di rating internazionali. Con uno score “AA” da parte di MSCI e un giudizio “B” nel questionario CDP Climate Change, Amplifon si posiziona stabilmente sopra la media del settore. I riconoscimenti ottenuti da testate di prestigio come il Financial Times, che ha incluso la società tra gli Europe’s Climate Leaders, e Forbes, che l’ha citata tra le migliori aziende per le donne, riflettono un modello di business dove la sostenibilità non è un costo, ma un driver di crescita e di reputazione internazionale.