Il gigante della gestione dei rischi della finanza decentralizzata Gauntlet registra un’uscita da 380 milioni di dollari mentre la campagna crypto di OKX si chiude
- 19 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati, Newsletter
Gauntlet, uno dei principali fornitori di strumenti per la gestione del rischio nel settore della finanza decentralizzata (DeFi), ha registrato un calo significativo del TVL (valore totale bloccato) nell’arco degli ultimi sette giorni: una diminuzione del 22,84% che ha portato il totale a 1,325 miliardi di dollari.
Questo ribasso ha cancellato circa 380 milioni di dollari rispetto al picco di circa 1,72 miliardi registrato sette giorni prima, con un’accelerazione del calo che si è concretizzata giovedì con una perdita giornaliera del 7,57%.
Calo del TVL e numeri
I flussi in uscita sono stati in gran parte denominati in stablecoin, segnalando spostamenti di capitale che hanno inciso direttamente sulla somma totale depositata nei vault collegati alle strategie di Gauntlet.
Cause principali: fine della campagna di pre-deposit
Secondo l’analisi della società, il fattore primario alla base del movimento è stato il termine della campagna di pre-deposit promossa da OKX sulla blockchain orientata alla DeFi chiamata Katana. Le campagne di pre-deposit—dove gli utenti vengono incentivati a parcheggiare capitale prima del lancio effettivo di un protocollo—possono generare aumenti repentini del TVL che si smorzano rapidamente una volta conclusa la promozione o a seguito della distribuzione di token.
La dinamica è visibile nei movimenti grafici: il TVL di Gauntlet era salito bruscamente intorno al 2 marzo per poi invertirsi con la stessa rapidità una volta chiusa la campagna.
Ruolo e funzionamento di Gauntlet
Gauntlet opera come consulente di gestione del rischio per progetti DeFi, aiutando i protocolli a determinare parametri come la soglia di liquidazione del collaterale in caso di forti ribassi del mercato. La società non detiene direttamente i fondi: il suo TVL rappresenta il capitale allocato nelle strutture che essa contribuisce a monitorare e proteggere impostando regole operative.
Un brusco calo del TVL può quindi riflettere sia tensioni di mercato sia fattori meccanici come la conclusione di programmi di incentivazione.
Composizione dei vault e tassi
Al momento Gauntlet gestisce tre vault — conti di deposito collettivi dove gli utenti vincolano capitale in cambio di rendimento — che contengono rispettivamente USDC, BTC e WETH. Il vault in USDC è il più liquido e offre un rendimento annuo indicativo (~APY) del 4,86%, mentre gli altri due si collocano in un intervallo compreso tra il 2% e il 2,3%.
Le uscite possono altresì derivare da una rotazione del capitale verso soluzioni con rendimenti più elevati: ad esempio, protocolli basati su SOL come Jito offrono attualmente rendimenti nell’ordine del 5,69%.
Eventi precedenti e resilienza
La società ha già affrontato in passato fluttuazioni di capitale rilevanti: in un’occasione i vault in USDT hanno assorbito un deposito singolo da 775 milioni di dollari, con un aumento istantaneo del TVL di molteplici volte e un ritorno ai livelli precedenti nell’arco di pochi giorni grazie a riallocazioni attive e all’introduzione di nuovi mercati di collaterale.
Gauntlet ha interpretato i deflussi recenti all’interno di questo quadro, osservando come la conclusione delle campagne di incentivazione, gli eventi di generazione di token e i cambiamenti delle condizioni di mercato producano regolarmente oscillazioni a breve termine in entrambe le direzioni.
Gauntlet said:
“I gestori del rischio istituzionale navigano attraverso questi eventi, lavorando per mantenere i tassi, preservare il capitale fornito ai vault e adeguarsi alle condizioni di mercato.”
Implicazioni per il mercato DeFi
Movimenti di questo tipo evidenziano la natura spesso temporanea del TVL quando è guidato da incentivi promozionali: i livelli aggregati di capitale nella DeFi possono essere altamente sensibili a programmi marketing, airdrop e opportunità di rendimento alternativo.
Per investitori istituzionali e operatori dei protocolli, il compito consiste nel distinguere tra flussi guidati dalla leva promozionale e quelli dovuti a cambiamenti fondamentali nella percezione del rischio, per adattare i parametri di protezione del capitale e le strategie operative.