Intred accelera sulla fibra: 250 scuole di Cremona ora connesse

Intred S.p.A., operatore di telecomunicazioni quotato su Euronext Growth Milan, ha annunciato il completamento dell’attivazione della fibra ottica dedicata in oltre 60 istituti scolastici della provincia di Cremona. L’operazione rientra nel perimetro del Bando Scuola 2, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale e attuato da Infratel Italia con fondi PNRR.

Questi nuovi interventi si sommano alle 190 scuole già collegate nella prima fase del progetto, portando a oltre 250 il totale degli istituti connessi nel territorio cremonese. Nel dettaglio, la copertura raggiunge 38 scuole nel capoluogo, 28 a Crema e 11 a Casalmaggiore. Con la chiusura del Bando 1, la società bresciana ha già raggiunto il 100% dei target previsti per la provincia di Cremona.

Il piano nazionale e il valore delle commesse

Il progetto complessivo di Intred mira a connettere oltre 5.000 scuole in Lombardia. Il Bando Scuola 2, aggiudicato nel 2022, rappresenta l’estensione del piano “Scuole Connesse 1” per includere gli istituti inizialmente esclusi. Il valore complessivo delle due commesse gestite dall’operatore ammonta a circa 60 milioni di euro. L’obiettivo primario resta l’abbattimento del digital divide attraverso l’adozione di piattaforme cloud e strumenti di didattica avanzata.

L’impatto strategico sul territorio

Secondo la dirigenza, l’infrastruttura non servirà esclusivamente il comparto education. Egon Zanagnolo, Direttore Generale di Intred, ha sottolineato: “Siamo orgogliosi di aver attivato oltre 250 connessioni a banda ultralarga a Cremona, contribuendo al percorso di digitalizzazione del territorio. La nostra rete rappresenta un’infrastruttura strategica per una didattica innovativa, ma i benefici si riverseranno su tutta la comunità”.

Zanagnolo ha poi rimarcato il ruolo di abilitatore economico della fibra: “In un’area caratterizzata da filiere come l’agroalimentare, la meccanica e la liuteria, un’infrastruttura moderna è necessaria per supportare processi produttivi digitalizzati e sistemi di automazione. Diventerà un motore di crescita e competitività per l’intera comunità cremonese”.