Sofidel investe 775 milioni negli Stati Uniti per potenziare lo stabilimento di Inola

Il Gruppo Sofidel, tra i principali produttori mondiali di carta tissue per uso igienico e domestico e noto in Europa con il marchio Regina, ha definito i dettagli del piano di espansione industriale negli Stati Uniti annunciato nei mesi scorsi, concentrato sullo stabilimento integrato di Inola, Oklahoma.

L’operazione è tra i maggiori investimenti industriali del gruppo sul mercato nordamericano e riflette la strategia di crescita di Sofidel, mercato che oggi incide per circa il 50% del fatturato complessivo dell’azienda.

Il piano di espansione dello stabilimento di Inola

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo edificio destinato a ospitare una macchina da cartiera TAD prodotta da Valmet, con una capacità annua di circa 75.000 tonnellate. Alla nuova cartaia saranno affiancate le linee di trasformazione per convertire la materia prima in prodotto finito con capacità equivalente.

L’espansione include l’ampliamento del magazzino delle materie prime, con un’area dedicata alla conservazione di cellulosa e bobine.

È prevista inoltre la costruzione di un magazzino completamente automatizzato con una capacità di circa 100.000 posti pallet, finalizzato a ottimizzare le operazioni logistiche e i tempi di evasione degli ordini.

Il progetto prevede una nuova superficie costruita complessiva di circa 1.000.000 di piedi quadrati (pari a circa 90.000 metri quadrati), destinata a ospitare impianti produttivi e infrastrutture logistiche.

Il nuovo magazzino sarà sviluppato con la tecnologia E80, pensata per incrementare l’efficienza nella gestione e nel flusso delle merci.

L’investimento complessivo è stimato in circa 775 milioni di dollari e l’avvio della nuova macchina è programmato per il secondo trimestre del 2028.

Tecnologia avanzata e logistica automatizzata

Il sito di Inola sarà dotato di soluzioni tecnologiche avanzate per la logistica interna e l’automazione dei processi, con l’obiettivo di ridurre i tempi di movimentazione e minimizzare gli errori operativi.

Il sistema includerà la movimentazione automatica delle bobine dalla macchina continua fino al magazzino mediante LGV – Laser Guided Vehicle, veicoli a guida laser che consentono il trasporto autonomo dei materiali.

Sarà installato un sistema automatico di carico del prodotto finito direttamente collegato al magazzino automatizzato, con effetti positivi su produttività, sicurezza e tracciabilità.

La scelta della tecnologia TAD risponde alla crescente domanda del mercato nordamericano per prodotti tissue premium, compresi quelli destinati al segmento Private Label, dove le caratteristiche di morbidezza e assorbenza sono elementi differenzianti.

La strategia di crescita di Sofidel negli Stati Uniti

Negli ultimi anni Sofidel ha ampliato la propria presenza negli Stati Uniti attraverso operazioni mirate di acquisizione e investimenti in nuovi impianti, consolidando capacità produttiva e reti distributive.

Tra le operazioni recenti figura l’acquisizione della divisione tissue di Clearwater Paper Corporation, che comprende quattro stabilimenti situati in North Carolina, Idaho, Nevada e Illinois.

Il gruppo ha inoltre acquisito quattro stabilimenti da Royal Paper, ubicati in Arizona e South Carolina, rafforzando la copertura geografica e le capacità produttive.

Ha proceduto all’ampliamento dello stabilimento di Duluth, Minnesota, migliorando la flessibilità produttiva e la capacità di risposta alle richieste del mercato.

A esempio di progetti analoghi, a Circleville, Ohio, è stato realizzato un nuovo edificio per ospitare una macchina da cartiera Valmet DCT 200 da 70.000 tonnellate annue, entrata in funzione nel settembre 2025.

Un mercato sempre più strategico per il gruppo

Secondo Luigi Lazzareschi, in foto, Amministratore Delegato del Gruppo Sofidel, l’investimento a Inola mira a rafforzare la struttura industriale del gruppo negli Stati Uniti e ad ampliare l’offerta di prodotti di fascia alta.

Il gruppo è oggi presente negli Stati Uniti con 14 stabilimenti produttivi dislocati in 11 Stati, tra cui Oklahoma, Minnesota, Illinois, Ohio, Florida e North Carolina, e dispone di un corporate office a Horsham, Pennsylvania.

In poco più di un decennio Sofidel è diventata il quarto produttore nel mercato nordamericano, consolidando una posizione di rilievo nel comparto Private Label e rafforzando la propria presenza tra i leader globali del settore tissue.

L’espansione prevista avrà inoltre implicazioni economiche e sociali sul territorio: oltre a creare posti di lavoro diretti nell’impianto e nelle attività logistiche, l’investimento può stimolare l’indotto locale e rafforzare le filiere di fornitura regionali.

Dal punto di vista tecnologico e ambientale, l’adozione di macchine TAD e di soluzioni automatizzate contribuisce a ottimizzare l’uso delle materie prime e l’efficienza energetica, aspetti sempre più rilevanti per la conformità normativa e le aspettative dei consumatori verso pratiche sostenibili.

Per il mercato nordamericano, caratterizzato da una forte domanda di prodotti comfort-oriented e da una crescita del segmento a marchio del distributore, l’ampliamento produttivo rappresenta una risposta strategica per mantenere competitività e capacità di servizio nei prossimi anni.