BCE svela la roadmap della finanza tokenizzata: l’Europa accelera per ridurre la dipendenza dalle infrastrutture estere
- 12 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Banca Centrale Europea ha delineato il calendario dell’iniziativa volta a guidare lo sviluppo di un ecosistema finanziario all’ingrosso basato sul token e sulla tokenizzazione dell’euro, con l’obiettivo di garantire la perdurante rilevanza della valuta unica a livello internazionale.
La strategia è articolata su due elementi principali: Pontes, uno strato tecnologico basato su DLT pensato per le transazioni all’ingrosso e atteso in una prima versione nel terzo trimestre, e Appia, un programma più ampio dedicato alla costruzione di un ecosistema finanziario integrato che integri la tokenizzazione e le tecnologie distribuite.
Appia rappresenta il cuore dell’iniziativa e si svilupperà fino al 2028, quando il Eurosistema — l’insieme della Banca Centrale Europea e delle banche centrali dei paesi che adottano l’euro — prevede di pubblicare un progetto di massima con la sua visione per un ecosistema finanziario tokenizzato.
Il programma è concepito per esplorare l’architettura a lungo termine di un sistema finanziario tokenizzato, comprendendo aspetti di infrastruttura, governance e standard tecnici necessari per l’interoperabilità e la sicurezza delle operazioni.
Obiettivi strategici e ragioni geopolitiche
L’iniziativa punta a promuovere un ambiente dei pagamenti e dei titoli più integrato, competitivo e innovativo in Europa, rafforzando l’autonomia strategica e la resilienza del continente e preservando la posizione internazionale dell’euro.
I responsabili delle politiche europee hanno sempre più spesso inquadrato le infrastrutture finanziarie come una questione geopolitica, sottolineando come la dipendenza da reti di pagamento extraeuropee e da sistemi finanziari centrati sul dollaro possa esporre l’Unione a pressioni esterne e a leve di influenza non desiderate.
Un’analisi commissionata al Parlamento Europeo ha evidenziato come la dipendenza da reti straniere di pagamento rappresenti una vulnerabilità strutturale per la sovranità finanziaria del continente, potenzialmente traducibile in strumenti di pressione geopolitica.
Componenti tecniche: Pontes e Appia
Il progetto Pontes è pensato come un livello DLT per l’esecuzione delle transazioni all’ingrosso, con l’obiettivo di testare soluzioni operative e di interoperabilità in un contesto di mercato controllato. La sua implementazione pilota è prevista nella seconda metà dell’anno in corso.
Appia si concentrerà invece sul dialogo con gli operatori di mercato per sviluppare un ecosistema finanziario completamente innovativo e integrato, che comprenda la rappresentazione digitale di strumenti quali obbligazioni, fondi e titoli sotto forma di token su reti condivise.
La progressiva adozione di DLT e di forme avanzate di tokenizzazione richiederà definizioni chiare su standard tecnici, modelli operativi e meccanismi di regolamentazione per garantire la fiducia degli investitori e l’efficienza delle infrastrutture di mercato.
Governance, denaro della banca centrale e prossime tappe
L’iniziativa mira altresì a ancorare lo sviluppo dei mercati tokenizzati al concetto di denaro della banca centrale, assicurando che i nuovi strumenti e infrastrutture siano compatibili con le funzioni di politica monetaria e di stabilità finanziaria svolte dalle autorità pubbliche.
Piero Cipollone ha dichiarato:
“Appia riguarda la costruzione di una strada dal sistema finanziario di oggi ai mercati tokenizzati di domani, saldamente ancorata al denaro della banca centrale.”
Sarà fondamentale il coordinamento tra la Banca Centrale Europea, le banche centrali nazionali, gli organismi di regolamentazione e gli operatori privati per definire regole comuni, supervisione prudenziale e soluzioni tecniche interoperabili.
Nei prossimi anni il lavoro si concentrerà sulla sperimentazione tecnica, sull’elaborazione di standard condivisi e su eventuali adeguamenti normativi necessari per facilitare l’integrazione transfrontaliera dei mercati tokenizzati, riducendo i rischi operativi e legali e promuovendo l’efficienza dei regolamenti e delle liquidazioni.
La pubblicazione del progetto di massima prevista per il 2028 offrirà una visione strategica e operativa per l’adozione su larga scala, indicando percorsi possibili per l’evoluzione dell’infrastruttura finanziaria europea nell’era della blockchain e dei registri distribuiti.