La corte d’appello spalanca la porta al Nevada per vietare temporaneamente il mercato delle previsioni Kalshi
- 19 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Kalshi potrebbe essere soggetta a un ordine restrittivo temporaneo da parte dello Stato del Nevada dopo che una corte d’appello federale ha rifiutato giovedì di sospendere tale provvedimento.
Nel marzo 2025 lo Nevada Gaming Control Board aveva inviato a Kalshi un ordine di cessazione e desistenza, intimando alla piattaforma di interrompere la vendita di contratti di previsione legati allo sport.
Decisione della corte d’appello e ricorso
La disputa è proseguita quando lo Stato del Nevada ha presentato una richiesta di ordine restrittivo temporaneo che, secondo Kalshi, mirava a vietare la commercializzazione di tutti i suoi contratti su eventi, non soltanto quelli sportivi.
La società ha cercato di trasferire il procedimento in sede federale; tuttavia, poiché il pannello della Ninth Circuit Court of Appeals ha negato la sospensiva amministrativa, la causa rischia ora di tornare in una corte statale del Nevada.
Argomentazioni di Kalshi e pericoli procedurali
Nel ricorso depositato il 13 marzo Kalshi ha avvertito dei gravi rischi procedurali e della possibilità di subire un danno immediato se la corte d’appello non avesse concesso la sospensiva.
Kalshi ha affermato:
“Si trova esposta a un danno imminente: le procedure in corte statale comprometterebbero i diritti di impugnazione di Kalshi in questo ricorso e in un’azione correlata.”
La piattaforma ha sottolineato il rischio concreto di dover discutere la stessa questione — in particolare la competenza dei regolatori statali del Nevada — in fino a quattro sedi diverse, tra cui una corte statale del Nevada, una corte federale del Nevada e due distinti procedimenti d’appello.
Kalshi ha precisato:
“Consentire che ciò accada creerebbe un rischio intollerabile di decisioni confliggenti tra corti federali e statali.”
Possibile ordine restrittivo e tempistiche
Secondo commenti pubblici di esperti legali, un ordine restrittivo temporaneo (TRO) potrebbe essere emesso a breve e, se applicato, lascerebbe Kalshi impossibilitata a offrire contratti nel Nevada per almeno due settimane, periodo durante il quale si terrebbe l’udienza per una misura cautelare preliminare.
Dan Wallach ha dichiarato:
“Un ordine restrittivo temporaneo spingerebbe Kalshi a interrompere le attività in Nevada per almeno due settimane, in attesa dell’udienza sulla misura cautelare.”
Contesto normativo e implicazioni settoriali
Il caso si inserisce in una battaglia normativa più ampia: provider di mercati predittivi come Kalshi stanno affrontando azioni in oltre una dozzina di Stati, con autorità statali che sostengono di avere competenza, almeno per i prodotti di scommessa sportiva.
Dall’altra parte, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) sostiene di detenere la competenza esclusiva sui mercati predittivi e ha presentato un breve amicus curiae in uno dei procedimenti federali per difendere tale posizione.
Per chiarire i ruoli: la CFTC è l’ente federale che regola i contratti derivati e strumenti finanziari affini, mentre le commissioni statali per il gioco e le autorità di regolamentazione del gioco d’azzardo si occupano delle leggi e delle licenze locali relative alle scommesse e ai giochi.
La controversia riguarda in ultima analisi anche la questione della preemption — ossia se il Commodity Exchange Act (CEA) prevarichi le normative statali sul gioco d’azzardo — con il rischio che corti diverse arrivino a conclusioni opposte, creando incertezza normativa per l’intero settore.
Un ulteriore elemento di contesto è la collaborazione annunciata tra la Major League Baseball e operatori di mercati predittivi, accompagnata da un memorandum d’intesa siglato dalla CFTC in relazione a tali collaborazioni, segno di come il tema stia assumendo rilevanza anche per grandi istituzioni sportive.
Conseguenze per il settore dei mercati predittivi
Se i tribunali statali e federali dovessero emettere disposizioni contrastanti, le piattaforme di mercati predittivi rischierebbero di trovarsi in una situazione normativa frammentata che potrebbe limitarne l’accesso a singoli mercati statali o, in casi estremi, costringerle a sospendere attività in vaste aree geografiche.
L’esito delle udienze nelle prossime settimane sarà determinante per stabilire se la competenza spetti in via esclusiva alla CFTC o se gli Stati possano applicare le proprie norme in materia di gioco d’azzardo ai contratti di previsione, con potenziali ripercussioni su operatori, consumatori e partner commerciali.
Il contenzioso rimane quindi aperto e rappresenta un caso chiave per definire il confine tra regolazione federale e regolamentazione statale nel campo dei mercati predittivi.