Bitcoin in rialzo del 4%: a un passo dai $75.000 per la prima volta in sei settimane
- 16 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il mercato delle criptovalute ha iniziato la settimana con slancio, con bitcoin che ha superato la soglia dei $74.000 e i mercati azionari statunitensi che hanno guadagnato terreno mentre i prezzi del petrolio si sono ritirati.
Nella prima parte della seduta americana, BTC ha raggiunto un massimo intraday vicino a $74.500, segnando il livello più alto dall’inizio di febbraio e registrando un aumento di circa il 3,9% nelle ultime 24 ore. Il superamento del range di sei settimane ha migliorato il sentiment sull’intero comparto e ha rilanciato l’interesse per token più piccoli e a maggiore rischio.
Il rimbalzo di bitcoin dalla precedente area di supporto di circa $60.000 si avvicina ora al 25%, una dinamica significativa se si considera che durante il lungo inverno delle criptovalute del 2022 si sono verificate diverse riprese di simile entità che però non riuscirono a consolidarsi prima del crollo finale di novembre, coinciso con il collasso di FTX e con la discesa sotto i $16.000.
Le altcoin hanno sovraperformato bitcoin nelle ultime 24 ore: Ether (ETH), Solana (SOL) e Cardano (ADA) hanno registrato incrementi superiori al 7%, segnalando un ritorno della propensione al rischio degli investitori dopo un periodo di concentrazione di capitale prevalentemente su bitcoin.
Anche gli indici azionari statunitensi hanno mostrato rialzi dopo recenti perdite: il Nasdaq e il S&P 500 hanno guadagnato oltre l’1% nella prima parte della giornata, riflettendo un miglior tono generale nei mercati finanziari.
I prezzi del petrolio, fattore chiave di recente volatilità macro, si sono attestati più bassi: i contratti futures sul greggio sono scesi di circa il 4% dopo aver superato temporaneamente i $100 al barile durante il fine settimana in seguito a attacchi su infrastrutture energetiche in Medio Oriente attribuiti a tensioni regionali.
La discesa dei prezzi del greggio è avvenuta mentre la pressione nel tratto di mare strategico dello Stretto di Hormuz — via di transito fondamentale tra il Golfo Persico e i mercati globali — sembrava attenuarsi lievemente. Il Presidente Donald Trump ha esortato altri Paesi a contribuire alla sicurezza del corridoio marittimo, mentre il transito di alcune navi cisterna di Pakistan attraverso lo stretto ha suggerito che i traffici non sono stati completamente interrotti.
Le società con esposizione al mercato crypto hanno beneficiato dell’impulso: Circle (CRCL) è salita di circa il 6%, mentre Coinbase (COIN) e MicroStrategy (MSTR) hanno registrato rialzi intorno al 3–5%. Anche i titoli dei miner di bitcoin hanno mostrato performance positive.
Tra i nomi collegati all’attività estrattiva e all’infrastruttura crypto, IREN ha guadagnato intorno al 6%, Galaxy Digital (GLXY) circa l’8% e Cipher Mining (CIFR) circa il 7%. Queste variazioni riflettono sia l’aumento del prezzo del bitcoin sia una maggiore propensione degli investitori verso società esposte al settore digitale.
TeraWulf (WULF) ha annunciato l’ottenimento di una linea di credito ponte senior garantita da $500 milioni, della durata di 364 giorni e guidata da Morgan Stanley, destinata a finanziare la costruzione del centro dati di Hawesville, nel Kentucky. Il finanziamento fornisce capitale di sviluppo in attesa di un accordo di project financing a lungo termine; il titolo è salito di circa il 12% in reazione alla notizia.
L’accordo tra il fornitore di infrastrutture AI con sede ad Amsterdam, Nebius (NBIS), e Meta (META) è stato uno dei più rilevanti annunciati nel settore dell’AI per dimensione potenziale, con un valore che potrebbe arrivare a circa $27 miliardi nell’arco dell’intesa quinquennale.
Secondo i termini resi noti, Nebius fornirà all’incirca $12 miliardi in capacità di calcolo AI dedicata su più siti, con infrastrutture basate su grandi deployment di sistemi NVIDIA, pensate per sostenere i crescenti carichi di lavoro di Meta nel campo dell’intelligenza artificiale.
La notizia ha influenzato i mercati tecnologici e dei data center: le azioni di Nebius sono salite di circa il 13%, mentre quelle di Meta hanno guadagnato circa il 2,5%. L’annuncio ha inoltre contribuito a un miglioramento del sentiment nell’intero segmento dell’AI compute, con benefici riflessi anche su titoli collegati all’infrastruttura digitale e, in parte, sul settore delle criptovalute.
Nel complesso, la combinazione di una ripresa del prezzo del bitcoin, il ritorno dell’interesse per le altcoin e il calo dei prezzi energetici ha creato un contesto di maggiore rischio-ripetizione nei mercati finanziari. Gli operatori rimangono però attenti agli sviluppi geopolitici in Medio Oriente e all’evoluzione delle dinamiche di finanziamento per i progetti infrastrutturali su cui fanno leva molte società del settore.