Sicurezza quantistica: TIM realizza per Sparkasse la prima rete anti-hacker in Italia

​Il settore bancario italiano entra ufficialmente nell’era della sicurezza post-quantistica. TIM, attraverso la sua controllata Telsy, specializzata in cybersecurity, ha realizzato per Sparkasse un’infrastruttura digitale pionieristica: la prima rete in Italia per un gruppo bancario capace di resistere ai futuri attacchi informatici sferrati dai computer quantistici.

​Questa nuova architettura risponde a una minaccia concreta nota come “harvest now, decrypt later” (raccogli oggi, decripta domani), una strategia con cui i cyber-criminali archiviano dati criptati oggi in attesa che la tecnologia quantistica permetta di violarli agevolmente tra qualche anno. Con l’adozione di questa soluzione, Sparkasse mette in sicurezza non solo i propri asset strategici, ma l’intero ecosistema dei servizi alla clientela.

​La tecnologia di Telsy per la protezione dei dati

​Il cuore del progetto risiede nelle competenze di Telsy, che ha implementato protocolli di crittografia di nuova generazione progettati per essere inattaccabili anche dalle potenze di calcolo dei supercomputer del futuro. Si tratta di una connessione “a prova di futuro” che garantisce la continuità operativa in un panorama di minacce in continua mutazione.

​Sull’importanza strategica dell’operazione, Alessandra Michelini, nella foto, Amministratrice Delegata di Telsy, ha dichiarato: “Mettere in sicurezza infrastrutture e comunicazioni è oggi più che mai essenziale, una missione che Telsy persegue attraverso le proprie competenze e tecnologie proprietarie. L’implementazione di comunicazioni quantum-safe, realizzata per Sparkasse, rappresenta un importante primato e un modello virtuoso per aziende e istituzioni che dovranno quanto prima dotarsi di soluzioni a prova di futuro”.

​Uno scudo per l’Online Banking e i pagamenti

​Per Sparkasse, l’investimento non è solo tecnologico, ma reputazionale. La sicurezza digitale è ormai il pilastro su cui poggia la fiducia nel sistema creditizio, specialmente per quanto riguarda l’Online Banking e i pagamenti digitali. Prevenire i rischi futuri oggi significa garantire che la tutela dei dati personali dei clienti resti inviolabile nel lungo periodo.

Nicola Calabrò, Amministratore Delegato del Gruppo Sparkasse, ha infatti sottolineato: “Il nostro investimento in tale progetto rappresenta un passo concreto nella costruzione di un ecosistema di sicurezza sempre più integrato e resiliente, per permettere di raggiungere un livello di sicurezza avanzato, garantendo quindi, anche alla clientela, uno scudo protettivo essenziale in un panorama di minacce in continua evoluzione. In un contesto in cui la sicurezza digitale rappresenta un elemento essenziale per la tutela di informazioni e servizi critici — dall’Online Banking ai pagamenti digitali, dalla protezione dei dati personali alla continuità operativa — adottare un approccio quantum safe significa prevenire rischi concreti”.