Clessidra Factoring chiude il 2025 con una crescita record sotto la guida di Gabriele Piccini
- 16 Marzo 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
Clessidra Factoring, società appartenente al Gruppo Finanziario Clessidra e specializzata nel supporto finanziario alle PMI, conferma il proprio ruolo di riferimento nel settore del factoring chiudendo l’esercizio 2025 con risultati particolarmente positivi. La società ha registrato un turnover di 1.251 milioni di euro, segnando una crescita significativa rispetto all’anno precedente e consolidando la propria presenza nel mercato italiano dei servizi finanziari dedicati alle imprese.
Il percorso di sviluppo dell’azienda si inserisce nella strategia del Gruppo Clessidra, uno dei principali operatori italiani negli investimenti alternativi, e riflette la crescente domanda di soluzioni finanziarie flessibili a sostegno delle imprese, in particolare nelle fasi di ristrutturazione aziendale e di rilancio operativo.
Crescita dei volumi e rafforzamento del supporto alle imprese
Nel corso dell’esercizio, Clessidra Factoring ha registrato una crescita significativa delle proprie attività operative. Il monte crediti ha raggiunto i 380 milioni di euro, in aumento del 41%, mentre gli impieghi si sono attestati a 315 milioni di euro, con una crescita del 28%.
Anche il numero di imprese supportate conferma l’espansione dell’attività della società: a fine anno i clienti operativi risultano 309, mentre i debitori con crediti in gestione sono circa duemila.
Secondo Gabriele Piccini, Amministratore Delegato di Clessidra Factoring, i risultati ottenuti riflettono la solidità della strategia aziendale e l’efficacia del modello operativo adottato.
Un modello operativo orientato a rapidità e personalizzazione
La società si distingue per la capacità di intervenire in contesti aziendali complessi, offrendo soluzioni personalizzate e tempi di esecuzione rapidi nelle operazioni di factoring. Questo approccio ha consentito a Clessidra Factoring di supportare numerose imprese nel mantenimento della continuità aziendale, contribuendo allo stesso tempo a contenere il deterioramento del credito all’interno del sistema economico.
Il posizionamento della società come partner finanziario specializzato si fonda sulla combinazione tra competenza professionale, analisi del rischio e capacità di strutturare operazioni su misura per le esigenze delle imprese.
Risultati economici in forte crescita
Nel 2025 il margine di intermediazione ha raggiunto 23,5 milioni di euro, registrando una crescita del 38% rispetto all’anno precedente.
Nel corso dell’esercizio le rettifiche nette su crediti si sono attestate a 2,4 milioni di euro, mentre i costi operativi hanno raggiunto 10,3 milioni di euro.
Queste dinamiche hanno portato a un utile prima delle imposte di 10,9 milioni di euro, mentre l’utile netto si è attestato a 7,1 milioni di euro, con una crescita del 77% rispetto al 2024.
Sul piano patrimoniale, il Patrimonio Netto della società ha raggiunto 39,8 milioni di euro, mentre il ROE si è attestato al 19,2%, confermando la solidità del modello di business.
Elevata qualità del portafoglio crediti
Uno degli elementi distintivi delle performance di Clessidra Factoring è rappresentato dalla qualità del portafoglio crediti.
L’NPL ratio lordo si attesta all’1,9%, mentre l’NPL ratio netto è pari all’1,0%, grazie anche al rafforzamento delle coperture rispetto all’esercizio precedente.
Anche gli indicatori patrimoniali confermano la solidità della società: il Total Capital Ratio al 31 dicembre 2025 si posiziona all’11,1%, quasi il doppio rispetto al limite regolamentare richiesto.
Il ruolo strategico della Direzione Generale
Secondo Keoma Garbillo, Direttore Generale di Clessidra Factoring, i risultati raggiunti nel 2025 sono il risultato di un lavoro strutturato sviluppato negli ultimi anni su diversi fronti strategici.
L’intensa attività di sviluppo commerciale, combinata con un elevato livello di servizio alla clientela, ha consentito alla società di superare gli obiettivi di budget sia in termini di volumi sia di ricavi.
Parallelamente, la solidità dei processi di valutazione del rischio di credito ha contribuito al miglioramento degli indicatori di qualità del portafoglio, mantenendoli stabilmente al di sotto della media di mercato.
Un ulteriore elemento chiave riguarda la gestione delle fonti di finanziamento: attraverso un approccio dinamico e diversificato alla raccolta, Clessidra Factoring ha costruito una struttura di funding ampia e ben articolata, già adeguata a sostenere il fabbisogno previsto fino al 2028.
Grazie a queste basi solide, la società guarda ora alle prossime sfide con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la propria crescita e rafforzare il ruolo di partner finanziario per le imprese italiane.