La SEC e la CFTC si alleano: lo stato delle criptovalute

Mentre restiamo in attesa di molte norme formali e delle proposte regolamentari concrete da parte dei regolatori federali sui titoli e sulle materie prime, il memorandum pubblicato la scorsa settimana indica in modo evidente che la SEC e la CFTC intendono seriamente segnalare e avviare questi interventi.

La narrazione

Le due autorità hanno concordato formalmente di intensificare la collaborazione per chiarire e coordinare il modo in cui sorveglieranno gli asset digitali e altre questioni connesse alle tecnologie emergenti.

Perché è importante

Il passo segnala la volontà di porre fine alle contrapposizioni passate sulla competenza regolamentare e di offrire un approccio congiunto alla definizione delle regole: una svolta che può fornire maggiore certezza normativa all’industria degli asset digitali.

Analisi dettagliata

La scorsa settimana le due agenzie hanno firmato un memorandum d’intesa pensato per armonizzare i rispettivi approcci regolatori nei confronti del settore degli asset digitali e di altre tecnologie emergenti. Nel testo si prevede che le autorità tengano incontri congiunti regolari, condividano dati e comunichino più strettamente gli sforzi di vigilanza sul settore.

Paul Atkins ha dichiarato:

“Più che allineare le norme, un quadro armonizzato richiede anche di coordinare le nostre risposte verso le imprese che operano al suo interno, comprese quelle che pongono questioni di interpretazione o richiedono esenzioni.”

Il messaggio principale è che SEC e CFTC cercheranno una maggiore coordinazione nella determinazione di quando un asset digitale debba essere qualificato come titolo o meno, un approccio differente rispetto a quanto avveniva due anni fa.

Il memorandum indica inoltre che le autorità intendono aggiornare i loro quadri regolatori per le imprese sottoposte a vigilanza in vari ambiti, fra cui clearing e marginazione, dati di negoziazione e intermediari.

Si è anche ipotizzato che lo sforzo di armonizzazione possa estendersi oltre il solo ambito delle criptovalute: sono emerse discussioni sulla possibilità di una maggiore prossimità operativa, con una concentrazione degli uffici in uno stesso edificio dell’autorità di regolamentazione.

Queste iniziative arrivano mentre rimane aperta la questione del disegno di legge sulla struttura del mercato che sta ancora procedendo al Senato. L’esito della normativa sul mercato potrà avere impatti significativi sul quadro complessivo di supervisione e sulle competenze operative tra le autorità.

John Thune ha detto:

“Non mi aspetto che il provvedimento passi al Senato prima del ‘periodo di aprile’.”

Il calendario del Congresso, con la prossima pausa di due settimane per le festività pasquali, rende probabile un rallentamento nell’iter della proposta. Anche se la commissione competente raggiungesse un’intesa per avanzare il testo, la logistica dei lavori del Senato potrebbe impedire un esame immediato.

In parallelo sono ancora in corso trattative su altre misure legislative rilevanti, come il finanziamento del Department of Homeland Security e l’approvazione di specifici disegni di legge voluti dall’esecutivo, elementi che possono influire sulle priorità del calendario parlamentare.

Questa settimana

Al momento non risultano audizioni programmate. Alcuni membri della redazione parteciperanno a una conferenza a Washington dedicata all’industria digitale; sarà un’occasione per raccogliere commenti diretti dagli operatori e approfondire le implicazioni pratiche delle nuove indicazioni regolamentari.

Per suggerimenti, domande o proposte di argomenti da trattare nelle prossime newsletter, è possibile contattare la redazione attraverso i canali ufficiali della testata o partecipare alle conversazioni pubbliche presenti sulle piattaforme social istituzionali.

Ci vediamo la prossima settimana con un aggiornamento sull’evoluzione delle iniziative regolamentari e sugli sviluppi parlamentari che riguardano il settore.