Le società crypto sacrificano centinaia di posti di lavoro per puntare tutto sull’intelligenza artificiale
- 21 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Recentemente il Algorand Foundation ha ridotto il personale di circa il 25% della sua forza lavoro — meno di 200 dipendenti — motivando la decisione con “l’incerta situazione macroeconomica globale” e il più ampio calo del settore crypto.
Questa riduzione si è inserita in un’ondata più ampia di tagli che sta interessando l’intero comparto. Nei mesi scorsi il gruppo Gemini Space Station (GEMI) ha annunciato l’eliminazione di circa 200 posizioni, pari a una quota significativa del personale, e la cifra è poi salita fino al 30% per metà marzo. Anche Crypto.com ha reso noto un piano di riduzione del 12%, approssimativamente 180 posti, mentre OP Labs, il team che sviluppa il layer-2 Optimism, aveva già tagliato 20 posizioni. PIP Labs, dietro il progetto Story Protocol, ha ridotto l’organico di cinque dipendenti a tempo pieno e tre collaboratori esterni, circa il 10% della squadra. Messari ha annunciato un terzo giro di licenziamenti dalla fine del 2023 insieme a un cambio di CEO, senza specificare numeri.
Motivazioni ufficiali e spinta verso l'AI
Le motivazioni fornite dalle aziende variano: molte citano condizioni macroeconomiche deboli e prezzi dei token in calo, mentre altre spiegano i tagli come parte di una riorganizzazione mirata a integrare strumenti di intelligenza artificiale nei processi aziendali.
Gemini said:
“AI is now too powerful not to use at Gemini. Not using AI at Gemini will soon be the equivalent of showing up to work with a typewriter instead of a laptop.”
Crypto.com spokesperson said:
“We are joining the list of companies integrating enterprise-wide AI.”
Kris Marszalek said on X:
“Companies that do not pivot toward integrating AI into their processes will fail.”
Nel caso del Algorand Foundation, i tagli avrebbero interessato funzioni come il community management e lo sviluppo commerciale, aree non immediatamente riconducibili a sostituzioni automatizzate. Sul fronte dei mercati, il token ALGO è stato negoziato in livelli molto bassi rispetto ai massimi storici — attualmente lontano dalla performance del 2019 — mentre il Bitcoin ha registrato perdite significative nel trimestre, amplificando la pressione sulle aziende del settore.
Consolidamento del settore e fattori strutturali
Osservatori del mercato segnalano un fenomeno di consolidamento: interi ambiti che in passato erano ricchi di opportunità e talenti — come restaking, DePIN e i progetti legati ai layer 2 — hanno subito una contrazione marcata. Parallelamente, l’attività di fusioni e acquisizioni genera sovrapposizioni di ruoli: le acquisizioni orientate al talento (acqui-hire) spesso comportano la ridondanza di personale esistente.
Dan Escow, fondatore di Up Top, said:
“I see no real indication that these layoffs have anything to do with AI workforce replacement at scale. Entire categories like restaking, DePIN and L2s that were once robust with talent are basically non-existent. Companies are forced into cost-cutting mode to buy time to figure out how to execute on whatever comes next.”
La fotografia dell’occupazione conferma il rallentamento: gli annunci di lavoro pubblicati sulle principali bacheche del settore sono calati drasticamente rispetto all’anno precedente. Questo suggerisce che le riduzioni non siano solo il frutto di ottimizzazioni tecnologiche, ma anche la conseguenza di una domanda di lavoro indebolita e di una ristrutturazione del mercato.
Impatto complessivo e prospettive
Solo le aziende citate in questo resoconto — escludendo Messari, che non ha fornito cifre — hanno annunciato complessivamente circa 450 licenziamenti nel giro di poche settimane. Queste cifre potrebbero rappresentare solo la punta dell’iceberg: durante il cosiddetto “crypto winter” del 2022 sono state registrate oltre 26.000 perdite di posti di lavoro nel corso dell’anno.
Per il settore ciò significa una fase di ricalibraggio: riduzione dei costi, concentrazione delle risorse sui progetti ritenuti strategici, aumento delle acquisizioni mirate e un dibattito aperto sul ruolo effettivo dell’intelligenza artificiale nella forza lavoro. Nei prossimi mesi sarà importante monitorare come queste dinamiche influiranno sull’innovazione tecnologica, sulla disponibilità di competenze specializzate e sul mercato del lavoro crypto in senso più ampio.