Pamaf, guidata da Antonio Bernardo, acquisisce Kasanova

Kasanova ha accettato l’offerta vincolante di acquisto presentata da Pamaf, la holding imprenditoriale fondata e guidata da Antonio Bernardo, che prevede l’acquisizione del 100% delle azioni della società con l’obiettivo di sostenere immediatamente l’azienda e avviare il suo rilancio.

Il consiglio di amministrazione di Kasanova, dopo approfondite verifiche di natura industriale, economica, finanziaria e giuridica, ha deliberato di accogliere l’offerta giudicandola seria, solida e adeguata per garantire una soluzione rapida e positiva della crisi d’impresa.

Dettagli dell’operazione

L’intervento di Pamaf, alle condizioni indicate nell’offerta vincolante, è finalizzato a completare in tempi rapidi il percorso di risanamento già avviato. Il progetto prevede un piano di ottimizzazione e modernizzazione della struttura del business, accompagnato da investimenti per l’apertura di nuovi punti vendita e per il miglioramento dell’efficienza operativa.

L’operazione include l’acquisizione dell’intero capitale sociale e la predisposizione di misure volte a stabilizzare la gestione finanziaria, a tutelare i rapporti con fornitori e creditori e a preservare il valore aziendale nel medio termine.

Dichiarazioni

Maurizio Ghidelli ha affermato:

“Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto e di aver accettato l’offerta di un imprenditore di parola: insieme alle nostre persone e al suo team potremo riportare la società su un percorso di crescita.”

Kasanova ha aggiunto:

“L’ingresso di Pamaf consentirà di completare rapidamente il risanamento in corso e di avviare una nuova fase di ottimizzazione e modernizzazione, sostenuta da un piano di aperture commerciali.”

Contesto e precedenti

Il nuovo interessamento di Pamaf subentra a una precedente manifestazione di interesse da parte di Ovs, che lo scorso novembre aveva annunciato l’intenzione di acquisire Kasanova proponendo, contestualmente, una riduzione dei punti vendita meno redditizi e un piano di tagli dei costi affiancato da un aumento di capitale pari a 15 milioni di euro.

All’inizio di febbraio, tuttavia, Ovs aveva rinunciato all’operazione a causa di criticità non risolte sul fronte bancario, decisione che la società Kasanova aveva definito:

“Una decisione sorprendente.”

Con l’ingresso di Pamaf il percorso di risanamento prosegue ora con un nuovo soggetto che ha presentato un’offerta vincolante ritenuta idonea dal management e dal consiglio di amministrazione.

Pamaf: profilo dell’azionista

Pamaf Srl è una holding imprenditoriale con sede a Napoli, fondata e guidata da Antonio Bernardo. Negli ultimi mesi Bernardo ha riorganizzato partecipazioni del proprio gruppo: tramite la controllata Alma ha ceduto la sua quota del 37% in Piazza Italia al fratello Luigi, che oggi detiene il controllo completo della catena di abbigliamento.

Il profilo di Pamaf e la provenienza imprenditoriale del suo fondatore suggeriscono un approccio industriale focalizzato sulla valorizzazione del marchio, sulla ristrutturazione operativa e su interventi mirati a riportare sostenibilità economica all’attività commerciale.

L’esito dell’operazione avrà implicazioni per i dipendenti, per la rete dei fornitori e per gli istituti finanziari coinvolti: nelle prossime settimane saranno determinanti i dettagli dell’accordo, le condizioni per eventuali ricapitalizzazioni e il coinvolgimento delle banche nel piano di rilancio.

Nel complesso, l’acquisizione rappresenta un tentativo di stabilizzare l’azienda e di rilanciare la sua posizione sul mercato attraverso investimenti mirati e una ridefinizione della rete commerciale.



Author: Tony
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