Revolut ottiene licenza bancaria completa e diventa banca autorizzata nel Regno Unito

Revolut, la fintech con sede a Londra nota per i servizi legati alle criptovalute, ha ottenuto una licenza bancaria completa nel Regno Unito, consentendole di ampliare la gamma dei servizi offerti e di garantire la protezione dei depositi eleggibili, a quasi due anni dalla precedente autorizzazione limitata.

Dettagli sulla licenza e trasferimento dei conti

Per capitalizzare la nuova autorizzazione, Revolut ha costituito una nuova entità, Revolut Bank UK Ltd., e nei prossimi mesi avvierà la migrazione graduale dei conti clienti verso questa società, secondo quanto indicato dalla stessa azienda.

La conversione dei conti avverrà per fasi: gli utenti riceveranno comunicazioni via email o notifiche in-app quando il loro conto sarà pronto per essere trasferito. La società ha precisato che la maggior parte delle funzionalità quotidiane resterà invariata e che numeri di conto, sort code e coordinate IBAN non subiranno modifiche.

Supervisione regolamentare e tutela dei depositi

La nuova banca sarà soggetta alla vigilanza della Prudential Regulation Authority (PRA) e della Financial Conduct Authority (FCA), lo stesso quadro normativo applicato agli istituti bancari tradizionali del Regno Unito. Questa supervisione implica requisiti prudenziali e regole di condotta destinati a tutelare la stabilità finanziaria e i depositanti.

I depositi eleggibili saranno coperti dal sistema di garanzia dei depositanti del paese, il Financial Services Compensation Scheme (FSCS), che protegge i correntisti fino alla soglia prevista dalla normativa. Tale tutela si attiva solo in caso di insolvenza dell’istituto e secondo i criteri e i limiti fissati dal meccanismo di compensazione.

Servizi esclusi dalla nuova entità

Non tutti i prodotti offerti dal gruppo saranno trasferiti sotto la nuova banca. I saldi dei conti di risparmio continueranno a essere detenuti presso banche partner, ognuna con i propri limiti di copertura FSCS.

I servizi di trading di crypto, materie prime e azioni rimarranno operativi attraverso entità distinte del gruppo Revolut, che continueranno a gestire quelle attività secondo strutture societarie separate. Contestualmente, il gruppo ha avviato anche procedure per ottenere una licenza bancaria negli Stati Uniti, segno di una strategia di espansione internazionale.

La società, valutata in una raccolta fondi di novembre intorno a 75 miliardi di dollari, ha completato una procedura regolamentare iniziata negli anni precedenti: dopo la licenza limitata ottenuta nel 2024, ha attraversato la fase di mobilitazione prevista per le nuove banche prima di ottenere l’approvazione finale.

Per i clienti, il cambiamento significa maggiore certezza sulla protezione dei depositi e l’applicazione di regole prudenziali analoghe a quelle delle banche tradizionali. È consigliabile prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali di Revolut e verificare eventuali dettagli specifici relativi ai singoli prodotti o conti.