Alta velocità, via libera al terzo operatore: arriva il TGV M a due piani
- 6 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende, Newsletter
Svolta per l’alta velocità ferroviaria in Italia: al fianco degli operatori attuali Trenitalia (gruppo FS) e Italo è previsto l’ingresso di un terzo competitor, SNCF, con i nuovi treni TGV M a due piani. L’entrata sarà favorita dalla decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che ha accettato e reso vincolanti gli impegni presentati da Rete ferroviaria italiana (RFI), società del gruppo FS, nell’ambito di un’istruttoria avviata per verificare potenziali ostacoli all’accesso al mercato dei servizi ferroviari.
Gli impegni assunti da Rfi
Tra le misure principali, RFI si è impegnata ad assegnare al nuovo entrante un pacchetto minimo di 18 canali orari (slot) sulle direttrici ad alta velocità che collegano Torino, Milano, Roma e Venezia, garantendo la stabilità di queste assegnazioni per un periodo di dieci anni. L’obiettivo è offrire condizioni operative sufficientemente solide perché un nuovo operatore possa pianificare investimenti e servizi nel medio-lungo termine.
Inoltre, RFI adeguerà il Prospetto Informativo della Rete ai principi europei che promuovono l’uso efficiente dell’infrastruttura, la tutela delle esigenze dei passeggeri e la promozione della concorrenza. È prevista l’adozione immediata di una disciplina transitoria che riserva priorità nell’assegnazione di capacità disponibile o sottoutilizzata al “nuovo entrante” e a eventuali futuri operatori, con lo scopo di favorire una crescita graduale e sostenibile dell’offerta ferroviaria.
L’AGCM ha ritenuto che tali impegni siano idonei a risolvere le criticità evidenziate in fase istruttoria, sollevate anche con riferimento al possibile abuso di posizione dominante ai sensi del articolo 102 TFUE. Le misure puntano a garantire accesso alla rete in condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie, rendendo il mercato dell’alta velocità più aperto e competitivo.
La reazione di SNCF
SNCF Voyages Italia ha espresso soddisfazione per la decisione dell’Autorità, sottolineando che l’attuazione tempestiva della prima fase degli impegni — in particolare il riconoscimento immediato di una quota degli slot richiesti — è essenziale per avviare il piano di investimenti in Italia.
Secondo il progetto annunciato, SNCF conta di introdurre sul mercato italiano 15 treni ad alta velocità di nuova generazione, capaci di ospitare più passeggeri grazie alla doppia copertura, offrendo livelli elevati di comfort, tariffe competitive e un’esperienza di viaggio con un minore impatto ambientale. L’avvio delle corse è previsto, nella pianificazione comunicata, a partire da settembre 2027, con una capacità stimata in grado di servire oltre 10 milioni di passeggeri all’anno.
Impatto sul mercato e prospettive
L’ingresso di un terzo operatore internazionale rafforza la dinamica concorrenziale nel settore dell’alta velocità e può tradursi in vantaggi per i viaggiatori sotto forma di maggiori frequenze, prezzi più competitivi e miglioramenti del servizio. Per ottenere questi benefici è però necessario che la gestione della capacità e la pianificazione dei servizi siano efficaci e coordinate da RFI, nel rispetto delle regole europee e delle esigenze operative degli altri operatori.
Restano alcune sfide: la disponibilità infrastrutturale sulle principali direttrici, la compatibilità degli orari e la necessità di investimenti complementari su stazioni e nodi di scambio. Sul fronte regolamentare, AGCM e le autorità competenti dovranno continuare a monitorare l’attuazione degli impegni per garantire che le condizioni di accesso rimangano non discriminatorie e che il mercato evolva in modo sostenibile.
Nel complesso, la decisione rappresenta un passo verso un mercato ferroviario italiano dell’alta velocità più aperto e competitivo, con potenziali ricadute positive su qualità dell’offerta, innovazione e mobilità sostenibile.