Ripple legata a XRP punta alla storica licenza vasp in Brasile

Ripple, la società blockchain orientata ai pagamenti collegata all’XRP Ledger (XRP), sta ampliando i suoi servizi di asset digitali in Brasile e ha annunciato l’intenzione di richiedere una licenza presso la Banca Centrale del Brasile (BCB), mossa che la porrebbe sotto il nuovo quadro normativo sulle criptovalute del paese.

Espansione dei servizi e offerta integrata

La società ha dichiarato di lanciare una gamma più ampia di servizi che combinano pagamenti transfrontalieri, custodia digitale, intermediazione e strumenti di tesoreria. L’obiettivo è fornire a banche e fintech una piattaforma unica per trasferire fondi oltre confine, detenere asset digitali e gestire la liquidità in modo integrato.

Questa soluzione punta a semplificare flussi finanziari complessi integrando infrastrutture di regolamento, custodia sicura e funzioni di trading e liquidità, con una prospettiva di interoperabilità tra risorse tradizionali e tokenizzate.

Richiesta di licenza VASP e conformità

La società intende presentare domanda per la licenza di Virtual Asset Service Provider (VASP) alla Banca Centrale del Brasile (BCB), in linea con le norme locali recentemente introdotte.

Una licenza VASP comporta, in termini generali, requisiti di vigilanza e obblighi di conformità riguardanti politiche antiriciclaggio (AML), identificazione dei clienti (KYC), governance operativa e standard di sicurezza per la custodia e la gestione degli asset digitali.

Monica Long ha dichiarato:

“L’America Latina è sempre stata un mercato prioritario per Ripple, non solo per le dimensioni dell’opportunità, ma anche perché il Brasile ha sviluppato uno degli ecosistemi finanziari più avanzati e lungimiranti al mondo.”

Collaborazioni locali e casi d’uso

Secondo quanto comunicato, diverse realtà brasiliane stanno già utilizzando la rete pagamenti e i servizi crypto di Ripple. Ad esempio, Banco Genial gestisce trasferimenti in dollari statunitensi con regolamento in giornata, mentre Braza Bank sfrutta la piattaforma per flussi di cambio estero e ha emesso una stablecoin ancorata al real sul XRP Ledger.

La fintech Nomad e altre imprese utilizzano la rete per spostare fondi tra Brasile e Stati Uniti, con regolamenti effettuati anche in stablecoin. Questo tipo di impieghi dimostra come la tecnologia possa accelerare tempi di regolamento e ridurre costi per pagamenti internazionali.

In ambito custodia, Ripple sta promuovendo un prodotto destinato a istituzioni che richiedono conservazione sicura collegata a funzioni di trading e tokenizzazione. Partner come CRX e Justoken utilizzano l’infrastruttura per l’emissione di asset tokenizzati, inclusi beni reali come commodity.

Strategia aziendale e operazioni

Negli ultimi anni Ripple ha accelerato la sua crescita anche tramite acquisizioni, ampliando l’offerta di servizi legati al trading e all’infrastruttura per asset digitali. Tra le operazioni più rilevanti figurano l’acquisto di Hidden Road per 1,25 miliardi di dollari e l’acquisizione del ramo corporate treasury di GTreasury per circa 1 miliardo di dollari.

La società emette inoltre uno stablecoin in dollari statunitensi, RLUSD, tramite la sua unità di custodia, con una capitalizzazione che è stata riportata nell’ordine di circa 1,5 miliardi di dollari.

Nel complesso, Ripple afferma di aver processato oltre 100 miliardi di dollari in transazioni all’interno del suo ecosistema pagamenti e ha avviato un programma di riacquisto azionario che ha portato a una valutazione dell’azienda stimata intorno ai 50 miliardi di dollari.

Implicazioni regolamentari e di mercato

L’iniziativa in Brasile evidenzia una tendenza più ampia: istituzioni fintech e tradizionali cercano soluzioni che integrino pagamenti internazionali, custodia sicura e gestione della liquidità, favorendo la convergenza tra mercati fiat e digitali.

Per il regolatore, l’ingresso di operatori strutturati come Ripple richiede supervisione su aspetti di stabilità finanziaria, protezione dei clienti e prevenzione del rischio di abuso. Per gli operatori di mercato, la chiarezza normativa e gli standard di conformità saranno elementi chiave per l’adozione su larga scala.

Prossimi passi

Nei prossimi mesi l’attenzione sarà concentrata sulla domanda di licenza VASP presso la BCB, sull’adozione da parte di realtà bancarie e fintech locali e sull’evoluzione della regolamentazione nazionale. L’esito determinerà il grado di integrazione dei servizi di Ripple nell’ecosistema finanziario brasiliano e, più in generale, l’espansione dell’offerta di asset digitali nell’area.