Phantom ottiene il via libera no-action dalla CFTC e spalanca l’accesso dei portafogli per criptovalute ai mercati regolamentati dei derivati

Phantom, sviluppatore di portafogli cripto self-custodial molto diffusi nell’ecosistema Solana, ha ottenuto una lettera di no-action dalla CFTC che gli permette di offrire agli utenti accesso ad alcuni mercati regolamentati di derivati senza registrarsi come introducing broker, a condizione di rispettare specifici requisiti.

Cosa significa la lettera di no-action

La lettera della divisione Market Participants della CFTC indica che, se Phantom rispetta una serie di condizioni operative, l’agenzia non raccomanderà azioni di enforcement per la mancata registrazione come introducing broker. In pratica, il sollievo normativo riguarda il software di Phantom quando esso funge da interfaccia non custodial che mette in collegamento diretto gli utenti con entità registrate presso la CFTC, quali i futures commission merchants e i designated contract markets.

Una lettera di no-action non equivale a un’autorizzazione totale e permanente, ma a una garanzia che l’agenzia non muoverà in sede di enforcement se le condizioni indicate vengono rispettate. Questo strumento viene usato per fornire certezza regolamentare in casi nuovi o non completamente disciplinati dalla normativa applicata fino a quel momento.

Funzionamento tecnico e limiti operativi

Secondo le indicazioni comunicate da Phantom, l’azienda integrerà l’accesso a derivati regolamentati e a contratti basati su eventi direttamente nella propria applicazione tramite partner registrati, assicurando però che gli ordini degli utenti siano inviati direttamente agli scambi regolamentati e che Phantom non detenga fondi né intervenga come intermediario di esecuzione.

Il meccanismo prevede quindi che l’interfaccia resti non custodial: il portafoglio facilita la connessione e l’inoltro degli ordini ma non prende in custodia le risorse digitali degli utenti né modifica la sequenza delle transazioni verso le controparti registrate, come i futures commission merchants autorizzati.

Phantom ha descritto l’esito come una prima applicazione di questo modello in ambito regolamentare e ha sottolineato che il risultato è frutto di un dialogo proattivo con le autorità di vigilanza.

Phantom wrote:

“Invece di costruire prima e chiedere perdono dopo, abbiamo seguito una strada diversa: un confronto preventivo con i regolatori che ha aiutato a chiarire come interfacce non custodial possano operare all’interno delle regole esistenti.”

Dichiarazioni della società e del management

La società ha evidenziato che questo approccio permette di integrare soluzioni finanziarie regolate nell’app mantenendo la responsabilità della custodia separata dai servizi di accesso ai mercati.

Brandon Millman said:

“Una parte fondamentale per rendere le criptovalute sicure e semplici da usare consiste nel progettare prodotti finanziari regolati da norme chiare e di buon senso. Quando è opportuno, coinvolgere i regolatori in fase precoce per individuare percorsi conformi per questi nuovi prodotti produce risultati migliori per i nostri utenti, per il settore e per gli stessi regolatori. Questa lettera ne è la prova.”

Brandon Millman said:

“Siamo grati alla CFTC per aver affrontato con noi una questione realmente nuova, e non vediamo l’ora di offrire ai consumatori prodotti più innovativi in modo che diano loro fiducia e stabiliscano il precedente corretto.”

Implicazioni regolamentari e per il mercato

L’accordo crea un precedente operativo: dimostra che interfacce non custodial possono consentire l’accesso a mercati regolamentati senza che il provider debba assumere una forma di intermediazione tradizionale, purché vengano rispettati limiti chiari su custody, inoltro degli ordini e rapporti con controparti registrate.

Per gli operatori del settore crypto questo approccio può incoraggiare un più ampio uso di dialoghi preventivi con le autorità di vigilanza, contribuendo a sviluppare prodotti che rispettino requisiti di trasparenza e protezione degli utenti. Allo stesso tempo, l’esito dipende dall’ambito territoriale di competenza: la lettera proviene da una autorità statunitense e vincola in prima istanza le pratiche riferite al mercato del United States.

Vantaggi e rischi per gli utenti

Gli utenti possono beneficiare di un accesso semplificato a strumenti regolamentati e a mercati di previsione o derivati attraverso un’interfaccia che non detiene i loro asset, riducendo alcuni rischi legati alla custodia. Tuttavia, è fondamentale che gli utenti comprendano i confini delle responsabilità: la protezione dipenderà dalla conformità delle controparti registrate e dalla solidità dei meccanismi tecnici che garantiscono l’inoltro diretto degli ordini.

Per garantire la piena efficacia delle misure, sono necessari controlli continui da parte dei regolatori e trasparenza nei rapporti contrattuali tra provider dell’interfaccia e partner registrati. Cambiamenti normativi futuri potrebbero inoltre ridefinire i requisiti di registrazione e di supervisione.

Prospettive e passaggi successivi

L’esperienza di Phantom mostra che il confronto anticipato con le autorità può produrre soluzioni praticabili per innovazioni finanziarie complesse. Nei prossimi mesi sarà importante osservare come questa interpretazione verrà applicata in casi concreti, quali condizioni operative verranno ritenute accettabili dalla CFTC e se altri operatori seguiranno lo stesso percorso.

Per gli utenti e per gli stakeholder del settore, il punto chiave resta la verifica delle controparti registrate, la conferma che gli ordini siano effettivamente inviati agli scambi regolamentati e la permanenza dell’approccio non custodial, elementi che determinano sia la conformità normativa sia il profilo di rischio operativo.