Giudice del Nevada impedisce a Kalshi di operare nello stato
- 22 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Un giudice del Nevada ha temporaneamente proibito a Kalshi di operare nello stato, ritenendo che le autorità statali abbiano una concreta probabilità di successo in una disputa legale sul fatto che i contratti di evento offerti dalla società possano violare le leggi sul gioco d’azzardo del Nevada.
Il giudice del Carson City District Court, Jason Woodbury, ha emesso venerdì un ordine di restrizione temporanea della durata di quattordici giorni, accogliendo la richiesta presentata dal Nevada Gaming Control Board per bloccare le attività di Kalshi nello stato.
Mike Dreitzer ha dichiarato:
“I mercati previsionali, nella misura in cui facilitano il gioco d’azzardo non autorizzato, sono illegali in Nevada, e abbiamo il dovere statutario di proteggere il pubblico.”
Kalshi non ha fornito una risposta immediata alle richieste di chiarimento.
La decisione del tribunale è arrivata dopo che un collegio di appello federale ha respinto una richiesta d’emergenza di Kalshi volta a sospendere un procedimento federale, consentendo ai regolatori del Nevada di procedere con le azioni amministrative.
Ordinanza e divieti specifici
Nel provvedimento il giudice Woodbury ha stabilito che Kalshi è temporaneamente vietata dall’offrire contratti relativi a eventi sportivi, elettorali e di intrattenimento nel Nevada.
Secondo il fascicolo, tali contratti sono considerati, nella fase preliminare del procedimento, un «sports pool» ai sensi della normativa del Nevada, operazione per la quale la società non detiene la prevista licenza statale.
Il Nevada Gaming Control Board aveva avviato una causa contro Kalshi il mese scorso sostenendo che la piattaforma richieda una licenza statale per offrire contratti su eventi sportivi.
Kalshi ha replicato sostenendo che i suoi contratti rientrano nella giurisdizione esclusiva del Commodity Futures Trading Commission, l’agenzia federale che ha in alcuni casi mostrato apertura verso mercati previsionali regolamentati a livello federale.
Jason Woodbury ha scritto:
“La questione della preminenza federale in questo ambito è complessa e in rapida evoluzione. Al momento, il bilancio dell’autorità giuridica convincente tende a sfavore della preminenza federale in questo contesto.”
Il giudice ha fissato un’udienza per il 3 aprile per esaminare la richiesta di provvedimento cautelare preliminare nei confronti di Kalshi.
Contenziosi in altri stati
Kalshi è coinvolta in procedimenti legali in più stati: taluni attori pubblici hanno citato la piattaforma per esercizio senza licenza, mentre la società stessa ha intrapreso azioni legali difensive in risposta.
Un tribunale del Massachusetts aveva temporaneamente vietato a Kalshi di offrire contratti su eventi sportivi all’inizio dell’anno; tale divieto è stato successivamente sospeso in seguito al ricorso presentato dalla società.
Il Arizona ha invece formalizzato accuse penali, con il procuratore generale dello stato, Kris Mayes, che ha sostenuto che la piattaforma stia gestendo un’operazione di gioco d’azzardo non autorizzata.
Tarek Mansour ha detto:
“Un’ingerenza totale.”
Implicazioni regolatorie e prospettive
La controversia mette in evidenza il contrasto tra l’autorità federale, rappresentata dal Commodity Futures Trading Commission, e le normative statali in materia di gioco d’azzardo e protezione dei consumatori.
La dottrina della preemption federale (preminenza del diritto federale su quello statale) è al centro della disputa: se i tribunali dovessero accogliere l’argomentazione di esclusiva competenza federale, le piattaforme che offrono mercati previsionali potrebbero vedersi sottrarre la regolamentazione statale; in caso contrario, gli stati manterrebbero ampi poteri di controllo e tutela.
Dal punto di vista pratico, l’esito influenzerà la possibilità per le società di operare su scala nazionale, la coesistenza di regole differenziate tra stati e il livello di protezione offerto agli utenti in materia di sicurezza dei fondi e prevenzione del gioco d’azzardo non autorizzato.
Le autorità di regolamentazione, i legislatori e gli operatori del settore monitoreranno con attenzione il procedimento e le eventuali pronunce di appello, che potrebbero ridefinire i confini normativi per i mercati previsionali e strumenti finanziari analoghi.
Nel frattempo, l’azione giudiziaria e i provvedimenti cautelari mantengono alta l’incertezza operativa per Kalshi e per altre piattaforme simili, con possibili ricadute sullo sviluppo di nuovi prodotti e sulla disponibilità di tali servizi per gli utenti.