Ledger assume un ex dirigente di Circle come nuovo direttore finanziario e apre un ufficio a New York per espandersi negli Stati Uniti

Ledger ha nominato John Andrews, ex dirigente di Circle, come nuovo direttore finanziario e ha inaugurato un ufficio a New York nell’ambito di un piano di espansione sul mercato statunitense.

Dettagli dell’espansione negli Stati Uniti

L’apertura dell’ufficio di New York è parte di un investimento multimilionario destinato ad ampliare le attività di Ledger negli Stati Uniti e a creare decine di nuove posizioni nei team aziendali e di marketing.

La sede americana fungerà da hub per la clientela istituzionale dell’azienda, con particolare attenzione alla piattaforma Ledger Enterprise, che offre strumenti di custodia e governance per asset digitali.

Secondo la società, la domanda per infrastrutture sicure di asset digitali proviene in misura crescente da banche, asset manager, custodi e emittenti di stablecoin, settori che ricercano soluzioni conformi e scalabili per la gestione dei propri portafogli digitali.

Possibili piani di quotazione e valutazioni

Nei mesi scorsi erano emerse indicazioni secondo cui Ledger stava valutando una possibile quotazione negli Stati Uniti che potrebbe attribuire alla società francese una valutazione superiore ai 4 miliardi di dollari.

Le discussioni sarebbero state condotte con banche d’investimento come Goldman Sachs, Jefferies e Barclays, a testimonianza dell’interesse per una strategia che mira a consolidare la posizione di mercato e a favorire l’accesso a capitali per la crescita.

La società ha inoltre registrato un anno record in termini di ricavi nel 2025, un elemento che rafforza la narrativa di crescita nel dialogo con investitori e consulenti finanziari.

Il contesto delle IPO nel settore crypto

Il movimento di Ledger si inserisce in un contesto in cui un numero crescente di realtà del comparto crypto sta considerando offerte pubbliche per il 2026, utilizzando sia la via della quotazione tradizionale sia operazioni di fusione inversa con veicoli di acquisizione.

Tra i progetti annunciati, Animoca Brands ha indicato l’intenzione di puntare a una quotazione tramite fusione inversa, mentre il fondatore Yat Siu ha descritto l’operazione come un canale per aumentare l’esposizione al mercato crypto più ampio.

La piattaforma di gestione del patrimonio in asset digitali Abra ha reso nota la pianificazione di una quotazione attraverso una fusione con la special purpose acquisition company New Providence Acquisition Corp. III, con una valutazione indicativa di circa 750 milioni di dollari.

Un’altra realtà sotto i riflettori è Kraken, uno dei principali exchange statunitensi, che nel corso del 2024 ha raggiunto una valutazione di mercato significativa dopo un round di finanziamento da 800 milioni di dollari e ha depositato in modo confidenziale documentazione preliminare presso la SEC per una possibile offerta pubblica.

Al contempo, la stessa società ha dichiarato di non essere in una corsa affrettata verso la quotazione e ha temporaneamente sospeso il progetto in attesa di condizioni di mercato più favorevoli.

Performance di mercato e prospettive

Nel 2025 le IPO legate ai settori crypto e intelligenza artificiale hanno registrato un rendimento ponderato medio del 13,9%, sotto la performance del S&P 500, che ha segnato un rialzo del 16% nello stesso periodo.

Questi dati riflettono una fase di selezione da parte degli investitori: la capacità delle società di dimostrare crescita dei ricavi, solidità dei modelli di governance e conformità regolamentare risulta sempre più determinante per il successo di una quotazione.

Implicazioni per il mercato e per gli operatori istituzionali

L’espansione statunitense di Ledger rafforza la presenza fisica e commerciale dell’azienda in un mercato chiave per i servizi finanziari e la custodia digitale, offrendo alle istituzioni locali un’alternativa con competenze dedicate e strumenti specifici per la governance degli asset.

Dal punto di vista regolamentare, la crescita delle attività negli Stati Uniti richiederà un dialogo costante con le autorità competenti e l’adozione di standard operativi che garantiscano interoperabilità, sicurezza e trasparenza per i clienti istituzionali.

Nel complesso, la mossa di Ledger appare orientata a capitalizzare la domanda istituzionale per soluzioni di custodia e a posizionarsi in modo competitivo nel processo di maturazione del settore crypto verso mercati regolamentati.