Kalshi sotto accusa per il mercato delle previsioni su Khamenei
- 8 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
È stata depositata una class action contro la piattaforma di mercati previsionali Kalshi, con l’accusa che la clausola di esclusione relativa alla morte nel mercato intitolato «Ali Khamenei out as Supreme Leader» non sia stata adeguatamente resa nota agli utenti e che la piattaforma non abbia corrisposto i pagamenti delle scommesse vincenti.
Dettagli della causa
Secondo l’atto di citazione, Kalshi avrebbe annullato le posizioni di trading nel mercato in questione dopo che la morte di Ali Khamenei era stata confermata, impedendo così la risoluzione del mercato con esito «sì» e la conseguente liquidazione delle giocate vincenti.
I querelanti sostengono che la politica di esclusione legata alla morte «non è incorporata nel sommario delle regole rivolto agli utenti» e che non è stata esposta in modo tale da informare un «consumatore ragionevole» sull’esistenza della norma e sui suoi effetti.
L’atto di citazione dichiarava:
«I convenuti hanno successivamente ammesso che le loro precedenti divulgazioni erano ‘grammaticalmente ambigue’.»
I ricorrenti hanno poi qualificato la clausola come pratica commerciale «predatoria» e «scorretta» nel contesto specifico di quel mercato.
L’atto di citazione osservava inoltre:
«Con uno spiegamento navale americano concentrato alle porte dell’Iran e con un conflitto militare non solo prevedibile ma ampiamente atteso, i consumatori comprendevano che il meccanismo più probabile, e in molti casi l’unico realistico, per cui un leader autocratico di 85 anni avrebbe ‘lasciato l’incarico’ era la sua morte. Anche i convenuti ne erano consapevoli.»
La replica di Kalshi
Il cofondatore di Kalshi, Tarek Mansour, ha spiegato la politica della piattaforma, sottolineando l’intento di evitare mercati che permettano di trarre profitto dalla morte di individui.
Tarek Mansour ha dichiarato:
«Non elenchiamo mercati direttamente legati alla morte. Quando esistono mercati in cui gli esiti potenziali coinvolgono la morte, progettiamo le regole per impedire che le persone traggano profitto dalla morte.»
In seguito alla controversia, Mansour ha annunciato rimborsi per gli utenti interessati, calcolati utilizzando il «prezzo dell’ultima negoziazione» registrato prima della conferma della morte. Tale decisione è però stata contestata da molti utenti.
Tarek Mansour ha anche affermato in merito all’esito economico per la piattaforma:
«Kalshi non ha guadagnato su questa vicenda e ha persino rimborsato tutte le perdite di tasca propria. Nessun utente ha subito una perdita da questo mercato.»
Calcolo dei rimborsi e questioni di trasparenza
I ricorrenti contestano la metodologia impiegata per stabilire il «prezzo dell’ultima negoziazione», sostenendo che i criteri e i timestamp precisi utilizzati per il calcolo non siano stati resi noti in modo trasparente agli utenti. Secondo la class action, questa opacità avrebbe inciso sui diritti degli investitori e sulla possibilità di verificare l’equità dei rimborsi.
La controversia solleva questioni pratiche riguardo alla governance dei mercati previsionali: in assenza di criteri chiari e divulgati, calcoli retroattivi dei rimborsi possono generare contestazioni legali e minare la fiducia degli utenti nella piattaforma.
Contesto e possibili implicazioni legali
I mercati previsionali si sono sviluppati come strumenti per scommettere su esiti futuri di eventi politici, economici e geopolitici. La rapida crescita di queste piattaforme solleva interrogativi regolamentari e di tutela del consumatore, specialmente quando i mercati riguardano eventi sensibili o con potenziali impatti umani.
Dal punto di vista legale, una class action può chiedere risarcimenti per danni, obbligare a cambiare pratiche commerciali e richiedere maggiore trasparenza nelle regole e nei processi decisionali della piattaforma. Le autorità di vigilanza, quando coinvolte, possono valutare se le regole dei mercati rispettino la normativa sui servizi finanziari e sulla tutela dei consumatori.
La natura geopolitica del mercato in esame aumenta la sensibilità del caso: mercati legati a leader politici o a eventi bellici possono amplificare le ricadute reputazionali e attirare attenzione normativa e politica.
Cosa osservare in futuro
La causa è ancora in corso e gli sviluppi chiave da monitorare includono eventuali ordinanze preliminari, l’esito delle richieste di rito per procedere con la class action, la produzione di documentazione da parte della piattaforma e possibili interventi di enti regolatori. Le decisioni che emergeranno potranno influenzare le pratiche operative delle piattaforme di mercati previsionali e fissare precedenti su come gestire mercati che riguardano la morte o eventi estremamente sensibili.
Gli operatori del settore e gli utenti interessati dovranno prestare attenzione alle modifiche nelle policy, alle modalità di comunicazione verso gli utenti e alle garanzie di trasparenza nella determinazione dei prezzi e dei rimborsi.