Si apre la settimana della sostenibilità: le imprese si confrontano
- 17 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Nel perimetro Governance uno degli aspetti più rilevanti emersi dall’analisi riguarda la necessità di un deciso miglioramento nella Gestione della Filiera: oltre il 60% delle imprese, in particolare le Pmi, manifesta l’esigenza di dotarsi di strumenti efficaci per coinvolgere e analizzare i propri fornitori su questioni ESG, sempre più determinanti per la reputazione e la competitività aziendale.
A livello generale, questa fotografia conferma un buon posizionamento del territorio, pur evidenziando margini concreti di intervento per consolidare risultati e colmare gap specifici.
Governance e gestione della filiera
La gestione della filiera assume oggi un peso strategico nelle scelte operative e finanziarie delle imprese: non si tratta solo di adempimenti normativi, ma di strumenti indispensabili per valutare rischi reputazionali, resilienza di fornitura e opportunità di innovazione sostenibile. Misurare le performance e disporre di dati comparabili consente alle aziende di pianificare traiettorie di miglioramento e di accedere con maggiori opportunità a mercati e capitali che premiano la sostenibilità.
Le province
L’analisi delle province di riferimento per CVE — Treviso, Venezia, Padova e Rovigo — mette in luce una solida capacità di organizzazione territoriale e un’attenzione marcata agli aspetti sociali, elemento comune all’intero sistema.
Treviso emerge per una capacità di governance particolarmente significativa, collocandosi oltre il benchmark nazionale. Venezia presenta un profilo equilibrato e robusto, con competenze sociali che superano la media regionale. Rovigo mostra una focalizzazione più netta sulle dimensioni sociali rispetto alle aree ambientali e di governance, ambiti nei quali risultano opportunità di miglioramento. Padova mantiene un posizionamento solido sul versante sociale e una governance affidabile, pur attestandosi leggermente al di sotto delle province più performanti.
Questi risultati suggeriscono l’opportunità di interventi mirati — sia a livello imprenditoriale sia di policy locale — per rafforzare competenze tecniche, strumenti di misurazione e capacità di aggregazione tra imprese, enti di ricerca e amministrazioni pubbliche.
Paola Carron, presidente di Confindustria Veneto Est, ha spiegato:
«La sostenibilità rappresenta oggi una leva strategica per la competitività e la solidità delle nostre imprese. I dati presentati indicano che il sistema produttivo del Veneto ha già avviato un percorso significativo; al contempo è indispensabile rafforzare la capacità di quantificare le performance per guidare le scelte future.»
Walter Bertin, vicepresidente con delega alla Sostenibilità, ha sottolineato:
«Occorre un approccio concreto, fondato su esempi pratici, strumenti operativi e testimonianze dirette che possano essere replicate dalle imprese, in particolare dalle Pmi. La sostenibilità va tradotta in pratiche gestionali misurabili.»
Lara Ponti, vicepresidente di Confindustria per la Transizione ambientale e gli Obiettivi ESG, ha aggiunto:
«Misurare non significa solo adempiere a obblighi di compliance: la misurazione è lo strumento che permette di definire una traiettoria di miglioramento continua, trasformando i dati in decisioni strategiche.»
La Settimana della Sostenibilità si conferma un luogo di confronto operativo tra imprese, istituzioni, scuole, università, start up e Pubblica Amministrazione: il programma comprende 58 momenti differenti, tra incontri, seminari, workshop, laboratori e percorsi formativi sui principali temi ESG, tutti pensati per favorire scambio di competenze e diffusione di pratiche replicabili.
Per favorire la transizione e aumentare la competitività del sistema produttivo locale è fondamentale investire in formazione specifica, sviluppare strumenti condivisi per la valutazione della filiera e sostenere progetti pilota che dimostrino impatti economici e ambientali positivi. L’azione congiunta di associazioni d’impresa, amministrazioni locali e operatori della finanza sostenibile può accelerare questo processo, creando condizioni favorevoli per le imprese che scelgono di misurare e migliorare le proprie performance.