Piattaforma di pagamenti in stablecoin KAST raccoglie 80 milioni di dollari in serie a e raggiunge una valutazione di 600 milioni di dollari
- 10 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
KAST, piattaforma finanziaria basata su stablecoin per i pagamenti transfrontalieri, ha raccolto 80 milioni di dollari in un round di Series A guidato da QED Investors e Left Lane Capital, con la partecipazione di altri investitori early-stage.
L’azienda intende impiegare i nuovi fondi per ampliare il prodotto, investire in licenze e conformità e potenziare il proprio team, con l’obiettivo di rendere più semplici e veloci i flussi di denaro tra paesi differenti.
Modello operativo e offerta
La piattaforma mette in collegamento “dollari digitali” con i sistemi di pagamento locali nei mercati supportati, permettendo a privati e imprese di ricevere reddito a livello globale, conservare fondi in forma digitale e spendere localmente attraverso un unico ecosistema.
L’obiettivo dichiarato è ridurre tempi, costi e passaggi necessari per inviare denaro oltre confine, sfruttando la stabilità e la rapidità delle stablecoin rispetto ai canali bancari tradizionali.
Dimensione del mercato e opportunità
Negli ultimi anni l’attività legata alle stablecoin è cresciuta notevolmente: le transazioni si sono mosse su volumi molto elevati, ma solo una piccola parte ha riguardato pagamenti nel mondo reale come rimesse o pagamenti salariali, lasciando ampi spazi per l’innovazione nelle infrastrutture di pagamento.
Questo contesto offre opportunità a piattaforme in grado di collegare la liquidità digitale con le reti di pagamento locali, migliorando l’accesso ai servizi finanziari per lavoratori migranti, aziende internazionali e fornitori di servizi locali.
Investitori e valutazione
Altri soggetti che hanno partecipato al round includono Peak XV Partners, HSG e DST Global Partners. Il finanziamento porta la valutazione della società a circa 600 milioni di dollari, secondo quanto riferito da fonti vicine all’operazione.
Il supporto di investitori specializzati nel settore fintech sottolinea l’interesse per soluzioni che possano scalare a livello internazionale e rispettare i requisiti normativi locali.
Risultati operativi
La società dichiara di avere superato il milione di utenti e di processare un volume di transazioni annualizzato intorno ai 5 miliardi di dollari dal lancio, avvenuto circa 18 mesi fa. Inoltre, segnala un’accelerazione dei ricavi rispetto ai periodi precedenti.
Questi numeri indicano una rapida adozione iniziale, ma la sfida rimane scalare il prodotto in modo sostenibile e conforme alle normative nei diversi mercati.
Piani di espansione e prodotti futuri
KAST prevede di estendere la propria presenza in Nord America, America Latina e Medio Oriente, mercati che combinano elevata domanda di pagamenti transfrontalieri con una crescente adozione di soluzioni digitali per il denaro.
L’azienda annuncia inoltre il lancio di KAST Business, una soluzione pensata per gestire pagamenti aziendali, stipendi e spese transfrontaliere in modo integrato, semplificando i processi di payout e la gestione della liquidità internazionale.
Commenti dei vertici
Raagulan Pathy said:
“Il recente round riflette la fiducia dei principali investitori nella tesi delle stablecoin e nella capacità di KAST di implementarla su scala globale.”
Nigel Morris said:
“La tecnologia delle stablecoin ha il potenziale per ridisegnare il futuro della finanza. Siamo entusiasti di guidare questo round a favore di KAST.”
Questioni normative e prossimi passi
Per crescere a livello internazionale, piattaforme come KAST devono affrontare complesse sfide regolatorie: ottenere licenze locali, rispettare norme antiriciclaggio e adeguarsi ai requisiti fiscali. Gli investimenti previsti in licenze e conformità mirano proprio a superare queste barriere e a integrare i pagamenti con i sistemi locali in modo sicuro.
L’evoluzione del quadro normativo sulle valute digitali e sulle stablecoin sarà un fattore determinante per la velocità di adozione di soluzioni di questo tipo, così come la capacità delle aziende di collaborare con autorità e istituzioni finanziarie nei mercati target.