Cosa succede ora che il token legato a Ripple pone fine alla tendenza ribassista iniziata all’inizio del 2026
- 13 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
XRP ha registrato un rialzo dopo aver rotto una trendline discendente che perdurava da mesi; l’aumento dei volumi di scambio ha confermato un rinnovato slancio al di sopra della zona di resistenza intorno a $1,39.
Contesto di mercato
Nei primi mesi del 2026 XRP ha faticato a sostenere i recuperi, con venditori che hanno difeso ripetutamente una linea ribassista tracciata dai massimi decrescenti. La rottura recente rappresenta il primo superamento netto di quella struttura tecnica, inducendo un riesame delle prospettive di breve termine da parte degli operatori.
Il quadro sui flussi di capitale è stato misto: le U.S.-listed XRP ETFs hanno registrato circa $3,9 milioni di deflussi nella sessione, proseguendo una breve serie di riscatti nonostante il miglioramento tecnico osservato sui prezzi.
Contemporaneamente, l’attività sulla XRP Ledger è cresciuta. Le transazioni giornaliere sono salite recentemente a circa 2,7 milioni, uno dei livelli più elevati degli ultimi mesi, in parte trainate da progetti focalizzati sulla tokenizzazione di asset reali e da una crescente attività on‑chain.
Sintesi dell’azione del prezzo
Nel corso delle ultime 24 ore XRP è passato da circa $1,37 a $1,41, superando la soglia di resistenza che aveva frenato i recuperi in precedenza.
Il prezzo ha oltrepassato l’area attorno a $1,39 e il volume di scambio è esploso fino a circa 205 milioni di token, oltre il triplo della media recente.
Durante la rottura il token si è mosso all’interno di un range intraday di circa $0,057, segnalando una fase di elevata volatilità concentrata nella giornata del breakout.
Analisi tecnica
Lo sviluppo tecnico principale è stato il superamento della trendline discendente che aveva definito il movimento ribassista dall’inizio del 2026. La rottura è avvenuta accompagnata da una forte espansione dei volumi, un segnale che privilegia l’ipotesi di partecipazione attiva del mercato piuttosto che una semplice illiquidità temporanea.
Dopo il breakout il prezzo ha testato brevemente l’area di $1,41 prima di consolidare leggermente più in basso. Nei timeframe più brevi XRP ha mantenuto i livelli sopra $1,40 formando una sequenza di minimi crescenti, indicazione che i compratori stanno provando a trasformare la precedente resistenza in supporto.
Se questa struttura si confermerà, segnalerà un cambiamento rispetto al pattern di massimi decrescenti che aveva caratterizzato i mesi precedenti, aprendo la possibilità di una fase di inversione di tendenza di breve termine.
Prospettive e livelli chiave
Gli operatori monitorano ora la capacità di XRP di mantenersi al di sopra dell’area compresa tra $1,39 e $1,40. Una tenuta in questo range confermerebbe il breakout della trendline e potrebbe favorire un avvicinamento ai successivi livelli di resistenza intorno a $1,44 e $1,50.
Al contrario, una perdita di questi supporti potrebbe riportare il prezzo verso la fascia di sostegno tra $1,34 e $1,37 e indicherebbe che la mossa è stata principalmente un’operazione di liquidità di breve durata piuttosto che l’avvio di una inversione consolidata.
Tra i fattori che potranno influenzare il prosieguo della tendenza vi sono i flussi dagli ETF, l’andamento generale del comparto crypto e i dati on‑chain legati all’adozione della XRP Ledger, in particolare la crescita di progetti di tokenizzazione di asset reali che possono sostenere volumi e utilizzo di rete.
In uno scenario più ampio, la convergenza tra segnali tecnici, flussi finanziari e attività on‑chain sarà determinante per stabilire se la rottura rappresenta l’inizio di una fase di accumulo sostenibile o una pausa temporanea all’interno di un mercato ancora incerto.