Treccani accelera: stretta finale sull’acquisizione della torinese Lattes

Battute finali nella trattativa per l’acquisizione di Lattes da parte di Treccani, con la definizione dell’operazione che sembra avvicinarsi ma non è ancora completamente chiusa: nei giorni scorsi la presidenza della storica casa editrice torinese sarebbe stata affidata a Simone Silvi, attuale amministratore delegato di Treccani Reti, la società commerciale collegata al Istituto dell’Enciclopedia Italiana.

Le trattative tra la casa editrice di Torino, specializzata soprattutto nell’editoria scolastica per il primo grado, e Treccani si trascinano da circa un anno. Negli ultimi giorni si è intensificata la corsa per rispettare le scadenze concordate, inizialmente fissate per il 20 febbraio e successivamente aggiornate a questa prima parte di marzo.

Al centro della trattativa c’è la richiesta di garanzie da parte di Treccani, in particolare relative alla copertura dell’indebitamento pregresso della casa editrice: la mancata presentazione di tali garanzie ha finora rallentato il perfezionamento dell’operazione che prevederebbe l’ingresso di Treccani come socio di maggioranza.

In assenza delle garanzie richieste, il piano alternativo allo stato attuale prevede la cessione di una quota di minoranza di Lattes a un imprenditore terzo — il cui nome è al momento riservato — come soluzione per evitare il fallimento dell’operazione principale. Secondo l’ultimo bilancio disponibile, la casa editrice ha realizzato nel 2024 un valore della produzione di 7,6 milioni di euro.

La variabile più critica rimane la tempistica del subentro: eventuali ritardi potrebbero compromettere la pianificazione commerciale e il periodo di promozione dei titoli scolastici, con conseguenze operative e di mercato difficili da recuperare nel breve termine.

Se l’accordo verrà perfezionato, è attesa nei primi giorni di aprile una riorganizzazione del consiglio d’amministrazione della cosiddetta “nuova” Lattes, nell’ambito della strategia di Treccani volta a rinforzare la propria presenza nel settore dell’editoria scolastica.

Impatti e prospettive

Un’eventuale integrazione tra Treccani e Lattes potrebbe produrre sinergie editoriali e distributive, ampliare l’offerta per le scuole e consolidare competenze professionali nella produzione di contenuti didattici. Dal punto di vista finanziario, l’operazione mira a stabilizzare la posizione debitoria dell’editore torinese e a garantire continuità commerciale.

Sul fronte sociale e culturale, operazioni di questo tipo sollevano questioni relative alla tutela dell’identità editoriale, alla gestione delle collane e al mantenimento dei rapporti con autori e scuole; per questi motivi le parti coinvolte stanno concentrando attenzione sia sugli aspetti economici sia sulle garanzie operative.

Fattori critici e tempistiche

La conclusione positiva dell’accordo dipende essenzialmente dalla presentazione delle garanzie richieste e dalla rapidità con cui verranno completati gli adempimenti di due diligence e le eventuali autorizzazioni amministrative. Il rispetto dei tempi è considerato fondamentale per non compromettere la programmazione commerciale della casa editrice.

Le parti mantengono riserbo sui dettagli finanziari e sui nomi coinvolti nella possibile cessione di minoranza; resta però evidente che l’operazione rappresenta un passaggio significativo per il panorama dell’editoria scolastica italiana e richiederà ancora pochi giorni per chiarire definitivamente la traiettoria dell’accordo.



Author: Tony
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