Broker di Wall Street Bernstein: bitcoin ha toccato il fondo e punta a $150,000 entro la fine dell’anno
- 25 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Bernstein ritiene che Bitcoin abbia probabilmente toccato un punto di minimo e che possa avviare una nuova fase rialzista, confermando un obiettivo di prezzo a fine anno fissato a $150.000 in una nota indirizzata ai clienti.
Gautam Chhugani ha scritto:
“Riteniamo che Bitcoin abbia raggiunto il suo punto più basso e stia ora muovendosi verso una ripresa.”
Al momento della pubblicazione la principale criptovaluta per capitalizzazione si attestava intorno a $71.000, un livello che per gli analisti potrebbe rappresentare la formazione di una base dopo la recente correzione dei prezzi.
Posizione su MicroStrategy e strumenti collegati
Bernstein mantiene una view favorevole su MicroStrategy (MSTR), considerandola un proxy ad elevato beta per l’esposizione a Bitcoin grazie a un bilancio che gli analisti giudicano solido, liquido e sottoposto a regolari stress test.
La società guidata dall’executive chairman Michael Saylor detiene una quota significativa dell’offerta totale di Bitcoin — stimata intorno al 3,6% — con un valore del portafoglio valutato in circa $53,5 miliardi. Bernstein conferma un rating “outperform” su MicroStrategy e assegna un target price di $450 per azione; le contrattazioni all’apertura si trovavano nelle vicinanze di $138 per azione.
Gli analisti segnalano anche una domanda crescente per lo strumento ibrido emesso dalla società, STRC, che offre un rendimento mensile indicato attorno all’11,5% e presenta una volatilità relativamente contenuta. La struttura perpetua dello strumento è vista come un mezzo per limitare la diluizione azionaria e per apportare capitale a lungo termine; i volumi di scambio sono aumentati di circa il 65% negli ultimi tre mesi.
Cause della recente volatilità
La discesa recente di Bitcoin segue un forte rialzo che aveva portato la criptovaluta a nuovi massimi storici verso la fine del 2025; dal picco il prezzo ha registrato correzioni fino al 45%. Gli analisti indicano diverse cause alla base della flessione: un contesto di tassi d’interesse elevati e persistenti, tensioni geopolitiche nella regione del Medio Oriente e flussi intermittenti in uscita dagli ETF, indicatori che hanno ridotto temporaneamente l’appetito per il rischio.
Lo smantellamento di posizioni leva e le prese di profitto da parte di investitori di lungo periodo hanno accelerato la discesa, innescando episodi di liquidazioni forzate che hanno amplificato la volatilità sui mercati delle criptovalute.
Nonostante l’entità della correzione, gli analisti di Bernstein la interpretano più come un riassestamento del sentiment che come un cedimento strutturale dei fondamentali, sottolineando l’assenza dei segnali di stress sistemico che avevano caratterizzato precedenti crisi del settore crypto.
Contesto geopolitico e confronto con oro
Dal punto di vista macro, gli esperti osservano che Bitcoin ha sovraperformato il oro di circa il 25% dall’inizio del conflitto collegato all’Iran a fine febbraio, evidenziando come la criptovaluta possa risultare attraente in periodi di tensione geopolitica grazie alla sua portabilità e resistenza alla censura.
Questa dinamica evidenzia il ruolo crescente di Bitcoin non solo come strumento speculativo, ma anche come possibile riserva di valore alternativa in scenari caratterizzati da deterioramento della fiducia nei canali finanziari tradizionali o da rischio geopolitico.
Domanda istituzionale e prospettive per gli investitori
La domanda istituzionale rimane un fattore cruciale: afflussi resilienti verso gli ETF e un crescente coinvolgimento di banche e intermediari che offrono servizi legati a Bitcoin contribuiscono a creare una base di domanda più strutturale rispetto al passato, riducendo in parte la dipendenza dal trading retail.
Tuttavia, gli investitori devono valutare i rischi residui, tra cui la sensibilità della criptovaluta ai tassi d’interesse, possibili escalation geopolitiche e la natura ancora intrinsecamente volatile del mercato crypto. L’obiettivo di $150.000 indicato da Bernstein descrive uno scenario rialzista plausibile, ma la sua realizzazione dipenderà dall’evoluzione delle condizioni macroeconomiche e dalla continuità dei flussi istituzionali.
In sintesi, gli analisti ritengono che la recente correzione possa rappresentare una fase di assestamento piuttosto che una mutazione strutturale del mercato, ma raccomandano prudenza e una gestione attenta del rischio per chi valuta un’esposizione nel settore.