Wizz Air in forte rosso a Londra: profit warning per la crisi in Medio Oriente

Una forte flessione ha colpito il titolo di Wizz Air alla Borsa di Londra dopo l’annuncio di un profit warning legato alla crisi in Medio Oriente, scatenata dall’attacco di Stati Uniti e Israele contro il Iran e dalla successiva escalation nella regione: il titolo è arrivato a perdere circa nove punti percentuali.

Wizz Air ha avvertito:

“L’attuale crisi in Medio Oriente avrà un impatto negativo di circa 50 milioni di euro sugli utili netti per l’anno fiscale 2026, che si concluderà a marzo.”

Wizz Air ha precisato:

“Circa un terzo dell’impatto è dovuto alla cessazione di alcuni servizi di linea per il Medio Oriente, mentre il resto è legato all’andamento sfavorevole dei fattori macroeconomici conseguenti al conflitto in Iran.”

Wizz Air ha aggiunto:

“La valutazione delle ricadute si basa sui prezzi del carburante e sulle tariffe dollaro/euro correnti e presuppone che il cambio rimanga ai livelli attuali per il resto dell’anno fiscale 2026. Di conseguenza, Wizz Air prevede che i suoi utili netti dichiarati scenderanno al di sotto della guidance pubblicata il 29 gennaio 2026, che all’epoca indicava un intervallo compreso tra +25 milioni e -25 milioni di euro.”

Quadro degli effetti e ipotesi di valutazione

La stima dell’impatto fa leva su vari elementi operativi e finanziari: variazioni nei prezzi del carburante, oscillazioni del tasso di cambio dollaro/euro e la riduzione di capacità verso la regione interessata. Tali variabili influenzano direttamente i costi operativi e i ricavi in valuta estera, con effetti immediati sui margini di esercizio e sui risultati di bilancio.

Secondo la comunicazione del gruppo, circa un terzo della perdita stimata deriva dalla sospensione di alcune rotte verso il Medio Oriente, mentre il resto è attribuibile al peggioramento delle condizioni macroeconomiche successive all’escalation. L’analisi assume che i livelli correnti dei prezzi energetici e del cambio restino sostanzialmente stabili per il resto dell’esercizio.

Valutazioni degli analisti

Gli analisti di AlphaValue osservano che l’esposizione diretta di Wizz Air alla regione è stimata in una percentuale alta a una sola cifra della capacità totale. Inoltre segnalano che la strategia di copertura della compagnia è meno solida rispetto a quella dei concorrenti, il che aumenta la sensibilità del gruppo alle fluttuazioni del mercato dei carburanti e dei cambi.

AlphaValue aveva ipotizzato una perdita netta di circa 22 milioni di euro, al limite inferiore dell’intervallo di previsione precedente, e sta ora adeguando i modelli per includere le revisioni per l’anno fiscale 2026 (corrispondente al 2025 di calendario) e potenzialmente per il 2027 se il conflitto dovesse protrarsi.

Panmure Liberum ha espresso il proprio giudizio:

“sell”

La stessa società di ricerca ha inoltre ridotto il target price sulle azioni di Wizz Air, portandolo da 960 a 600 pence, sottolineando che i fattori citati dal gruppo pesano sulle prospettive e che la redditività rimane molto contenuta.

Prossime scadenze e possibili ripercussioni

Wizz Air renderà noti i conti dell’esercizio chiuso a marzo 2026 l’11 giugno; la pubblicazione offrirà maggiori dettagli sugli effetti già stimati e su eventuali misure correttive. Gli investitori monitoreranno con attenzione sia il livello di esposizione geografica sia gli strumenti di copertura adottati per mitigare i rischi di prezzo del carburante e di cambio.

Nel medio termine, se l’instabilità nella regione dovesse perdurare, gli impatti potrebbero estendersi oltre l’esercizio 2026, influenzando programmi di capacità, tariffe e piani di crescita. Il deterioramento della redditività potrebbe inoltre tradursi in revisioni delle previsioni da parte delle banche d’investimento e delle società di consulenza finanziaria, con possibili ripercussioni sui valori azionari del settore.